738 Poseidone.

scritto da alchimista
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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2010
- Nota dell'autore alchimista

Testo: 738 Poseidone.
di alchimista

Siamo soli ormai
odo la tua voce
persa tra le nubi,
lontano l’eco
ruggito dal tuono,
s’avvicina la fine,
il tempo piove via
per perdersi nel tempio
di un infinito trafitto.
Resto con te
tra il vento salato
che gonfia il cuore
per stritolare nell’abisso.
Tu chiami ancora
padrone del regno,
lanci la corona
tra spine abbaianti,
non sei più nessuno
per chi ha perso memoria.
Vivi nel tuo oceano,
acque rivoltose
s’impennano all’orizzonte
e vedo il tridente
senza torto o gloria,
emergere
da un punto invisibile.
738 Poseidone. testo di alchimista
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