Cyberbullismo

scritto da Zaffiro
Scritto 3 giorni fa • Pubblicato 19 ore fa • Revisionato 19 ore fa
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Giusto per ricordare, a chi piagnucola in modo insistente e lamentoso, che anche accusare una persona di essere qualcun altro, costituisce reato di calunnia (Art. 368 c.p.).
- Nota dell'autore Zaffiro

Testo: Cyberbullismo
di Zaffiro

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Non ti serve il coraggio,
solo connessione
e tempo da sprecare.

Non vedi occhi,
non senti voce,
non ti interessa sapere
se dall’altra parte
qualcuno trema.

È solo uno schermo, dici.
Solo parole.
Solo uno scherzo.

Ma le parole restano.
Non scadono.
Non dormono.
Aspettano.

Arrivano di notte,
quando nessuno guarda,
quando il telefono vibra
e il cuore fa prima.

Leggi.
Inghiotti.
Fingi che non faccia male.

Poi chiudi l’app
e resti aperto tu.

Ogni messaggio è un colpo
che non fa sangue
ma scava.

E chi colpisce
si sente pulito,
perché non ha toccato nulla.

Premi “invio”.
E sparisci.

Le ferite no.

Cyberbullismo testo di Zaffiro
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