E leggero nella notte mi scuote un suo pensiero...
Dopo giorni,o forse mesi,il suo ricordo nel tempo che è passato
rinasce accompagnato da un nostalgico sorriso...
Nei miei pensieri,un tempo lo chiamavo "Il Piccolo Uomo",
ma per me era grande..
Per caso,un giorno,tra tante nomi ho scelto il suo..
il suo modo di sorridere,di parlare..
le sue convinzioni sul mondo...
il suo essere così perdutamente uomo,mi avevano derubato
di ogni difesa..
E rimanevo lì,ferma a pensargli..a chiedermi il perchè.
Non apparteneva a ciò che sono io..ma era felicità...
Mi teneva sospesa in un mondo dove tutto era poesia,
lo immaginavo a mio modo,giocavo a scoprire il mistero
che si nascondeva dentro i suoi occhi...
Vent'anni sono pochi per capire tante cose,
e io con lui mi sono schiantata con la realtà..
Ho speso parole,sorrisi e qualche lacrima per lui..
non capivo a volte le sue logiche,e
più le trovavo fuori da ogni schema, più le volevo
comprendere a tutti i costi..
Il tempo inesorabilmente scivola portandolo
sempre più lontano da me...
Ogni tanto il suo essere così unico a modo suo,
mi manca..
Mi mancano Le sue parole,i suoi sorrisi..
la schiettezza di ogni suo gesto o pensiero..
Sulle ali con cui la mia fantasia mi ha portato lontano,
lo tengo chiuso in uno dei miei più bei sogni...
Lì ben pochi ho tenuti stretti al mio cuore..
Non ho mai avuto un termine per definire
l'importanza che ha avuto per me..
Ma sicuramente un segno qui dentro,lo porterò
sempre con me..
Non importa se per lui questo non conta..
Stupido è nella vita chi non
riesce a trarre insegnamento da ogni
situazione che gli si presenta davanti..
Io è questo che oggi penso,
non è stato tempo buttato..
A distanza di mesi,dai giorni in cui
miele erano le sue parole,mi sono chiesta cosa mi rimane del "Piccolo Uomo..
Forse tutto,forse niente...
Una briciola, o un grande tesoro..
Quando tutto sembra non avere una spiegazione
non va cercato dietro qualche logica misteriosa..
Non è magia..ne poesia..
solo inequivocabile,realtà..
..A te, Piccolo Uomo... testo di supert