Testo: L' assemblea di condominio di Stornello Meneghino
Ci si vede nella sala destinata alle feste, c' è anche l'amico condomino Oreste, comincia il conteggio delle quote millesimali, i numeri per l'amministratore sono alquanto banali.
Si passa veloci ad approvare il bilancio, uno sbadiglio qui e lì ahimè lo lancio, poi c 'è la nomina dell'amministratore, si ode un mugugno ma senza clamore.
Qualcuno fa una battuta sul vicino disordinato, altri ce l'hanno con il pigro portierato, poi c'è la ditta delle pulizie che non pulisce, il cane del vicino che la notte ruggisce.
È diventata ormai la fiera della lamentela, vorrei scappare via in barca a vela, non posso e allor faccio un bizza, saluto tutti e con Oreste vado a mangiar una pizza.
L' assemblea di condominio testo di Stornello Meneghino
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.