Nell’ombra antica del pensier mortale,
si leva un’alba, chiara e universale.
La mente è scudo contro il pregiudizio,
la verità, più prezioso giudizio.
Non più confine tra il cielo e la terra,
né il poter stellato che ci serra.
L’uomo erge il sapere a nuova legge,
il mondo intero, col suo passo regge.
Dubbio illùmina, spezza fede cieca,
la libertà, nel saper, mai arreca
timor né colpa, ma solo virtù,
nell’armonia di un cosmo sempre blu.
Oh uomo, cerca il vero con costanza,
la ragione è tua sola speranza.
Non c’è destino, né sorte amara,
solo la mente, che s’infiamma e impara.