Scritta e mandata ad una ragazza
- Nota dell'autore Poeta Straccione
Testo: Ragazza specchio di Poeta Straccione
Ciao amico, Ho da raccontarti una storia e non so se sarà così semplice capire il mio punto di vista ma ti chiedo di comprendere, ti scongiuro cerca di capirmi. Come avrai certamente capito si tratta di ragazze, ma non tante come sono abbituato a narrarti ben sì una, una in particolare se non al microscopio; ci penso di giorno, ci penso di notte, la sogno insomma ci penso in continuazione e non riesco a smettere non so come dirtelo ma sono innamorato sono diventato muto e sordo per colpa sua. È diventata un'esigenza conoscerla e baciarla, una priorità vedere il suo sorriso... Ha l'apparecchio, una lunga striscia di metallo che gli cinge i dendi bianco perla, ha i capelli biondi ma non gli occhi azzurri bensì castani, cosi tanto grandi da farci perdere il mio mondo... Ha così tanti rimorsi che ha paura di mostrare quel bellissimo sorriso donatoli dai genitori. Ho così tanta paura di lei che quasi balbetto. Ho così tanta paura di lei che forse mi getto. Non ridere di me ti prego son fottuto son così nella merda che neanche un ponte verso il cielo potrebbe farmela dimenticare... sono un re a cui una bellissima principessa sta Togliendo il trono sono un re che non trova più gusto ad indossare la corona. Mi tornano in mente i bei momenti passati insieme alla spensieratezza e in completa assenza dei sentimenti, ma sto crescendo e cercherò di lottare nonostante tutto... le vorrei fare un regalo che non ho mai fatto a nessuna vorrei essere sincero con lei dirle che non l'abbandonerò mai con la speranza che il tempo ci rafforzi... ma non funziona così. È pur vero che siam cresciuti con le favole ma le fragole non crescono seriamente sugli alberi e le principesse non si innamorano della bestia; la bionda non si innamora di king kong ed io prima o poi Smetterò di crederci.Ci sto provando e ti giuro ci sto provando con tutto me stesso voglio averla voglio averla con me nel letto e farci sesso fino a domani mattina. Mi fanno paura i miei pensieri ho paura di razionalizzare il mio subconscio, ho paura di mettere in pratica tutto ciò che mi passa in testa; poiche sarei un folle ma mi rendi pazzo, TU mi fai perdere ogni piu bassa forma di intelligenza mi mandi in estasi mi mandi leteralmente all'altro mondo. E ti parrà strano perché non siamo mai usciti e non abbiamo mai avuto nulla... ma tu mi fai impazzire e lo stesso fa il tuo profumo: ce l'ho ancora dentro il naso e arrivato fino alla più profonda sinapsi della mia mente e lì ristagna... ogni volta che ti vedo passare tutte le mie inibizione vengono meno, mi comporto come una scimmietta non ben addestrata e tu sei un falco cieco che guarda altrove. Ma non m'importa restero ad aspettare che questo tumulto di emozioni si plachi e abbandonerò anche codesto porto di speranza che ha come nome il tuo...
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