Vaghi in un incubo che assomiglia a me

scritto da fabio b
Scritto 10 mesi fa • Pubblicato 10 ore fa • Revisionato 10 ore fa
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Autore del testo

Immagine di fabio b
Autore del testo fabio b
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Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire. Tratta dalla raccolta "Fragilità " di Davide Zocca e Bruschi Fabio pubblicata mille e più secoli fa quando sapevamo ancora emozionarci e piangere .
- Nota dell'autore fabio b

Testo: Vaghi in un incubo che assomiglia a me
di fabio b

Un giorno camminando per strade sconosciute
sono arrivato nel regno degli elfi e delle fate
e là ho visto due bambini che avevano appena litigato
ed il maschietto sembrava tanto dispiaciuto

Così ha pensato:
" raccolgo quel fiore
e glielo porto così capirà che il mio è vero amore "
ma poi ha pensato anche :
" forse quel fiore è vivo...
Non posso ucciderlo...
Non posso essere così cattivo..."

Così l'ha cercata a mani vuote e glielo ha provato a spiegare
ma lei ha sorriso ed ha detto solamente :
" Cercavo proprio uno come te....
Ho appena letto una poesia della Merini che dice
quel fiore son io
se non fai del male a lui,
non ne farai mai neanche a me...."

Si sono abbracciati ed han cominciato a ballare
ed intorno a loro ballavano gli elfi e le fate
mille violini suonavano intorno
avranno ballato un intero giorno .

Poi s'è fatta sera ed è arrivato uno strano signore :
" non vede che sono cresciuti e tra un pò faranno l'amore
e non è bene stare a guardare
torni al suo mondo di noia e dolore..."

Così son tornato al mio misero mondo
non c'erano piu' mille violini come musica di sottofondo
ma le urla di migliaia di bambine vendute e castrate
che urlan " quel fiore son io " ,
ma non vengono mai ascoltate...
Non è vero Desiree???
Vaghi in un incubo che assomiglia a me testo di fabio b
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