L'Assassino, il Ladro, l'Innamorato

scritto da Zodiac
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Testo: L'Assassino, il Ladro, l'Innamorato
di Zodiac

Nella casa ad angolo di quella strada abita l'Assassino, proprio di fronte abita il Ladro, poco oltre l'Innamorato e in fondo, in una villa isolata, da sola vive la Regina. E' una strada cupa, poco illuminata dal sole che non ha intenzione di entrarci. La strada è stretta, tortuosa, senza alcun segno di signorilità che contraddistingue quelle adiacenti, ritenuta insicura è accuratamente evitata dai passanti.
L'Assassino è un uomo tranquillo, sarebbe anche benevolo e amichevole se non gli fosse toccata in sorte quella professione. Naturalmente non ha mai ucciso nessuno nonostante passi l'intera giornata a progettare efferati omicidi, procurandosi armi di ogni tipo che non sa neanche maneggiare. Per tutto questo riceve una modesta pensione indirizzata al Signor Assassino. La sua professione gli consente alcune esperienze, altrimenti negate: sensi di colpa, timore di essere scoperto, necessità di occultare ogni traccia, pentimento e speranza di un ravvedimento finale. Esce solo di notte quando le strade sono deserte e ama le notti di pioggia. Per sopperire ai fabbisogni si affida alla gentilezza del Ladro che non ha mai commesso un furto, ma è molto disponibile a svolgere tutti i compiti che l'Assassino chiede.
Il Ladro è un uomo magro, introverso e silenzioso. Ha la capacità di passare inosservato, riuscendo persino a giungere alle spalle di un gatto senza che questi se ne accorga. Possiede mani lunghe, sottili, eleganti e precise, ma non ruberà mai nulla. Si crogiola in quel insieme di orgoglio e di insicurezza che sono connaturate nell'indole del ladri, è sempre pronto alla fuga, ma con alterigia, senza la paura che una condizione simile provoca. Sa di non essere sincero, ma non racconta bugie, è capace di aprire ogni serratura, ma si arresta davanti a una porta socchiusa.
L'Innamorato ama tutte le donne, ma non ha una donna da amare. Riempie le sue giornate fra sospiri e delicate poesie che nessuna donna leggerà mai. Ha da molti anni nell'armadio un bellissimo abito di nozze che va lentamente deteriorandosi senza che mai vedrà la luce del giorno. Ogni giorno compra mazzi di fiori profumati che finiscono, una volta avvizziti, regolarmente nella spazzatura. Si sente infelice ma non si dispera. Ha molti anni davanti a se per continuare ad amare incessantemente le donne.
Qualche volta l'Assassino, il Ladro e l'Innamorato si riuniscono nottetempo davanti a una bottiglia di vino per ricordare i tempi in cui la Regina li riceveva nella sua lussuosa dimora, circondandoli di attenzioni, fornendo preziosi insegnamenti affinché primeggiassero nei compiti a cui erano stati destinati. E' da molto tempo ormai che non godono del privilegio di essere accolti nella fastosa dimora della Regina. Conservano sempre un grande rispetto e pensano che la sua assenza sia segno di grande signorilità. L'Assassino si considera il suo guerriero protettore, il Ladro il suo ministro e l'Innamorato il principe consorte. A volte sospettano che la Regina sia morta e ciò renderebbe immensa la sua signorilità, che sarebbe la nobiltà perfetta. Ma a questo punto si sentono inutili e tacciono, dubbiosi e affranti.

L'Assassino, il Ladro, l'Innamorato testo di Zodiac
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