Amo la città di notte È come se dormisse. C'è più spazio per vedere, È pazzesco quanto La presenza di un'estraneo Riempa l'atmosfera circostante.
Ho sempre amato il buio Ha lo stesso odore del silenzio, quello introspettivo. Ma c'è sempre quel retrogusto di solitudine. È malinconica. È perfetta per la mia autocommiserazione da cancro drammaturgo.
Riesco a respirare nel buio, Riesco a vedere con quegli Occhi che, se vedessi, non riuscirei ad usare.
Non ho mai capito perché Certe persone conservano Ancora una forma di rifiuto, Per tutto ciò che è tetro e macabro.
Trovo che la morte sia affascinante tanto quanto la vita stessa. Forse Mi sono morte troppe Persone nella vita. Forse sono io ad aver sviluppato una sensibilità diversa dal comune.
Il Buio mi fa sentire piccola, Ma solo di corpo mai di anima. Mi restituisce una pace Che solo il mio colore mi sa donare.
Grazie stelle, grazie luna, Grazie scie di anime e vita Che si possono vedere Solo nel silenzio e Nello scorrere dell'esistenza.
Voi siete le prime a mostrarmi, Nel vostro continuo divenire,: Il valore della vita stessa, La mia esistenza che si manifesta: La Fanciulla Blu.
(Ho sempre voluto essere una stellina Blu, nascosta nel buio, Ma presente nella notte).
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