Che vale fuggire se l'instancabile ombra insegue ogni mio passo, se il volto tuo, spesso, accompagna il mio vagare. I flutti ,che sono sponde al mio pensiero, mai stanche di frugare nei ricordi, riportano, di quel che fu vero, le gioie, i dolori degli anni verdi. Gira, senza meta, l'anno che sussegue quella vita, dedicato a te, fanciulla amata. Gira la mia ruota, sulla strada umida, bagnata, il mare : non lenisce le ferite. (GA.VI.)
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