A spasso con nonno Giovanni

scritto da Antares 50
Scritto 2 mesi fa • Pubblicato 2 mesi fa • Revisionato 2 mesi fa
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Autore del testo Antares 50
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I giardini di Portici, un luogo della mia infanzia a me molto caro.
- Nota dell'autore Antares 50

Testo: A spasso con nonno Giovanni
di Antares 50

La sua piccola mano
quasi si perdeva in quella
grande e grassoccia di suo nonno,
ma ne percepiva il calore,
da cui si sentiva protetta.
Stretta nel suo cappottino rosso
camminava a passi saltellanti,
per pareggiare con quelli del nonno.
Un cappellino scozzese a mò
di cuffietta, trattenuto da un fiocco
di raso, rendeva ancora più
luminoso il suo visetto.
Quella passeggiata era un rito
quasi giornaliero.
Attraversando i vialetti dei giardini
comunali arrivavano al laghetto,
dove due bellissimi cigni
erano in attesa delle briciole di pane
che lei si portava apposta da casa.
All'uscita dei giardini proseguivano
verso la piazza e dopo aver fatto
l' obbligata tappa in pasticceria,
il nonno facendola sedere
sui due leoni in bronzo posti
sulla sommità della scalinata
della chiesa, l' aiutava a consumare
il pacchettino di amaretti appena comprati.
Vista così dall' alto la piazza
con il fontanone centrale
le sembrava gigantesca,
ma a renderla tale è soltanto
la memoria di una bambina felice.
A spasso con nonno Giovanni testo di Antares 50
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