Un Raggio di Luna

scritto da Andrea Guidi
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo Andrea Guidi

Testo: Un Raggio di Luna
di Andrea Guidi

Facciamoci trascinare via da un raggio di luna, dai… 400.000 chilometri in un batter di ciglia, come il povero Astolfo, a cercare il senno di Orlando sul nostro satellite che, fedelissimo, ci gira intorno dalla notte dell’universo.

Però, molto più prosaicamente, mi basterebbe un teletrasporto più modesto, diciamo 400 chilometri circa… E chissà, magari prima o poi succederà; mai dire mai, davvero.

Ma se scegliessimo la prima opzione, e ci trovassimo a navigare nel cosmo, cosa potremmo vedere? Buio, buchi neri, pianeti dispersi, asteroidi, stelle che continuamente muoiono e nascono per poi esaurire, nel breve volgere di una piccola eternità, la loro carica vitale.

Insomma, niente di diverso da quel che succede da noi, dalle nostre vite spese su questo pianeta dove il caso ci ha chiamati a trascorrere un granello di tempo.

E se proseguendo il viaggio scoprissimo che l’universo, ad un certo punto, finisce ? Se dietro l’ultima stella spuntasse un signore gentile, con la barba bianca, e ci dicesse: “ragazzi, fine della corsa; adesso venite con me” ?

Mi tengo stretta la concretezza di una vita breve e lunga, intensa e noiosa, triste e allegra, finita e infinita: è l’unica vita che ci è dato vivere, e preferisco godere di ogni attimo come se fosse l’ultimo.

E alla fine, chissà, magari quel signore gentile, con la barba bianca, c’è davvero!

Un Raggio di Luna testo di Andrea Guidi
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