Smarrito nell'universo
delle contraddizioni,
riempio gli occhi di te
per coltivare una tenera nostalgia,
quando la mente tornerà
in questa terra che sa
di Grecia e di Medio Oriente.
Ma ti prego,
non avvolgermi ancora
con parole di velluto,
non accarezzarmi
con occhi di notte,
perché il futuro
è incerto e
ogni tuo sguardo
è un dolore lontano.