Avrei ancora parole per accarezzare, occhi scintillanti al buio accesi da scintille cadenti di novembre, le più segrete e amate, mentre nel buio freddo studio quel mondo oltre che non ho mai raggiunto, e forse non esiste.
Le paratie si alzano intorno, non so se vittima o deliberata eroina in attesa di giudizio, sfodero archi ed accordi a lenire abrasioni antiche che il tempo riaffiora mentre si nutre di me, della mia invisibile speranza, un atomo.
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