Le sfumature cromatiche del silenzio

scritto da Giglio della Vandea
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Le sfumature cromatiche del silenzio
- Nota dell'autore Giglio della Vandea

Testo: Le sfumature cromatiche del silenzio
di Giglio della Vandea

Ho assaporato il silenzio.
Gusto amaro
che dalla bocca scivola sul cuore
come fosse lama.
E nel silenzio
ho imparato
a convivere con il dolore
che strappa ed ingoia ogni parola.
Silenzio grigio,
rigurgito di attimi sospesi.
Pugnale e filo di sutura.

Un pugno di parole,
un barattolo di sale
gettato su una spiaggia.
Strano silenzio,
l'ho sentito urlare al confine ultimo tra terra e precipizio
linea impalpabile tra male di vivere ed estrema fuga.
Ho tentato di ignorarlo
franando su di lui con miriadi di parole.
Silenzio nero,
avvolto nel buio di un eco che si spegne.
Maschera di fango.

La pioggia annuncia una nuova primavera.
L' acqua scioglie impasti millenari,
nell' aria c' è profumo di foglie di betulla.
Si schiude in sottofondo la melodia del sole
che squarcia l'umida melma
delle plumbee nubi a giacere sul mio stomaco.
Ho assaporato il silenzio,
poi.
Lo scrigno ha il coperchio spalancato.
Gemme di grano
ed il caldo sussurro di un nuovo pane.
Ventre fecondo di una nuova aurora.
Silenzio bianco,
avvolto nella luce del Due che si fa Uno,
pura essenza che si riflette
sul candore del petalo di Giglio.
Le sfumature cromatiche del silenzio testo di Giglio della Vandea
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