All'imbrunire appendo i sogni su stelle appuntite, quasi fosse sirena negli occhi si bagna la luna riscoprendo a galla dispersi attimi d'oro e diamante, l'anima si stende ai piedi del cuore libera come la terra tra le caviglie del vento e poi, e poi il sole chiede il cielo alla notte mentre fra le piccole dita nell'intima preghiera sempre custodisco il suono bello di quel nome ed è subito giorno.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.