LE TROMBE DEGLI ANGELI
Un giorno un uomo mi donò una pergamena dicendomi di tramandarla ad ogni uomo, perchè questo era il volere di tutti gli angeli:
...vieni fuori amico e non stare troppo a pensare...quello che potrai scoprire trascende ogni tua conoscenza...questo è il Paradiso, e qua ogni tuo lamento diviene canto, e ogni tuo dolore muta in gioia...se vuoi partire puoi farlo, noi saremo qui ad attendere il tuo ritorno, nell'amore che tutto rinnova...
...non dimenticare il luogo dove sei nato, là tua madre ti ha parlato per la prima volta, là tu hai respirato la tua prima aria, e là il cielo ti si è mostrato in tutta la sua enormità....non c'è luogo migliore da cui cominciare per ricordare quale sia il tuo viaggio, torna nel luogo dove sei nato, che là un giorno troverai il tuo eterno riposo....
....non dovrai mai bere acqua che non sia pura come tutta la grande natura...ci sono fonti dove il male ha messo piede e dimora, e in questi luoghi malsani il vento soffia solamente freddo e cattivo, e ciò potrebbe recare danno alla tua pelle morbida che Dio ha reso tale perchè ti ama....
...ascolta sempre il consiglio di chi ti è amico, egli ti condurrà sempre verso un luogo nuovo e migliore, egli raccoglierà quel che di buono tu hai seminato e te ne farà dono come fosse un suo regalo....canta pure con lui nelle giornate di festa accompagnando con del buon vino la notte, ma ricorda di non oltrepassare mai con lui il limite che conduce l'uomo verso la bestia, perchè è la conoscenza che permette all'uomo di superare la bestia nella vita...
...gioca pure ai mille ludi che la vita ti offrirà con la piena coscienza di colui che ama il divertimento perchè esso è parte integrante della vita, ed è capace di rendere il tuo tempo più veloce di quel che appare solitamente...quando però vedrai negli occhi dei tuoi avversari quella brama c'uccide lo spirito, ti consiglio di fuggire di corsa con una grande scusa che conviene averla pensata prima...
...e se poi un giorno tu incontrerai una femmina nei cui occhi tu troverai una luce infinita, non aver paura allora di oltrepassare quel limite che Dio ti impone, perchè dove l'amore sconfina Dio non può arrivare se non con la sua benevolenza....
....non dimenticare mai che può capitare nella vita di commettere degli sbagli, spesso per presunzione, e che a ogni sbaglio c'è un rimedio che tu stesso o il tempo saranno in grado di assestare...ogni sbaglio ti condurrà un passo indietro verso la lunga scala che ti è stato chiesto di percorrere, e ogni sbaglio sarà fonte di esperienza così che la volta prossima tu possa essere migliorato d'un grado, affinchè la tua virtù diventi poi un giorno esempio per colui che vorrà seguirti...
....impara sempre con umiltà quel che ancora non t'appartiene per conoscenza, non c'è fiore che tu abbia mai visto abbastanza e non c'è pioggia che tu non abbia sentito per quella che era veramente...se è vero che l'infinito è tale per nome, tale è anche la vita in ogni sua sfaccettatura.....
....e quando un giorno, solo sotto ad un albero, ti sentirai stanco per le difficoltà o abbattuto per la vecchiaia, ricorda di guardare il cielo che mai si è fermato, come la stessa tua vita del resto ha mai fatto, nonostante il dubbio e l'incertezza che di tutti gli uomini sono padroni...ogni seme da vita a un fiore che darà vita a un nuovo frutto e così via dicendo...
....infine sii sempre quel che sei secondo ciò che la tua natura ti dice d'essere e vedrai che la felicità diventerà per te un abitudine anche se farà invidia a coloro che se ne sono privati....
le trombe degli angeli testo di Giamo del Fiore