Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Non risolleva neanche un ricco terno
dalla miseria e senso di paura
che i defraudati rapido cattura
un perdurante pessimo governo.
Sembra di star su soglia dell’inferno…
causa o effetto crisi di cultura?
Fascisti inneggian alla linea dura,
serrar confini… nulla di moderno.
E mentre marcian verso lo sfacelo
zeppi d’orgoglio per fiera ignoranza
citando male pur qualche vangelo,
fan di «Futura¹» propria nuova danza:
senza neuroni! Meglio stender velo…
non fosse degli adepti l’abbondanza².
¹: il generale Vannacci, lo stronzo fascista (scusate la scurrilità del secondo aggettivo, ma quando ci vuole, ci vuole: “stronzo” non basta per descriverlo), ha scelto come inno del suo “partito”, la canzone “Futura” di Lucio Dalla; ovviamente senza nessuna autorizzazione da chi ne detiene i diritti; ed ovviamente dimostrando ancora una volta (ma non ce n’era bisogno) di non capire nulla, neanche le parole di una canzone stupenda che esprime concetti bellissimi, esattamente all’opposto delle “idee” fasce che lui predica impunemente nonostante i giuramenti sulla Costituzione Italiana;
²: ancor più triste è stato assistere al coro dei suoi discepoli che cantavano con trasporto “Futura”, dimostrando di esser privi di neuroni esattamente come il loro duce;
°: «aspettiamo che ritorni la luce
// di sentire una voce //
aspettiamo senza avere paura, domani.»
Quel “senza avere paura” è la sostanza della negazione di guerre, confini, barriere, fascistoidi e ignoranti.
ioffa, 16/06/2026