Moreno

scritto da Andrea Castellini
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 13 ore fa • Revisionato 13 ore fa
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Autore del testo

Immagine di Andrea Castellini
Autore del testo Andrea Castellini
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Rima baciata. Il tema è la paura dell'eternità. Un ateo si ritrova in paradiso ma il bilancio iniziale non sembra del tutto soddisfacente. Eppure non può farci proprio niente... https://www.soundclick.com/share.cfm?id=15263723
- Nota dell'autore Andrea Castellini

Testo: Moreno
di Andrea Castellini

Se la vita a volte sembra un labirinto astruso
C’è un motivo e confermo che l’han fatto chiuso
Perché un apice diffuso scorre parallelo
E non sbatter più la testa, guarda verso il cielo

Questa pace, fossi vivo farebbe paura
Ero un randagio guasto sempre all’avventura
Procuravo carni giovani agli alti censi
Pago di stolidi agi e di piaceri intensi

Il futuro durerà secondo procedura
Sacrosanto il nuovo avanza con la fregatura
Non mi piaccion più le donne, non mi riconosco
E poi nella nuova veste un pezzo è uccel di bosco

Da quassù, sai, non si scappa, non ci son rimedi
All’inizio può mancar la terra sotto i piedi
Stan passando i serafini, formazione a croce
Qui la lode si fa in quattro per aver più voce

Non son pronto all’ignominia scagliata da Dio
A un giudizio senz’appello chiederei un rinvio
Affinché si acclari che in vita mai fui credente
Compassione a chi da sempre è fuori dall’ambiente

La violenza è soppressa, qui non ci si ammazza
I nemici van d’accordo e un po’ questo mi spiazza
Conto i punti di domanda a ogni piè sospinto
Ti assicuro son di meno dentro al labirinto

Non son qui, non son qui perché sono stato buono
Ma per secoli o millenni dovrò invocar perdono

Un amore fracassante esce dalla pelle
Annacquando un raziocinio che già non eccelle
Serve come il pane ai vivi ad ammansir le masse
Si bonificano anime a mani basse

Brutta fine ha fatto l'odio del mio ‘Io’ superbo
Mi è rimasto un succedaneo astio senza nerbo
Si può usare solo con pedofili e assassini
Poi prevale quell’amore a cui ci han reso inclini

Ampi spazi senza punti di riferimento
Qua si dice basti Dio e chiudon l’argomento
Se somigli a quel che ero immagina un deserto
Ma se piangi per un niente pensa al mare aperto

Mi ha cercato un figlio mio, qui ‘pater certo est’
L’avrò avuto trasportando fanciulle dall’est
Dice che lui non voleva neanche esser nato
Era meglio un pugno in faccia ma mi ha perdonato

Un minuto ancora e scappo a pregar l’Immenso
Sono dentro casa sua, è semplice buon senso
È arrivato anche il drogato: quello che mi ha ucciso
E l’ho accolto a braccia aperte con un bel sorriso

Io vi vedo, disperati, piccoli, nel labirinto
Qui va meglio ma l’eterno non sarà il peggior recinto?

Quando verrà il giorno adatto proverai sollievo
Che tu sia dentro la mamma o alquanto longevo
Perché un cuore non si ferma ha detto Gesù
Qui s’inzupperà di amore e chi lo ferma più?

Moreno testo di Andrea Castellini
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