Intermissa, Venus, diu rursus bella moves?

scritto da Manup
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 2 anni fa • Revisionato 2 anni fa
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Testo: Intermissa, Venus, diu rursus bella moves?
di Manup

Di nuovo si insinuano

le dita tua di cipria

e la mia sonnolenza

comincia a squietarsi.

È una danza di sangue

e d’imporporati capelli

quella che venerano

i monti e il firmamento.

Vera tu lieta saltelli

prima che tutto fosse;

trema il gelo nell’ombra:

invincibili i tuoi assalti!

Zolle di bruna nuda terra,

tra macerie di rabbia,

prendono ad agitarsi:

è il risveglio dei sensi

tra lacrime del passato.

Lungo la linea di confine,

dove luce e vespro

come oceani si scontrano,

tra i fiori del mirto

fremono parole d’Amore:

le offri al fuoco dell’altare,

si avvinghia la fiamma

alla spuma del mare.

Al colpo dei tuoi fianchi

la mia carne tutta

si sottomette e si prepara

alla nascente battaglia,

mia dolce rigogliosa!

Intermissa, Venus, diu rursus bella moves? testo di Manup
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