Sorridi amico mio,
Anche quando il cielo é cupo,
anche quando il sole é velato
e i suoi raggi sembrano impotenti difronte alla coltre di nubi.
Sorridi quando la rabbia ti acceca,
Quando la paura ti attanaglia e la sofferenza ti imprigiona.
Sorridi di fronte all'ingiustizia, di fronte alle crudeltà del mondo e alle sue pene.
Sorridi alla malattia del corpo e alla sua inesorabile fine.
Sorridi al tempo, che troppo in fretta scorre,
E alla morte, che nessuno esclude.
Sorridi alla guerra e alle sue miserabili ragioni.
Sorridi all'incoerenza, che predica il bene e nutre il male.
Sorridi al denaro, e alla sua dipendenza, che rende pavidi e incapaci di donare.
Sorridi all'avarizia, e al sua magra consolazione.
Sorridi ai rimorsi del passato, che ti abbassano il capo,
e alle ansie del futuro, che ti increspano il viso.
Sorridi al potere, e alla sua brama, che limita la nostra libertà.
Sorridi all'ambizione, che ci spinge verso un fine e ci impedisce di goderne il tragitto.
Sorridi alle sicurezze, alle certezze, e alle sue corazze, che ci impediscono di essere fragili.
Sorridi alla debolezza, che quando accolta ci mostra la sua forza.
Sorridi ai desideri, che mascherano un senso di incompiutezza e di vuoto.
Sorridi al pianto, e alle sue lacrime, che troppo spesso vengono trattenute.
Sorridi a chi ha perso la facoltà di sorridere, a chi ha smarrito la strada, e a chi non l'ha mai trovata.
Sorridi a chi cerca un motivo per poterlo fare, per mostrargli che il vero sorriso non ha causa se non quella di esistere, e non ha fine se non quello di alleggerire.
Sorridi a questa vita che appare ai nostri occhi così ingiusta e pesante, ma che cela un grande amore.
Sorridi amico mio,
Impara la sua arte, così poco compresa ma così potente.
Perché il sorriso é l'arma degli audaci, dei fiduciosi e dei poveri in spirito, e niente può abbatterlo.
Perché colui che spontaneamente sorride attinge alla fonte della vita eterna, libera e amorevole.
Sorridi testo di Ludovicodl