Ballata.

scritto da Michele 57
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Autore del testo Michele 57

Testo: Ballata.
di Michele 57


Fra fosche fronde e paludose acque,
fra tombe scoperchiate e marmi infranti,
fra l’ossa esangui ei teschi biancheggianti,
l’ultimo cavalier, nel fango, giacque.

L’ultimo cavalier d’amar si langue,
e fra i sepolcri ermi lento vaga,
tosto, affondata ‘n petto l’irta daga,
è avvolto al vel purpureo del suo sangue.

Or cantano l’augei l’estrema gesta,
che chiuse il secol degli eroi trascorso
ed hor Natura ammanta, nel suo corso,
pïetosa con un velo di foresta.

I rossigniuol hor levan tristo carme,
cantando d’evi spenti e invitte schiere,
e di palagi, e amor di dame altiere,
e selve di stendardi, e duci, ed arme.
Ballata. testo di Michele 57
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