Buio Padova

scritto da Aleinapnea
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Aleinapnea
Autore del testo Aleinapnea

Testo: Buio Padova
di Aleinapnea

Frugava nervosamente dentro le tasche del cappotto in lana, con un bottone appeso che prima o poi sapeva avrebbe perso. Così pensava a tutte le cose che nel frattempo erano accadute e al tempo stesso erano andate perdute, come le aspettative, le occasioni.. come i treni o le chiavi . La nebbia pian piano avvolgeva il pontile illuminato appena da un lampione, poco più in là in lontananza le lanterne dei pescatori che si avviavano alla caccia notturna.. e il freddo lo percepiva dal suo fiato che prendeva consistenza nel buio di una notte in cui non sapeva bene cosa aspettarsi. Ma era lì con gli occhi puntati all’infinito così assolutamente limitato in quella visuale del lago, che si chiedeva se di mattina con la luce avrebbe avuto una diversa impressione del luogo in cui adesso si trovava. Di tanto in tanto calciava piccoli ciottoli che finivano con un leggero tonfo nell’acqua senza produrre un gran rumore, alzava il bavero per ripararsi dal freddo e teneva le mani attorno al collo a chiudere il cappotto come se ci fossero dei bottoni.
Il rumore di altri passi che si avvicinavano sempre di più la tranquillizzò.
“Ce ne hai messo di tempo?”- disse- sorridendo all’uomo appoggiato alla staccionata che delimitava il pontile sgangherato e cigolante.
“Mi chiedevo se ti avrebbe fatto piacere!”- sussurrò l’uomo sistemandosi la coppola mentre contraccambiava con un sorriso complice lo sguardo della donna.
“Cosa?”- la donna sembrò non capire.
“ Camminare al mio fianco!”- le disse baciandola appena sulle labbra socchiuse in un’espressione interrogativa.
“Tu mi cammini a fianco da sempre e io ho provato a farlo da solo, ma non ci sono riuscito!”.
Le prese la mano e si allontanarono dal pontile mentre il rumore dei loro passi sui ciottoli si smorzava nel buio della notte.
Buio Padova testo di Aleinapnea
6