Goccia Piccola unità di un cielo disturbato Milite ignoto di guerre infinite Piovi e ti fondi con chi ti aspetta Chissà se sai che sei nata nel cielo Hai vissuto in aria E morirai sulla terra
Tra le tante tu Sei fortunata Non tocchi il suolo Ti fermi sulla sua guancia Nessuno ti nota Incredula Trovi ad aspettarti altre gocce
Ti chiedi Dove queste corressero E quale miracolo le avesse colpite Per nascere da dei meravigliosi occhi verdi E non da una nuvola grigia
Ma tu vieni dal cielo Sei chiara Fresca Pura Innocente Non sei come chi scappa da quel viso Pesante Sporco Triste Amaro
Anche tu non hai nome Ma sei nata dall'aria Non dal dolore
Poi cadi ancora Scivoli e sbatti Una tua compagna terrena ti colpisce Vi fondete e senti Uno sconfinato vuoto Un'incessabile dolore Un'incurabile rimpianto
Adesso sei metà lacrima e metà pioggia Porti la tua natura di cielo a mescolarsi Con i problemi della terra Che sono sicuro paiono poca cosa Visti da dove vieni tu
Ma tu ora sei bastarda E come noi Piccole unità di un mondo disturbato Militi ignoti di guerre infinite non sai fermare il tuo moto. Tu appartieni al pianto quanto alla pioggia.
E così triste ti unisci in processione Celebri la fine dell'estate E con essa la fine del mio amore
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