Diciotto

scritto da Alceste
Scritto 12 anni fa • Pubblicato 12 anni fa • Revisionato 12 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Alceste
Al
Autore del testo Alceste

Testo: Diciotto
di Alceste

Io sono tutto
e sono niente
Un po' borghese e
un po' pezzente


Acqua fresca la
mattina mi riconosce e
torpida melma
la sera mi ripudia


Ed io nervoso
pallido grumo d'invidia
mastico aria tiepida
cancro che s'insidia


E lei affianco
si disperde in questa stanza
lei che è bella e m'appaga lei
ad un metro di distanza


Il mio salario ed
il mio sciopero sindacale
Lei la mia Bandiera Rossa
il mio ruggito fetale


Privo di capitale mentale
m'addormento
ancor prima che sia giorno
ancor prima che sia vita

Diciotto testo di Alceste
0