Ogni 16 Agosto sei nato e sei risorto perché ti chiami Renato e nella stanza accanto, da tre anni, sei andato.
In quella stanza il tempo non scorre e alla soglia degli ottanta ti sei fermato: di andare avanti ti eri stancato.
Ma io anche questo giorno continuerò ad onorare, gli auguri ti vorrò sempre fare e dalla stanza accanto mi potrai ascoltare.