Contenuti per adulti
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Io non lo so
come tutto sia iniziato,
quale caso della vita ci ha portato
ad essere ciò che siamo,
a cercarci, a volerci
senza mai legarci.
Io non lo so
quali dubbi,
incertezze
abitino la mia testa.
Non so dare loro un nome
né un volto da scacciare.
Sono polvere che torna,
ogni volta, a riposarsi.
Io non lo so
cosa è stato quella sera,
quando ormai credevo chiusa questa storia,
la paura di ferirti troppo grande
per restare.
Ma io
le tue mani nelle mie,
i tuoi occhi dentro ai miei,
le tue parole un po’ spezzate
non le ho più dimenticate.
E la voglia di parlarti,
di baciarti,
di toccarti
è cresciuta dentro me
senza chiedere permesso.
Ti ho pensato,
non sai quanto.
Ogni giorno in Costa Rica
una lacrima sul viso
ha segnato la battaglia
che portavo via con me
in quel paradiso.
Io non lo so
cosa sia questa forza
che mi attira verso te,
questa voglia di averti accanto
e di ridere e parlare
e di fare e rifare l’amore.
Se restare è un salto nel vuoto,
se scappare è solo un altro giro,
sono stanca di salvarmi
lasciando indietro il respiro.
Non chiedo certezze,
solo restare un istante,
senza dover spiegare
perché tremo
quando sei davanti.
Ora lo so.
Non voglio più avere paura,
voglio accendere la luce.
Perché il buio
fa più paura
quando non ci sei.