Inciampando, mi sono impantanato nella mia nuvola,
protettiva sofficità piena d’armonia,
di musica che evolve tra none diminuite e settime di dominante,
la mia nuvola, che mi accoglie come una scialuppa per giorni interi,
profonda distrazione, mi porta alla ricerca della dissonanze più
amorevoli, dal graffio stridente, lontano dai toni della melodia,
estranee e collaudate, si insinuano incarnando gli accordi,
sostegni vitali, strade maestre dell’improvvisazione.
Nuvola morbida, piena di musica da concepire, tredicesime minori,
quinte giuste, rivolti come trapezisti che piroettano verso nuove
tonalità, sentieri vibranti, percorsi da maree di emozioni sincopate,
sentimenti e amore, ricordi, nostalgie, ritmi incalzanti come desideri
audaci.
Adoro impantanarmi nella mia nuvola, come nel fango del fiore del
loto che mi collega, come naufrago ansimante, all’armonico infinito.
Impantanandomi nella mia Nuvola testo di fanironics