Sono un cane vagabondo, giro per strada tutto il giorno anche se mi danno da mangiare. Io continuo a camminare e su quel ciglio di strada torno a riposare dove il mio padrone mi disse di aspettare. Ed io qui, negli anni son rimasto ad aspettarti, tra la neve, il ghiaccio, le botte ed il coraggio, con il cuore a pezzettoni e le orecchie a penzoloni. Ho persino pensato, “ma forse tu, mi hai, abbandonato?” Ma subito il mio cuore questo pensiero a scartato e sul ciglio nuovamente son tornato e ti ho ululato” Padrone, scusami se, non ti ho trovato ed ora con la morte me ne vado…Io non ti ho mai scordato e stretto nel cuore ti ho portato, poiché di te sono innamorato e non ti ho mai abbandonato.
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