Dallo scoglio capisco l’effimero del mio inseguimento…. da sorridere per quanto inutile ciò a cui tendo il mio sguardo, e la luna? Dove l’ho lasciata? Credo la fede è davanti: ma davvero la inseguo? forse se ne stava andando ciò che è fatto di secondi e che io trasformavo in altrettanti secondi… il dilatamento espressivo e magico dell’emozioni, il sorriso prezioso per capire che obbiettivi, traguardi, voti, lavori di valorizzazione o realizzazione, non sono che cenere su cenere, della stessa cenere, che siam noi…
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