Appartamenti

scritto da William Zeman
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo William Zeman
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Cinque appartamenti. La poesia come voyeurismo dell'anima.
- Nota dell'autore William Zeman

Testo: Appartamenti
di William Zeman

I

Alcuni hanno appartamenti
lunghi e gonfi come letti
mai rifatti. Tastano pareti
senza aprire le dita.

Intravedono a sprazzi
l’esistenza graticolata
sulle lenzuola.

Percepiscono appena
l’odore degli altri,
giù in strada.

II

Alcuni hanno pavimenti
sempre puliti, di marmo
levigato. Scivolano
senza aprire bocca.

Origliano la vita nei corridoi,
col passo vago e il palmo
nudo ben avvinghiato
ai passamano.


III

Altri, chiusi in dispensa,
implodono come le stelle.
Stipano luce nella pancia
per superare gli inverni.

I loro occhi pattinano
d’attesa come ginocchia
irrequiete su legno grezzo.
Muti al mondo
del fuoco che celano.

Solitamente,
collassano in primavera
di curiosità e rimorso.


IV

Altri ancora se ne stanno
affacciati al sole, belli.
I denti incastonati su balconate
bianche di stucco e laminato.

I polsi inflitti del peso
di pesanti metalli e
superflui gingilli.
Il cotone arrotolato;
Le gambe incrociate;
Il tempo che non passa.


V

Alcuni sono un saliscendi
continuo: hanno l’anima
tutta a gradini storti.

Appesi alle ringhiere,
invano, lasciano cadere
pacchi di saliva dolce
giù per il vano delle scale.

Annuiscono sordi
e si disimpegnano furtivi,
lasciandosi alle spalle
una pozza di retorica
e dialoghi annaspanti.


VI

Altri infine
riflettono alle finestre.
Pazienti piccioni
dal lato sbagliato
di veneziane sgarruppate.

Borbottando attendono
il coraggio di volare.

A guardia dei davanzali,
un manipolo di piantine,
li esaltano con ipocrisia.
E così vivono: pronti e seduti,
dinnanzi a cieli senza vento.
Appartamenti testo di William Zeman
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