Assenzio cameriere...

scritto da franko
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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l'amicizia tra uomo è donna può esistere, l'amore ne dubito, e per amore non intendo niente di materiale, ma qualcosa di più celeste.
- Nota dell'autore franko

Testo: Assenzio cameriere...
di franko

Entrai correndo in camera sua, ero tutta sudata e il cuore mi batteva forte. Ero sobbalzata da lui in quanto lessi la sua lettera, e capii...capii cosa lui haveva in mente, capii cosa la mia mente stolta non voleva dirmi!...perchè?!perchè sono stata così ceca da nn vedere?!così sorda da non sentire?!...umana mente, sentimenti tu non provi e ardore tu non senti, che sol per quello che ti vien presentato dalla nascita!...

La porta era aperta, la spalanchai e mi si presentò uno spettacolo insolito e orribile. Lui era li sdraiato sul sofà, con i pataloni lunghi neri, stretti da una larghissima fascia di seta rossa la quale penzolava, e la camicia aperta la quale raccoglieva il suo scialle preferito che avvolgeva il suo collo, e li sul suo petto vi erano il crocifisso s'oro e la catnina con il ritratto di una giovin fanciulla all'interno...aveva gli occhi alzati verso la finestra, e la bocca spalancata che a stenti respirava, le lenti e la sua penna erano sullo scrittoio li vicino, e la bottiglia li a terra dalla quale fuoriusciva ancora un pò di liquido verde, e intanto la luce del tardo pomeriggio spiava dalla finestra spalancata accompagnata dai rintocchi delle 7, mi diressi verso lui, gli misi il mio braccio sotto la testa in modo da sollevarlo, e gridai in vano il suo nome scuotendolo violentemente e bagnandolo con le mie lacrime di paura, di speranza, di redensione, di senno riacquisato...e lui, guardandomi con quei suoi occhi persi in un mondo estraneo agli oscuri di cuore, chiuse gli occhi come se addormentato...or mai che lassenzio era già entrato in circolo...e li notai nella sua cinta di seta un foglio un pò sgualcito,un pò bagnato da assenzio...il quale riportava...

o greggia luna, al quale appello faccio
io nn so codardo ma paura ho di questo,
e ora ditelo voi alla mia amata,
che io da codesta finestra passai le più lunghe notti a rimembrarla,
a farne di lei un mio angelo protettore,
un mio segreto eccitante.

E ora che mi troverete qui bella Serena,
forse sarà troppo tardi,
poichè io prendo un solo biglietto di andata per il mondo a me chiaro,
nel quale non esiste un confine tra patrie, un confine tra sessi,
non esiste il male,non esiste il foco!
si vive di seren vita, ed è questo che mi giova il pensier di non poter più tornar, o forse.

Madre perdonami, perdona questo tuo bambino
che da tanto amore è nato, e ora patisce solo per la ricerca di amore,
per ripetere il tuo stesso passato,famiglia...
perdona per tutto quello che di male ho fatto,
ma quando tornerò sarò ancora capace di abbracciarti
e tu sarai capace di perdonarmi...

Arrivederci vita mia, forse tra qualche ora ci rivedremo
forse cotesto mi porterà alla morte,
ma di viver normal in codesto modo poca anima speme ben...

seppur ora pain piano mi addormenterò, l'assenzio amico mio è il carro che mi accompagnerà....

L.F.

E tra biancore della mia fredda pelle mi sdraiai li affianco a lui, e vegliai fino al suo risveglio, al quale lui non ricordava nient'altro che una fata vista la quale lo portò tra il mondo vivo, sussurandogli: "la vita è ciò che ti rende di sognare"...e io ricevetti il più gran regalo da DIO, or che son qui vicino al mio eroe, il quale ha scoperto nuove terre, e per questo è nobile dell'animo, e d'amor in sangue blù.
Assenzio cameriere... testo di franko
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