chi li ha li tiri fuori......e mi segua
- Nota dell'autore il conte
Testo: Stasera scrivo di il conte
Imbratterò questa pagina di me stesso la mia penna spegne fiamma ora... adesso come una donna sottomessa per il gusto di una scommessa
Tingerò di pazzia questo foglio la mia penna sarà un artiglio questo pazzo mondo è nostro figlio e avanti sempre senza ascoltar consiglio
No... maschere non ne ho più da tempo è la rude pelle che cambia alla velocità del lampo nel suo colore e nella consistenza non trova tempo per la clemenza
Sembianze di camaleonte assume perfetto e invisibile nel suo costume non sa capire se stesso con il mondo un profondo abisso
La sua sembianza e innata o acquisita oppure si tramuta solo per rivincita dunque io chi sono infine? indosso davvero quelle maschere con sfacciataggine?
Ti rispondo in modo altruistico io sono il nemico e l'amico il ricco e il povero l'adultero e il condottiero
Il ladro e il derubato l'innocente e il condannato la mia volontà titubante no non scriverò ancora il pensiero è latitante
piango e rido di questo mondo di brutalità mai pago di tutti gli individui che racchiude di folli anime che egli plaude
un mondo che si comporta male in cui non basta la morale ... per contrastare... un solo modo attaccare
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