Questa non è una poesia
- Nota dell'autore simplementeLidia
Testo: mea culpa di simplementeLidia
Siamo spettri vestiti a festa; Truccati e profumati Apposta Per far parte Del gruppo. Fingiamo di vivere Per paura di morire. Siamo abili macchinatori Del nostro destino E non lo sappiamo Non vogliamo.
Diamo colpe alla politica E siamo noi a farla. Diamo colpe alle religioni E siamo noi a predicarle; O peggio A contraddirle. Diamo colpe alla natura E siamo noi ad avvelenarla. Ci confondiamo Quando conviene farlo E inventiamo valori Con precari espedienti.
Se solo ci accorgessimo Di quanto è profondo Ciò che ci circonda E che non viviamo. Troppo presi dalla vita E lo tralasciamo.
Eppure il bello risiede Da sempre In ogni angolo della nostra esistenza Che non visitiamo.
Il tronco secolare di un albero Il discernibile volo dei gabbiani Il canto del pettirosso Le nuvole che dipingono il cielo La pioggia Il vento Il pianto di un neonato Parole decantate da secoli Eppure, tristemente mai ascoltate.
Se solo ci accorgessimo Si!
Forse non saremmo spettri Ma spiriti esultanti Giacché la vita e’ un breve Meraviglioso viaggio Fra l’enigma e il mistero. Di sola andata Un pellegrinaggio Da fare insieme Guardando le stelle.
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