Lampi d'inverno

scritto da uomosulfilo
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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Testo: Lampi d'inverno
di uomosulfilo

Ricordo ancora i lampi d'inverno

le classi di merito dei giorni facili
che s’appannavano quando eri felice

Un silenzio liftato
inghiottiva le strade nubili
arroventando le grandi idee spigolose

si vedevano le montagne tramortite dal freddo
pochi pettirossi aggiravano la solitudine del mio gatto

un turbinare di maglioni accollati
riusciva a sopprimere uomini golosi di magie

erano spente le ciminiere di quel piroscafo incagliato nel mare dei ricordi


Qualche bacio infrequente mi concedevi molto assorta

dubbi e meraviglie in quantità differenti
agivano da cerniera o cesoia sui nostri balli serali

gonne a pois intontite dalla naftalina
brividi di sonno mascherati da perplessità
untuosi mobili d'antan pieni d’amanti ottusi


Tra me e la serpe che covavi nel reggiseno
si frapponevano bei pensieri di sterili scopate


Ci accingevamo a riunire le ossa
bevendo amari insidiosi fatti d'erbe assassine

ci ridevamo davanti quando era meglio soffriggere il silenzio

Non c'erano date storie da raccontare senza che i commenti finissero poi per soffocarle
Lampi d'inverno testo di uomosulfilo
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