Quando mancano i soldi ci inventiamo la vita, non servon parole ma solo azioni buone.
Aiutati dai compagni di sventura come marinai su un relitto alla deriva, non si scompogono e sperano solo in una stella amica.
Quando mancano i soldi impariamo a fare lasciando perdere il parlare, ci si aiuta e ci si accontenta chi da il pane, chi l'olio e la cena è pronta.
Momenti neri, momenti bui, tormenti nascenti per i figli tuoi, pezzi di cuore consumati e disperati, laconici e lacerati, da quelle grida che mai nessuno sente da sud da nord e da Oriente.
Ma in questa valle di scure ombre, si riapprezza il gesto, la pacca sulla spalla torniamo a vivere nell'essenza.
E tutto Intorno silenzio, una mano sul cuore e l'altra sul capo, in attesa di qualcosa di qualcuno che rinverdisca la speranza ormai china e stanca.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.