DIFFERENZA DI ETA'

scritto da Saretta85
Scritto 8 anni fa • Pubblicato 8 anni fa • Revisionato 8 anni fa
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Ci si può innamorare di un ragazzo più giovane di 10 anni ? Ci si può innamorare di un ragazzo conosciuto solo da 5 minuti dopo che si è fidanzati da 10 anni ? Ci si può innamorare di un ragazzo stronzo ? Ci si può innamorare di un ragazzo che fino a
- Nota dell'autore Saretta85

Testo: DIFFERENZA DI ETA'
di Saretta85

DIFFERENZA DI ETA’
CAPITOLO 1 JULIE
E adesso cosa faccio ? Mi sono cacciata in un bel guaio!
Ma partiamo dal principio.
Mi chiamo Julie, ho 29 anni e vivo a Santa Monica ; essendo una persona molto creativa, mi sono iscritta alla facoltà di scienze della comunicazione e ora lavoro da 4 anni in un’importante agenzia pubblicitaria ; amo il mio lavoro, lo amo così tanto che spesso torno a casa alle 22.00 e non ho tempo per amici, famiglia e soprattutto per trovarmi un fidanzato.
Le mie amiche mi prendono sempre in giro dicendo che se vado avanti così rimarrò zitella; ma in fondo non ho nemmeno trentanni e poi forse non ho ancora trovato il ragazzo giusto.
Negli ultimi 2 anni ho frequentato dei tipi molto strani, forse sono io che attiro le persone sbagliate che non vanno bene per me.
Circa 2 mesi fa, ho avuto una terribile influenza, costretta a letto per ben 4 giorni, senza quasi nemmeno riuscire ad alzarmi e a mangiare ; una delle mie coinquiline e migliori amiche Daphne mi ha curato come se fossi una bambina.
Presa dalla noia, mi sono messa a chattare con un po’ di persone, giusto per passare il tempo, anche con degli sconosciuti e tra questi sconosciuti ho incontrato lui : Barry.
All’inizio abbiamo parlato del più e del meno, cinema, musica, lavoro, svago e mi sono accorta che avevamo molte cose in comune; senza nemmeno rendermene conto era passato tutto il pomeriggio.
Ragazzo molto carino, mi ha mandato una sua foto, moro occhi scuri ( il mio tipo ideale diciamo ) simpatico alla mano, vive a San Diego, a circa 200 km da me, ma c’è un però…..è più piccolo di me.
Ha 20 anni, esattamente 10 anni meno di me ; quando mi ha detto l’età ci sono rimasta un po’ male perché effettivamente mi sarebbe potuto interessare come ragazzo.
Lui ci ha fatto una risata, dicendo che sembra più grande della sua età, però anagraficamente ho sempre 9 anni più di lui.
Mi sono lasciata trasportare e gli ho anche dato il numero di telefono.
In questi 2 mesi praticamente ci sentiamo tutti i giorni ; o per messaggio o per chat o a voce ; ha una bella voce, non roca o da uomo, ma da ragazzino, ma mi piace un sacco.
E stamattina, mi manda un messaggio con scritto che questo week end sarà a Santa Monica per una partita di calcio, se mi andava di vederlo.
Barry gioca a calcio in una squadra semi professionista e nel frattempo fa il cameriere in un ristorante ; diciamo che i soldi della squadra di calcio non sono tantissimi e allora si deve arrangiare anche in altro modo, vivendo da solo.
Dire che sono in ansia è troppo riduttivo ; ho voglia di vederlo ma già mi immagino le mie amiche!
Già quando ho raccontato di lui, sono volate battute di ogni tipo, figuriamoci ora che viene qui.
Però ho accettato di vederlo, mi sembra il minimo dopo 2 mesi che ci sentiamo tutti i giorni ; e poi mica me lo devo sposare!
Speriamo in bene ; sono molto emozionata e al tempo stesso curiosa di conoscerlo.
CAPITOLO 2 BARRY
Eccomi, sono Barry, ho 20 anni e vivo a San Diego ; gioco nella squadra locale a livello dilettantistico anche se siamo piuttosto bravi ; lavoro anche come cameriere in un ristorante, ho un affitto da pagare a fine mese ; sono andato via da casa dei miei genitori perché volevo essere indipendente, anche se non mi sono allontanato molto perché vivo nella loro stessa via.
2 mesi fa per caso ho conosciuto Julie, una ragazza in chat come tante, ma più chiacchieravo con lei e più mi accorgevo che mi piaceva come persona, tanto da chiederle il numero di cellulare e non è da me.
Inizialmente pensavo che non me l’avrebbe mai dato, abbiamo 10 anni di differenza, ma mi ha spiazzato perché ha detto di si e mi ha dato il suo numero.
Mi ha mandato una sua foto, visto che io gliene avevo mandata una mia e cavolo se è bella!
Capelli lunghi castani e occhi nocciola chiarissimi ; mi stupisco che un tipo così non abbia il ragazzo.
E’ vero che è molto impegnata sul lavoro, ma chissà quanti ragazzi le ronzano intorno.
Ieri ho saputo che faremo una partita contro il Santa Monica ( paese dove vive Julie ) così ho subito scritto chiedendole un appuntamento.
Ero un po’ titubante, non sapevo se avrebbe accettato ; un conto è sentirsi al telefono o in chat, un conto è un appuntamento vero e proprio.
Inaspettatamente ha detto di si e tra 3 giorni la vedrò.
Sono così emozionato e ho tanta paura di farle una brutta impressione, come se fossi un ragazzino, anche se sono molto maturo per la mia età.
Ho appena finito il turno a lavoro, sono le 7 e scappo agli allenamenti.
In macchina metto l’auricolare e la chiamo.
“Pronto ?” risponde dopo qualche squillo.
“Ciao Julie come stai ? Disturbo ?” le chiedo partendo con l’auto.
“Ciao Barry, sono ancora a lavoro. Sto terminando una bozza che un cliente vuole vedere per domani. Il fatto è che questo cliente è venuto stamattina a l’ha bisogno per giovedì ; peccato che giovedì sia domani!” mi risponde tutta scocciata e arrabbiata
E’ così adorabile quando assume questo tono da arrabbiata che mi si forma un mezzo sorriso sulle labbra.
“Vedrai che riuscirai a fare un lavoro strepitoso come sempre, lo sai che sei brava” le dico guidando.
“Grazie Barry, tu si che mi dai soddisfazione!” mi dice sorridendo e prendendomi in giro.
“Ho visto che hai accettato il mio invito per sabato, WOW!” le dico ridendo.
“Si tesoro, hai già in mente cosa fare ?” mi chiede.
Ecco lei mi chiama spesso tesoro, penso sia un suo intercalare per chiamare le persone a cui è affezionata.
“Stasera dopo gli allenamenti mi studio un po’ la tua città, non ci sono mai stato ; conosco solo la ruota panoramica e le ragazze che vanno a correre mezze nude” le dico ridendo.
“Che scemo che sei!” mi dice e si mette a ridere.
“A parte gli scherzi, noi arriveremo sabato mattina, ma la partita è nel pomeriggio, se sei libera possiamo fare colazione insieme” le dico.
“Sarebbe ottimo! C’è una caffetteria che fa delle brioches al cioccolato favolose, dove quando le mangi ti cola tutto sul mento” mi dice.
“Ok Jul, allora porto qualche pacchetto di fazzoletti per pulirti la bocca” le dico prendendola in giro.
“Oh si ti ringrazio, bravo che ci hai pensato” mi dice.
“Lo sai che mi piace prenderti in giro; sono arrivato al campo, ci sentiamo più tardi ?” le dico spegnendo l’auto.
“Va bene Barry, buon allenamento” mi dice.
“Buona continuazione di lavoro Julie e mi raccomando quando ti chiamo tra 2 ore voglio che tu sia a casa bella rilassata ok ?” le dico.
“Va bene capo, comandi. A dopo” mi saluta e attacca.
Mi piace un sacco sentirla e ho un po’ paura di vederla sabato.
Paura che tutto possa cambiare, paura di non piacerle, paura di sembrare troppo bambino per lei.
Chiudo l’auto e mi avvio verso lo spogliatoio.
CAPITOLO 3 JULIE
“Era lui ?” mi chiede una voce alle mie spalle che quasi mi prende uno spavento.
“Ma Roxy sei impazzita ? Vuoi farmi venire un infarto? Comunque se per lui intendi Barry si era lui ; lo puoi chiamare anche per nome visto che un nome ce l’ha” le rispondo un po’ risentita.
Roxy è una delle mie migliori amiche ; lavora come segretaria nella stessa agenzia pubblicitaria.
“E così è confermato che vi vedete ?” mi chiede sedendosi sulla mia scrivania.
“Si sabato, potresti essere anche più entusiasta di così” le dico scocciata.
“Jul tu lo sai che sono la prima a dirti di uscire, conoscere nuove persone, divertirti, ma lui ha 10 anni meno di te, cos’avete in comune ? Secondo me vuole solo portarti a letto per vantarsi con i suoi amici” mi dice Hanna preoccupata.
“Barry non è quel genere di ragazzo, credimi. So che può sembrare così e io se fossi al posto tuo la penserei come te, ma io ci parlo da 2 mesi tutti i giorni ed è un ragazzo fantastico, davvero, senza cattive intenzioni” le rispondo.
“Ok, lui riparte domenica giusto ?” mi chiede.
“Si domenica pomeriggio perché ?” le domando e ho già paura di cosa ha in mente.
“Allora perfetto, facciamo un brunch domenica così lo conosciamo! Io, te Daphne e Wendy che ne pensi ? Ho già in mente un posto, adesso mando un messaggio nel gruppo così ci organizziamo” mi dice e senza aspettare la mia risposta esce dal mio ufficio.
Sono terrorizzata all’idea che conosca le mie 3 migliori amiche subito ; sono 3 brave ragazze per carità ma si sentirà in imbarazzo soprattutto per Roxy.
Daphne e Wendy sono molto più tranquille ; Daphne lavora in ospedale è un ottimo medico chirurgo, mente Wendy ha una galleria d’arte.
Diciamo che siamo tutte e 4 completamente diverse ma ci conosciamo dall’asilo, siamo cresciute insieme e abbiamo mantenuto l’amicizia.
Continuo a lavorare e dopo un’oretta buona ho terminato la bozza ; spengo la luce del mio studio e mi dirigo verso la porta.
Finalmente casa.
Appena varco la soglia mi trovo Roxy e Wendy sul divano.
“Ragazze ciao, come mai così serie ?” chiedo guardandole spaventata.
“July, Roxy ci ha detto del brunch di domenica, è un’ottima idea!” mi dice Wendy entusiasta.
Wendy mi ha sempre chiamato July, anche adesso che ho quasi trentanni continua a chiamarmi con questo diminutivo, facendo ridere tutti quanti.
“Si Roxy ha avuto questa idea perché è curiosa di conoscere Barry” le dico sedendomi sul divano.
“Ragazze è pronto” dice Daphne, la cuoca della casa.
Noi 4 abitiamo insieme ormai da quasi 10 anni, finito le superiori.
Nessuna di noi ha ancora trovato il ragazzo giusto.
L’unica fidanzata da anni è Wendy, ma aspetta ancora che il suo fidanzato Milton le chieda di sposarla.
Mangiamo parlando del più e del meno, sono distrutta.
Finito di mangiare vado a farmi una doccia e poi saluto le altre e vado nella mia camera ; lascio Roxy e Wendy a leggere una rivista stupida di moda e Daphne una ricerca scientifica di un suo collega.
Io ho bisogno di sdraiarmi e rilassarmi, mi bruciano anche gli occhi.
Dopo 10 minuti che sono a letto, mi suona il cellulare, è Barry.
“Ciao Barry” dico con una voce dall’oltretomba.
“Eih scusa ti ho svegliato dormivi già ?” mi chiede preoccupato.
“Ancora no, ma se chiamavi tra 5 minuti mi trovavi nel mondo dei sogni” gli rispondo.
In questo momento ho proprio voglia di sentirlo, di sentire la sua voce calma e rilassante.
“Finita la bozza ?” mi chiede.
“Si per fortuna, speriamo vada bene al cliente” gli rispondo.
Mi piace che si interessi al mio lavoro.
Compare Roxy sulla soglia della porta che mi disegna un cuore con le dita e si mette a ridere.
“Andrà sicuramente bene Jul lo sai che sei brava” mi dice.
“Tu hai già mangiato ?” gli chiedo guardando l’orologio, sono quasi le 10.
“Mi sto facendo ora un piatto di pasta, ho una fame!” mi dice sorridendo.
“Mi spiace che sei li tutto solo, io almeno quando torno trovo Daphne che ci ha preparato la cena” gli dico dispiaciuta.
“Sei dolce sai ? Sei talmente dolce e ho così tanta fame che se fossi qui ti mangerei!” mi dice ridendo.
Mi metto a ridere anch’io.
“E io che pensavo che mi avresti fatto un po’ di coccole” gli dico prendendolo in giro, mi piace stuzzicarlo un po’.
“Jul se tu fossi davvero qui ti avrei fatto già tante coccole, non solo un po’ di coccole” mi dice serio.
Il mio cuore batte un po’ più forte, in questo momento vorrei davvero fosse qui, per abbracciarlo e dargli un bacio.
“Dai tra 3 giorni lo potrai fare” gli dico sdrammatizzando.
“Già, ora vado a mangiare, a domani Jul” mi dice.
CAPITOLO 4 BARRY
Finalmente il grande giorno è arrivato; è sabato e siamo sul pullman per andare a Santa Monica.
Arriviamo che sono le 9 e appena sceso dal pullman saluto gli altri e mi avvio verso la caffetteria che mi ha detto Julie.
Come primo appuntamento non sono un granché, ho la divisa della squadra, pantaloni verdi e felpa bianca e verde; mi rifarò stasera.
Devo chiedere un paio di volte le informazioni per arrivarci e alla fine vedo l’enorme insegna sopra al bar.
Entro e mi guardo intorno ai tavoli per cercare Julie e la vedo.
Lei non mi vede perché sta leggendo dei fogli ( sicuramente di lavoro ) ed è molto concentrata.
Mi avvicino al tavolo, sono agitatissimo.
Mi fermo davanti a lei e la saluto : “Ciao Julie”
Alza gli occhi, mi guarda e fa un super sorriso che mi fa sciogliere
“Eih ciao” mi dice alzandosi e abbracciandomi.
Mi da 3 baci sulla guancia.
“Tutto bene il viaggio ? Che carina la divisa, il verde ti dona” mi dice guardandomi.
“Grazie, sono un po’ sportivo, dopo ho la partita ma stasera sarò più casual” le dico.
Mi tremano un po’ le mani per l’emozione.
Julie lo nota e mi sorride.
“Sei agitato ?” mi chiede dolcemente.
“Si, parecchio, si vede ?” le dico scherzando.
“SI” mi risponde e si mette a ridere.
“Forse più che agitato sono emozionato, forse ho solo un po’ di paura di deludere le tue aspettative “ le dico sinceramente.
E in effetti è vero ; sarà abituata a uscire con ragazzi trentenni molto più indipendenti di me ; ad un tratto mi sento davvero un ragazzino davanti a una donna manager.
“Barry tranquillo, non potresti mai deludere le mie aspettative” mi dice e mi prende la mano.
Mi sciolgo nei suoi occhi che mi osservano dolcemente.
“Ho una fame, mangiamo qualcosa ?” le chiedo per sdrammatizzare.
“Certo” mi dice e facciamo la nostra ordinazione.
Mangiamo di gusto, parlando del più e del meno, trascorriamo tutta la mattina e si è fatta ora di tornare per la partita.
“Ho passato proprio una bella mattinata” le dico uscendo dal bar.
“Anch’io sono stata bene “ mi dice seguendomi.
“Ecco ora io dovrei andare per la partita, dopo ci vediamo ?” le dico.
“Certo ti passo a prendere con la macchina; dimmi verso che ora” mi dice.
“Verso le 6 dovrei essere pronto” le dico.
“Allora perfetto. In bocca al lupo per la partita” mi dice e mi sfiora la guancia con un bacio.
“Crepi” le dico.
CAPITOLO 5 JULIE
Lo guardo incamminarsi verso la strada principale per andare al campo.
E’ adorabile, tenero, simpatico, timido…mi piace ancora di più ora che ci ho trascorso la mattinata insieme.
Torno a casa e già so che dovrò aspettarmi un interrogatorio.
“July allora ?” mi dice Wendy.
“Com’è andato il caffè con Barry ?” mi domanda Daphne.
“Ti ha baciata ?” interviene Roxy.
“Qualche altra domanda ?” dico ironicamente.
Tutte e 4 ci mettiamo a ridere.
Gli racconto della mattinata.
“Roxy nessun bacio anche se avrei voluto ; ma Barry era troppo agitato per baciarmi. E’ stato molto dolce e tenero. Non vedo l’ora di stasera, secondo me è un tipo anche romantico “ racconto alle mie amiche.
“Se torni con lui a casa chiudi la porta mi raccomando prima che entriamo e vi vediamo a letto insieme!” dice Roxy ridendo.
“Spiritosa! Non è quel tipo di ragazzo Barry” rispondo.
“Come ti vestirai ?” mi chiede Wendy.
“Pensavo un paio di jeans e una magliettina carina, con una giacchetta sopra ; andiamo al Bloom, è un posto molto informale, non voglio metterlo a disagio” rispondo.
“Direi che è ok, vuoi che ti trucchi un po’ ?” mi chiede Daphne.
“Grazie Daphne!” le dico.
E così mentre chiacchieriamo il tempo vola ed è già ora di prendere la macchina e andare allo stadio.
CAPITOLO 6 BARRY
“Grande Barry! Che gol hai fatto ??” mi dice Byron, il mio compagno di attacco.
“Merito del tuo splendido passaggio!” gli dico dandogli il cinque.
Entriamo nello spogliatoio e andiamo sotto le docce.
“Allora dopo ti vedi con Spencer ?” mi domanda Danny, il mio migliore amico e super portierone della nostra squadra.
“Si dovrebbe venire a prendermi tra poco, anzi sono un po’ in ritardo” gli dico lavandomi in fretta.
“Ti piace vero ?” mi chiede Danny.
“Si, lei è fantastica, peccato che io sia così piccolo!” gli rispondo.
“Julie sembra una ragazza molto intelligente da come ne parli, non penso stia a guardare l’età se si trova bene con te no ?” mi dice.
“Si, però ho lo stesso paura di non essere all’altezza” gli rispondo asciugandomi.
“Come ti vesti ?” mi chiede Byron uscendo dalla doccia.
“Jeans e camicia nera, possono andare bene ?” rispondo vestendomi.
“Sei figo amico!” mi dice Byron mandandomi un bacio.
Gli tiro scherzando un calcio e finisco di mettermi le scarpe.
“Ragazzi io vado ci vediamo più tardi in albergo ?” dico salutandoli.
“Certo Barry buona serata” mi dice Danny.
Esco in fretta e, come pensavo, è già arrivata.
E’ in piedi fuori dalla macchina, appoggiata alla portiera ; sembra molto sexy.
Quando mi vede mi fa un cenno con la mano e mi saluta.
Mi viene in contro e mi da i 3 bacini.
“Ciao Barry allora com’è andata la partita ?” mi chiede.
“Abbiamo vinto 6 a 3, ho fatto un super gol in rovesciata!” gli rispondo entusiasta.
“Bravo!” mi dice e con uno slancio mi abbraccia.
Sento il suo profumo, è così vicina a me che mi abbasso e le sfioro le labbra con le mie.
Mi allontano lentamente e la guardo.
E’ arrossita e io mi sono sciolto.
“Fame ?” mi chiede.
“Da morire, ah io mangio tanto ti ricordi vero ?” le dico salendo in auto.
Parliamo del più e del meno e in 10 minuti arriviamo al ristorante.
Entriamo e ci sediamo al tavolo.
E’ un locale alla mano, ma carino.
Guardiamo il menu e alla fine optiamo entrambi per una pizza.
Dopo che la cameriera è andata via con le nostre ordinazioni, osservo Julie.
Si è truccata , ma un trucco leggero che la rende ancora più bella.
“Lo sarai sempre sicuro, ma stasera sei davvero bella” le dico guardandola.
“Grazie tesoro, anche tu non sei niente male con la camicia” mi risponde sorridendo.
CAPITOLO 7 JULIE
La serata passa troppo velocemente ; parliamo di tutto e poi dico a Barry che le mie amiche hanno organizzato un brunch per il giorno dopo, ma che se non vuole venire può stare a casa, non deve sentirsi obbligato.
Invece accetta molto volentieri l’invito di Roxy.
A mezzanotte ormai il ristorante è deserto e usciamo anche noi.
“Ti va una passeggiata ?” propongo.
“Si volentieri Jul” mi risponde.
Gli faccio vedere il centro storico, la zona pedonale, gli racconto qualche aneddoto e lui ascolta interessato e spesso mi fai di quei sorrisoni che solo lui sa farmi.
Ci sediamo su una panchina e continuiamo a parlare.
E’ tutto così romantico che quasi non mi accorgo del suo abbraccio.
Mi stringe a se, senza un motivo, solo per la voglia di farlo.
MI accarezza la guancia e poi le labbra.
“Forse mi becco uno schiaffo, ma non resisto più” mi dice e mi bacia.
Questa volta non è un bacio stampo, ma un bacio vero, con la lingua.
Ricambio subito il suo bacio, ho una voglia matta anch’io di baciarlo.
Gli accarezzo i capelli e mi avvicino a lui.
Dopo qualche minuto ci stacchiamo e lo guardo ; coi capelli arruffati è ancora più bello.
“Niente schiaffo hai visto ?” gli dico sorridendo.
“Si, grazie Jul!” mi risponde prendendomi in giro.
“Sai che sei proprio carino?” gli dico.
“Cosi però mi fai sciogliere, ce l’hai un cucchiaino per raccogliermi ?” mi dice.
Ci mettiamo a ridere tutti e due.
“Ah ho una cosa per te!” mi dice improvvisamente ed estrae una piccola scatolina dal marsupio.
“Per me ? Grazie Barry ma non dovevi” gli dico emozionata.
“In questi 2 mesi ti ho pensata davvero tanto, ma non sapevo come sarebbe stato vederci e allora ho aspettato a dartelo per vedere l’esito della serata ; sembra positivo, no ?” mi dice dandomi un bacio stampo sulle labbra.
Prendo la scatoletta e la apro lentamente ; dentro c’è una collanina con un ciondolo a forma di quadrifoglio con dentro un piccolo cuore all’interno del quale c’è una piccola B.
Mi sto emozionando e non riesco a parlare.
“Sai che mia mamma è orafa, un’artista come si definisce lei e le ho chiesto di farmi una cosa particolare, volevo qualcosa che simboleggiasse fortuna e amore” mi spiega Barry.
Lo guardo e gli butto le braccia al collo.
“Tesoro è bellissima! Ti giuro che mi hai fatto rimanere senza parole ed è davvero difficile.” Gli dico dolcemente.
CAPITOLO 8 BARRY
Penso che la serata stia andando nel migliore dei modi.
Tanti dolci baci, abbracci, tante risate e poi il suo sguardo quando ha aperto il mio regalo.
L’ho lasciata a bocca aperta ed è molto difficile con una ragazza come Julie.
E’ bellissima e io non riesco a non guardarla, sono ipnotizzato.
Guardo l’orologio e sono quasi le 2, è ora che torni in albergo.
“Jul io starei con te tutta notte, ma è tardi e devo tornare in albergo” le dico tristemente.
“Certo, andiamo alla macchina” mi dice sorridendo e prendendomi per mano.
“Mi piace tanto sentire il tuo profumo vicino a me” le dico, ma poi mi accorgo che forse sono troppo mieloso e magari a lei piacciono i ragazzi meno romantici.
“E a me piace averti accanto” mi risponde fermandosi e dandomi un bacio.
Apro le labbra e ricambio il bacio ; ci baciamo per 5 minuti finchè mi stacco perché sono senza fiato.
Poi torniamo a camminare verso l’auto e in poco tempo siamo davanti al mio albergo.
“Allora ci vediamo domani Barry ?” mi dice accarezzandomi le mani.
“Certo, io mi faccio trovare sempre qui, sono curioso di conoscere le tue amiche, me ne hai parlato talmente tanto che mi sembra di conoscerle! Le dico.
“Wendy e Daphne sono tranquille, non mi preoccupano tanto; mi preoccupa Roxy, fa sempre un sacco di battute di cattivo gusto, però fondamentalmente è una buonissima amica” mi spiega Julie.
“Jul stai tranquilla, sarà un brunch indimenticabile” le dico dolcemente e le do un bacio dietro l’orecchio.
Sento che si rilassa e mi accarezza la schiena.
“Buonanotte Jul a domani” le dico dandole un bacio leggero sulle labbra.
“Buonanotte Barry” mi risponde.
“Ah Jul, mi mandi un messaggino quando sei a casa così sto sereno che sei arrivata ?” le dico scendendo dall’auto.
“Certo, a dopo” mi risponde.
Scendo dall’auto e mi dirigo verso l’albergo.
Una delle più belle serata della mia vita.
Julie è fantastica e poi bacia da dio.
CAPITOLO 9 JULIE
Guido piano fino a casa ancora elettrizzata dalla serata.
Una serata perfetta, Barry è stato perfetto e poi il suo regalo.
Lo avrei baciato per tutta la notte se fosse stato qui.
E’ tardissimo e penso che tutte staranno già dormendo e invece appena chiudo la porta alle mie spalle vedo 6 occhi che mi osservano curiose.
“Ragazze non possiamo parlarne domani mattina ?” imploro.
“Oh no July noi vogliamo avere un resoconto dettagliato!” mi dice Wendy.
“Arrivo coi caffè” dice Daphne.
“Allora finalmente vi siete baciati ?” mi chiede Roxy sedendosi in braccio a me.
Bevo un caffè e mi preparo a raccontare la mia fantastica serata.
Ma prima mando un messaggio a Barry, per dirgli che sono arrivata a casa sana e salva.
“Arrivata a casa, grazie per la bella serata, sono stata davvero bene e avrei passato tutta la notte a baciarti e a farti le coccole talmente sei dolce” gli invio.
Forse sono andata troppo oltre ? Ma avevo voglia di fargli capire bene l’esito della serata.
Pochi secondi dopo arriva il suo messaggio : “Sai Jul non pensavo che mi sarei potuto trovare così bene con una ragazza mai vista prima di oggi ; anch’io ti avrei coccolata tutta la notte. Sono contentissimo di averti conosciuta e di aver avuto conferma della splendida persona che sei. Un dolce bacio”
Eccomi sciolta di nuovo.
“Se continui, prendo la macchina e vengo a passare la notte li con te” gli scrivo di risposta.
“Eh magari Jul. Adesso ti do la buonanotte, non vedo l’ora domani di vederti, di baciarti e di tenerti tra le mie braccia” mi scriver subito Barry.
“Oddio che dolce!” esclama Wendy quando faccio vedere il ciondolo che mi ha regalato.
“Ragazze mi sono sciolta, non riuscivo nemmeno a ringraziarlo” racconto ancora emozionata.
“Domani lo conosceremo a brunch ?” mi chiede Daphne.
“Si ha accettato ma mi raccomando non troppe domande” rispondo guardando Roxy.
“Jul perché guardi me ?” mi dice Roxy ridendo.
“Roxy non fargli domande troppo imbarazzanti ok ? Se no non mi vorrà più vedere” le dico prendendola in giro.
“Quindi ci sarà un seguito?” mi chiede Daphne.
“Io spero di si, almeno da come siamo stati bene insieme e da come ci siamo baciati io credo proprio di si” rispondo.
“Non vedo l’ora di conoscerlo Julie!” dice Wendy entusiasta.
“E come bacia Jul ?” mi chiede Roxy curiosa.
“Bacia benissimo, chissà quante ragazze ha baciato per saper baciare così bene” dico e mi sento un po’ gelosa del suo passato.
“Sono elettrizzata all’idea di conoscerlo domani!” dice Wendy cominciando a saltellare come una molla.
“Oddio come mi vesto ?” esclama Roxy andando nel panico .
“Ragazze state calme, mi state facendo venire l’ansia pure a me! Andiamo a fare un brunch, mica andiamo a una serata di gala” dico sorridendo.
“Julie ha ragione, direi abbigliamento casual” interviene Daphne.
La guardo e la ringrazio con gli occhi.
E’ proprio una brava ragazza, peccato che non abbia ancora trovato nessuno ; o meglio le è sempre piaciuto un ragazzo che si da il caso sia il suo migliore amico maschio Rudy e quindi non si è mai dichiarata.
Chiacchieriamo ancora un pochino e poi andiamo tutte a letto.
E chi riesce a dormire dopo una serata così ? Continuo a pensare a Barry, alle sue parole, ai suoi sguardi.
D’impulso prendo in mano il cellulare e mando un messaggio a Barry.
“Non riesco a dormire, sei dentro la mia testa e mi stai tenendo sveglia!” gli scrivo.
Dopo pochi minuti mi arriva un messaggio.
“Sono nella tua via, ho preso poco fa un taxi e sono praticamente sotto casa tua; sto qui solo 2 giorni e voglio passare il più tempo possibile con te” mi risponde.
Il mio cuore batte all’impazzata.
Mi alzo e corro veloce alla porta, tra pochi secondi potrò vederlo.
CAPITOLO 10 BARRY
Sono un folle!! Ho preso un taxi e mi sono fatto portare a casa di Julie.
Voglio stare con lei, domani pomeriggio riparto e chissà tra quanto tempo la rivedo.
Proprio mentre sono nella sua via mi scrive un messaggio.
Telepatia ? Non riesce a dormire perché mi pensa.
Pago il taxi e sto per citofonare quando la vedo scendere dalle scale.
Mi apre il cancello e mi butta le braccia al collo.
Non mi fa nemmeno parlare che mi bacia.
“Vieni su ?” mi chiede dolcemente.
“Si certo” le rispondo.
Sono le 4 del mattino, cerco di fare il minor rumore possibile per non svegliare le altre.
La seguo verso la sua stanza.
Entriamo e chiude la porta a chiave.
“Chiudo perché le mie amiche se no entrano in camera tranquillamente “ spiego a Barry.
Ci sdraiamo sul letto e l’abbraccio.
E poi cominciamo a chiacchierare e ridiamo piano.
Mi sento un adolescente di 15 anni.
Ci baciamo spesso e l’accarezzo.
Poi sento piano piano chiudersi gli occhi e cadere in un sonno profondo.
CAPITOLO 11 JULIE
Sento la sveglia suonare alle 8! Mamma mia ho dormito solo 4 ore sarò un mostro.
Faccio per alzarmi e mi accorgo che sono bloccata dalle braccia di Barry.
Cerco di uscire dal suo abbraccio senza svegliarlo, ma non ci riesco e dopo pochi secondi vedo i suoi occhi che si aprono.
“Ciao piccola” mi sussurra con la voce roca.
“Buongiorno tesoro, scusa non ti volevo svegliare” gli dico dandogli un bacio.
MI abbraccia e appoggia la testa sulla mia spalla.
“DI prima mattina sono un po’ coccolone, lo sono sempre stato” mi spiega e poi strofina piano il suo naso contro il mio.
Gli accarezzo i capelli e gli faccio i grattini sulle spalle.
“Questa cosa potrebbe anche piacermi” gli dico dandogli tanti bacini.
Mi sposta i capelli dalla fronte.
“Sei bella anche di prima mattina Jul” mi dice e mi sciolgo completamente.
Riprendo a baciarlo.
“Julie sei sveglia ?” sento picchiettare nella porta.
“2 minuti e arrivo” rispondo.
“Posso venire anch’io ? Ho bisogno di un caffè” mi dice Barry mettendosi in piedi.
Ha indosso solo un paio di pantaloni della tuta e non posso non guardare il suo fisico scolpito.
“Tesoro sei pronto ?” gli dico prendendolo per mano.
“Io sono sempre pronto” mi risponde prendendomi in giro.
“Però mettiti su una maglietta, non vorrei poi rispondere delle mie azioni” gli dico scherzando.
Usciamo dalla camera e già immagino le facce delle mie amiche.
“Ragazze ciao!” dico entrando in cucina.
Daphne sta preparando le fette biscottate, Roxy sta facendo il caffè e Wendy apparecchiando la tavola.
Appena entriamo ci guardano.
Dopo qualche secondo di stupore, Daphne rompe il silenzio, si avvicina e si presenta.
“Io sono Daphne, ciao Barry, vuoi un po’ di caffè ?” chiede a Barry.
“Piacere mio Daphne, oh si grazie” risponde Barry sfoderando un super sorriso.
“Io sono Roxy, piacere. Faccio il miglior caffè della casa” dice Roxy dandogli la mano.
“Ciao Roxy, piacere mio” risponde.
“Io sono Wendy! July ci ha parlato così tanto di te” dice Wendy abbracciandolo e dandogli 2 baci sulla guancia.
“Barry, piacere mio. Julie mi ha parlato tanto anche di voi” dice Barry.
“Spero solo cose belle!” interviene Roxy.
“Assolutamente si” risponde Barry.
Le mie amiche si stanno comportando benissimo, il primo momento di tensione è svanito.
Chiacchieriamo del più e del meno.
Poi Barry dice che deve tornare in albergo a farsi una doccia.
“Vuoi un passaggio ?” gli chiedo.
“No Jul non ti preoccupare, prendo un taxi. Ci vediamo più tardi” mi dice dolcemente.
Lo accompagno alla porta.
Fa per salutarmi quando gli chiudo la bocca con un bacio.
Ricambia subito e si attacca al mio corpo.
“A dopo piccola” dice staccandosi e scompigliandomi i capelli.
“A dopo Barry” gli rispondo.
“Jul non l’avrei mai detto!” esclama Roxy appena torno in cucina.
“Non è come credi, non è successo niente , abbiamo solo dormito insieme” rispondo sedendomi.
Racconto loro del messaggio, di lui che voleva stare con me ed era già nella via.
“Oh July è così dolce!” esclama Wendy sognante.
“Si a me ha fatto un’ottima impressione, sembra proprio un bravo ragazzo” aggiunge Daphne.
“Ha fatto una buona impressione anche a me, te lo approvo Jul!” dice Roxy ridendo.
Continuano a prendermi un po’ in giro ma è giusto così, sono le mie migliori amiche e io non potrei vivere senza di loro.
CAPITOLO 12 BARRY
Sto tornando in albergo per farmi una doccia e rendermi presentabile per il brunch.
Che notte pazzesca.
July è pazzesca.
Tenerla tra le braccia, sentire il suo respiro, i suoi baci, le sue carezze.
E’ stato così intimo, anche se alla fine non abbiamo fatto nulla, ma non cambierei niente di quello che è successo.
E poi le sue amiche sembrano già avermi accettato, sono carine e simpatiche ; spero di aver fatto una buona impressione.
Io penso di aver avuto un colpo di fulmine.
Appena entro in camera Danny mi fa l’occhiolino.
“Allora campione hai fatto centro ?” mi chiede ridendo.
“Non è come pensi, abbiamo solo dormito insieme e chiacchierato, ma è stata una delle notti più belle della mia vita” rispondo con aria sognante.
“Hai conosciuto le amiche ? Sono carine ?” mi chiede.
“Si sono tutte carine, ci vuoi provare ?” gli chiedo ridendo.
“Bè io in fondo ho 30 anni come età vado bene! Mica deve essere una cosa seria per forza, giusto un po’ di divertimento” risponde malizioso.
“Wendy è stra fidanzata quindi no! Daphne è troppo dolce per te, non sei il suo tipo e lei non è il tuo tipo. Roxy forse, è un po’ più provocante rispetto alle altre” rispondo ricordando quello che mi aveva raccontato Julie.
“Quando me la presenti Roxy ?” mi chiede mettendomi una mano sulla spalla.
“Se fai il bravo mi faccio accompagnare da tutte al pullman dopo il brunch” gli rispondo.
“Perfetto fratello! Ci conto!” mi risponde.
Mi faccio una doccia e poi mi vesto.
Ora tutto bello pulito e profumato sono pronto.
Chiamo Julie.
“Jul ciao io sono pronto, lavato e stirato, quando vuoi ci possiamo vedere” le dico appena risponde.
“Manca solo Roxy e poi arriviamo! Lei è sempre molto indecisa sull’abbigliamento” mi risponde scocciata.
“Vale la pena aspettare per vederti” le dico.
Forse sono stato troppo zuccheroso ?
“Non volevo farti venire le carie” le dico subito ridendo.
“Sono già piena di carie con tutta la tua dolcezza” mi risponde ma si capisce che le fa piacere.
“Dai io comincio a scendere così prendo un po’ d’aria sono accaldato dalla doccia, a dopo “ le dico dolcemente.
Saluto Danny e scendo ad aspettare le 4 ragazze.
Dopo una mezzoretta ecco che arrivano, sta guidando Daphne.
“Ciao ragazze” saluto con la mano.
“Ciao” mi rispondono in coro tutte.
Julie scende e mi sfiora le labbra.
“Come sei carino” mi dice sorridendo.
La guardo, ha indosso un vestitino nero corto e attillato e scarpe alte col tacco.
Praticamente è arrivata alta come me e noi abbiamo 15 centimetri di differenza.
“Jul non hai dimenticato la parte sotto del vestito ?” le dico sorridendo.
Daphne e Roxy si mettono a ridere.
“Simpatico, no è fatto così” mi risponde ridendo.
“Tu sei…io non riesco a trovare le parole…tu sei e basta” le dico sedendomi in auto.
Partiamo verso il locale.
Sono praticamente attaccato al finestrino e Julie mi è quasi in braccio.
Wendy è schiacciata dall’altra parte del finestrino.
“Daphne avremmo dovuto prendere la mia macchina che è più grande!” le dice Roxy.
“Roxy io non la guido la tua macchina lo sai!” le risponde Daphne.
“Ma mica dovevi guidare te, avrei guidato io la mia macchina” risponde Roxy.
“Tu bevi troppo, tutte bevete e io che non bevo devo sempre guidare e voglio guidare la mia macchina” risponde Daphne scocciata.
“Ok ma siamo su in 5, Barry praticamente è un geko sul finestrino!” le dice Roxy prendendola in giro.
“Barry sei comodo ?” mi chiede Daphne.
“Si certo tranquilla. Così ho la scusa per stare attaccato a Julie” rispondo con una battuta.
Scoppiano tutte a ridere.
Sono proprio un bel gruppetto queste 4 ragazze.
“Barry loro fanno sempre così, ogni giorno battibeccano ma si vogliono un mondo di bene” mi spiega Julie.
“Si vede, hai delle amiche fantastiche” rispondo guardandola negli occhi.
Mi avvicino al suo viso e le do un bacio dietro l’orecchio.
Ho scoperto che è un suo punto debole.
Vedo che chiude per un breve momento gli occhi.
Avvicino le mie labbra al suo orecchio.
“Ho trovato un tuo punto debole, attenta Jul” le dico lentamente.
“Ho notato” mi risponde prendendomi la mano.
Arriviamo nel locale, carino e con un buffet enorme.
Prendiamo da bere e da mangiare e ci sediamo ad un tavolo.
Io sono vicino a Julie e davanti a noi ci sono le sue tre amiche.
“Barry ma quanto mangi ?” esclama Roxy guardando il mio piatto.
“Eh si io mangio davvero tanto… Devo riempire il mio metro e 85” le rispondo sorridendo.
Parliamo del più e del meno, mi piace stare con loro, non mi sento nemmeno in imbarazzo per avere 10 anni di meno.
“Wendy ma poi con la mostra hai risolto ?” chiede Daphne ad Wendy.
“No e sono incazzata nera!” risponde Wendy.
La guardo curioso.
“Giusto ti devo spiegare. Come July ti avrà detto io ho una galleria d’arte insieme alla mia famiglia. Avevamo organizzato una super mostra e come ospite dovevamo far vedere i quadri di un artista nuovo. 2 giorni fa mi chiama e mi dice che ha cambiato idea! La mostra è tra una settimana e non ho ancora trovato nessuno. Ho chiesto a tutti, anche gratis, devo solo coprire una sala per non fare la mostra con una stanza vuota che è davvero terribile, ma nessuno mi ha aiutata. Ho chiesto a Mike, il mio ragazzo, di chiedere a qualche suo amico ma non mi sta aiutando” spiega Wendy imbronciata.
“Io forse ho una soluzione” esclamo bevendo un sorso di cocktail.
Tutte e 4 mi guardano con gli occhi sgranati.
“Vi spiego, ho un amico che per hobby dipinge. Ecco magari non è proprio il vostro genere però sicuro è disposto ad esporre le sue tele. Se volete vi fisso un appuntamento con lui” spiego lentamente.
“Barry sarebbe fantastico!” mi dice Wendy e leggo gratitudine nei suoi occhi.
Lo chiamo e in 2 secondi accetta subito.
“Ha detto di si, lui è libero quando volete.” Gli dico.
“Possiamo fare anche domani sera, io posso prendermi il pomeriggio libero, voi ragazze ? “ dice Wendy.
“Io penso di liberarmi verso le 4, prima non riesco” dice Julie.
“Io ho il turno di notte, quindi ci sono” dice Daphne.
“Prendo 2 ore di permesso ed esco con Jul alle 4” dice Roxy.
“Grazie ragazze vi voglio bene!” esclama Wendy.
“Barry va bene se veniamo verso le 7 ?” mi chiede Julie.
“Certo, io lavoro, se vi va vi prenoto un tavolo nel ristorante così ci vediamo” dico a Julie.
“Andata!” mi risponde e mi prende la mano.
CAPITOLO 13 JULIE
Barry è appena diventato il salvatore di Wendy.
Quello che ha fatto per lei è stato davvero molto carino e sono così fiera di lui, si è guadagnato in 2 giorni la stima e il rispetto delle mie amiche.
A me piace tanto, ma è anche importante che vada d’accordo con le mie migliori amiche, non potrei mai abbandonarle per un ragazzo.
Finito il brunch lo accompagniamo all’albergo.
“Posso farvi conoscere un mio amico ? “ domanda Barry.
“Certo” rispondiamo tutte e 4.
Barry scrive veloce un messaggio e dopo pochi minuti vediamo comparire un ragazzo, più grande di Barry.
“Lui è Danny, il nostro super portierone” ci presenta Barry.
A turno ci presentiamo e gli stringiamo la mano.
“Ma non sei basso per essere un portiere ?” domanda Roxy, guardandolo.
Tutte e 3 la guardiamo imbarazzata ; possibile che debba sempre dire la cosa sbagliata ?
“E’ vero non sono alto e grosso come gli altri portieri, ma ho tante qualità nascoste” gli risponde Danny malizioso.
“AH si ? e quali per esempio ? domanda Roxy.
Ho già capito che le sta antipatico perché si sta comportando da stronza.
In effetti Danny non è come Barry, ha la faccia da schiaffi.
“Per esempio Roxy, dalla vita in giù!” risponde Danny.
“Danny adesso basta. Noi dobbiamo andare” interviene Barry.
Danny saluta e va verso l’albergo.
“Ragazze scusatelo, lui è un po’….” Cerca di dire Barry.
“E’ un po’ stronzo ? Ma come fa ad essere tuo amico ?” dice Roxy.
“Lui fa lo stronzo ma non lo è davvero. E’ un buon amico. Fa un po’ il presuntuoso e il duro con le ragazze, ma solo perché non ha ancora trovato la ragazza che lo raddrizzi” dice Barry.
“Se si comporta così non la troverà mai!” dice Roxy.
“Roxy non dire così, non lo conosci. Barry ha ragione” dice Daphne.
CAPITOLO 14 BARRY
“Barry mi ha fatto davvero molto piacere conoscerti, a questo punto ci vediamo domani!” mi dice Daphne.
“Il piacere è stato mio Daphne” le dico dandole un bacio sulla guancia.
“Barry sei fantastico, io ti bacerei in bocca per la gratitudine ma visto che stai con Julie eviterei!” scherza Wendy e mi abbraccia talmente forte che quasi mi salta in braccio.
“Figurati Wendy, mi ha fatto piacere, a domani” le dico.
“Barry io voglio essere sincera con te, lo sono sempre. Quando Julie ci ha detto della tua età ho subito pensato male, ho pensato che volessi solo portartela a letto per vantarti coi tuoi amici e poi saresti sparito. Invece mi sono molto ricreduta sul tuo conto e ti devo dare le mie scuse. Sei un bravo ragazzo e capisco perché Spencer ti vuole bene” mi dice Roxy abbracciandomi.
“Oh grazie Roxy, sono contento di averti fatto cambiare idea” le dico.
Le tre ragazze si avviano verso l’auto.
Rimango da solo con Julie.
“Tesoro hai fatto colpo su tutte, anche su Roxy, non l’avrei mai detto. Hanna che si scusa è una cosa rara!” mi dice Julie avvicinandosi a me.
“Wow allora sono stato proprio bravo!” le dico e mi chino per baciarla.
La bacio con dolcezza e passione, mettendole le braccia intorno alla vita.
“Dio come baci bene, io non mi staccherei mai!” esclama Julie staccandosi dalle mie labbra e respirando a fatica.
“Sono così contento che ci vediamo anche domani. E’ vero dovrò lavorare però ogni volta che giro tra i tavoli ti vedo” le sussurro.
Mi da un altro bacio mentre con le unghie mi fa i grattini sul collo.
“Anch’io ho trovato un tuo punto debole, 1 a 1!” mi dice sorridendo.
Ha ragione, i grattini sul collo mi fanno andare fuori di testa.
Le do un ultimo dolce bacio prima di entrare nell’albergo.
“A dopo piccola” le dico salutandola.
Mi manda un bacio e va verso le altre ragazze.
CAPITOLO 15 JULIE
Appena saliamo in macchina, Wendy esclama : “Julie è fantastico, io te lo approvo al 100%”
“Si è vero, piace tanto anche a me!” continua Daphne.
“Idem! E poi deve baciare bene se non gli stacchi mai le labbra dalle sue!” dice Roxy scherzando.
“Si bacia da dio!” dico con aria sognante.
Mi prendono tutte un po’ in giro.
Decidiamo di andare al cinema a vederci un bel horror e poi cena giapponese.
Alle 10 siamo già a casa, pronte per andare a letto.
“Wendy, hai sentito Milton ?” domando a Wendy.
“No, ho provato a chiamarlo ma non mi risponde.” Mi dice Wendy.
“Wendy non mi voglio intromettere, ma forse tu e Milton dovreste prendervi una pausa, non si sta comportando molto bene con te.” Interviene Roxy.
“Roxy hai ragione, è da qualche settimana che lo vedo strano, forse non mi ama più” dice Wendy, sedendosi sul divano.
“Ma no tesoro, non dire così. Magari è solo un po’ stressato sul lavoro, tu sei stressata per la mostra e quindi c’è un po’ di tensione tra di voi” dice Daphne.
“Si Daphne ha ragione, vedrai che passate le tensioni tornerete ad essere una bella coppia come lo siete sempre stati” aggiungo dandole un bacio.
“Grazie ragazze!” dice Wendy.
“Dai è giunta l’ora dell’abbraccio generale!” dice Roxy e ci abbracciamo tutte e 4.
Il giorno dopo vola e arriva subito il pomeriggio.
Io e Roxy siamo ancora vestite da lavoro, mentre Wendy e Daphne indossano jeans e maglietta.
Siamo con la macchina di Wendy e Wendy guida maledettamente piano.
“Wendy non voglio metterti fretta, ma potresti andare un pochino più forte ?” dico alla mia amica.
“July sto andando al massimo che mi è consentito dalla legge!” mi risponde sorridendo.
“Arriveremo per le 9 con questo passo!” sbotta Roxy.
Finalmente dopo 3 ore di viaggio arriviamo.
Troviamo subito il ristorante ed entriamo.
Appena dentro tutti si voltano a guardarci.
In effetti io ho un vestitino corto bianco un po’ trasparente e dei tacchi alti rossi in abbinato con la borsa rossa ( tenuta da lavoro ) e Roxy ha un paio di pantaloni attillati di pelle nera e una camicia bianca aperta per metà.
“Ragazze io ve l’avevo detto che dovevate cambiarvi!” ci prende in giro Daphne.
“Cosi poi arrivavamo alle 10 con l’andatura di Wendy!” dice Roxy.
“Oh che palle che siete!” esclama Wendy.
Osservo il locale per cercare Barry ma non lo vedo.
“Posso aiutarvi ?” ci chiede una ragazza.
“Si stiamo cercando Barry!” dico sorridendo.
“AH tu devi essere Julie ?! Te lo vado a chiamare subito!” mi dice la ragazza.
“Wow sei famosa anche fuori città Julie!!” mi prende in giro Roxy.
E poi lo vedo, con la divisa ; pantaloni neri attillati, camicia bianca e gilet nero.
“Che figo Barry vestito così!” esclama Roxy.
Lo guardo a bocca aperta mentre mi saluta e viene verso di noi.
“Jul chiudi la bocca da brava” mi dice Daphne.
“Ben arrivate ragazze!” ci saluta Barry e mi da un bacio veloce sulle labbra.
Poi mi osserva bene e vedo il suo volto corrucciato.
Lo osservo perplesso.
“Che c’è ?” domando non capendo la sua espressione.
“Ti stanno guardando tutti perché sei troppo svestita e dannatamente sexy!” mi dice sorridendo.
“Che scemo che sei!” gli dico e tutte si mettono a ridere.
Inaspettatamente mi tira verso di se e mi da un lungo bacio.
Mi stacco senza fiato.
“Anch’io sono contenta di vederti!” gli dico prendendolo in giro.
“Vi accompagno al tavolo! Gerald, il mio amico non è ancora arrivato, ma dovrebbe essere qui a breve. Vi porto la lista” ci dice e lo seguiamo.
Ci sediamo e osserviamo il locale.
“Carino come ristorante, chic ma alla mano allo stesso tempo” dice Daphne.
“Si, e anche il personale sembra simpatico” intervengo.
Dopo 5 minuti ricompare Barry in compagnia di un ragazzo altissimo, molto più alto di lui, sarà almeno 2 metri.
“Ragazze lui è Gerald, Gerald, loro sono le ragazze” ci presenta Barry.
“Piacere di conoscervi” ci dice.
Wendy lo guarda già con aria sognante.
Barry mi fa l’occhiolino e si avvia verso il bancone.
Gerald ci spiega dei suoi quadri e delle sue tele e lo ascoltiamo interessate.
Wendy pende della sue labbra.
Poi ci propone di andare a casa sua per farci vedere i suoi lavori.
Accettiamo con entusiasmo.
Scopriamo che Gerald ha un senso dell’umorismo invidiabile e che è un ragazzo intelligente.
“Quanti anni hai Gerald ?” chiede Wendy.
“25 compiuti da poco” risponde.
“E vivi da solo ?” domanda ancora Wendy.
“SI esatto” risponde.
Io, Roxy e Daphne ci guardiamo facendoci col pensiero la stessa identica domanda : perché Wendy sta facendo tutte queste domande ?
“Ragazze e anche per oggi ho finito di lavorare!” esclama Barry raggiungendoci e abbracciandomi da dietro.
“Bene allora possiamo andare!” esclama Gerald.
“Jul posso farti vedere casa mia ?” mi domanda Barry.
“Ma certo. Ragazze ci vediamo dopo che vado a vedere la casa di Barry!” dico alle mie amiche.
Fanno un cenno di assenso con la testa.
Io salgo in auto con Barry e loro 3 con Gerald.
Siamo fermi ad un semaforo e Barry mi accarezza il viso e mi tira verso di se per un bacio.
“Vestita così non riesco proprio a trattenermi, scusa” mi dice Barry imbarazzato.
“Ma figurati tesoro, sono contenta che ti piace quello che vedi!” gli dico sorridendo.
In 10 minuti arriviamo a casa sua.
È piccola ma carina, arredata bene, tutta bella colorata e mi stupisco di trovarla anche ordinata.
Sto osservando una fotografia quando mi abbraccia da dietro.
Mi bacia piano dietro il collo mentre con le mani mi accarezza i fianchi.
Mi giro e lo bacio in bocca con passione.
“Sei molto sexy vestito così” gli dico mentre lo spoglio.
“Anche tu sei molto sexy svestita così” mi dice ridendo.
Scoppiamo a ridere tutti e due.
“Sai che sei una sorpresa continua Barry ?” gli dico prendendogli la mano.
“In senso buono spero” mi dice sorridendo.
“Si ovvio, in senso buono. Io penso di essermi innamorata di te” gli sussurro all’orecchio.
“Io sono sicuro di essermi innamorato di te” mi risponde e mi bacia.
CAPITOLO 16 BARRY
Dio mio, Julie mi ha appena dichiarato il suo amore e io mi sono completamente sciolto.
“Sei bellissima Jul” le dico e l’abbraccio.
Mi bacia piano il collo, mentre con le mani mi fa i grattini sul collo.
“Sai io voglio essere sincero con te. Quando ero ragazzino sono stato con diverse ragazze. Però ero ancora piccolino e non mi sono mai impegnato. Poi sono cresciuto e penso di essere maturato molto e ora sono pronto a impegnarmi seriamente in una relazione. Non ti tradirei mai e non ti farei mai soffrire” le dico, serio.
“Piccolo, lo so, stai tranquillo. Lo stesso vale per me. Anche se io, a differenza tua, non ho avuto molti ragazzi. Non ne ho quasi mai avuto il tempo. E da ragazzina ero parecchio timida ed ero molto imbranata, quindi i ragazzi preferivano le altre a me” mi risponde.
“Dici che è stato il destino a farci incontrare ?” le chiedo.
“Più che il destino direi l’influenza” mi risponde, ridendo.
Scoppio a ridere anch’io, mentre la guardo con aria sognante.
CAPITOLO 17 JULIE
Spencer stai calma! Anche lui mi ama!
Sono nel mondo dei sogni, per favore che nessuno mi svegli.
Chissà le altre a che punto sono.
Vedo che Barry sta prendendo una scatola.
“TI voglio far vedere una cosa” mi dice sedendosi sul letto.
Mi fa vedere delle foto di quando era piccolo.
Era così adorabile anche allora.
Mi fa vedere la sua famiglia ; mi piace che voglia mostrarmi e raccontarmi qualcosa della sua vita.
“Barry sabato ci vieni vero alla mostra di Wendy coi quadri del tuo amico ?” gli dico.
“Certo Jul” mi dice e mi abbraccia.
E’ proprio un coccolone.
CAPITOLO 18 WENDY
Dire che Gerald è bello non si può, è più che bello, è affascinante, il fascino dell’artista.
Non riesco a smettere di fissarlo, di ascoltarlo, non so cosa mi prenda.
Appena andiamo nel suo laboratorio, rimango folgorato dalla bellezza dei suoi quadri.
Vedo che anche Daphne e Roxy li fissano a bocca aperta.
“Gerald sono stupendi, complimenti” gli dico osservandone uno da vicino.
“Ti ringrazio Wendy, è sempre bello trovare persone che apprezzano il tuo lavoro e ti fanno i complimenti” mi risponde Gerald.
Lo osservo bene ; ha gli occhi chiari, ma non azzurri come i miei, più chiari, quasi di ghiaccio, non riesco a capire bene il colore.
Ha un po’ di barba leggera sulle guance che gli da un aspetto molto sexy.
Fisico muscoloso, secondo me fa molta palestra e mani grandi.
Se non la smetto subito con questi pensieri, divento pazza.
“Ragazze volete qualcosa da bere ?” ci domanda Gerald.
“Io un caffè” dice Roxy.
“Io niente grazie” dice Daphne.
“io te” dico io, accorgendomi troppo tardi del doppio senso.
Cerco di rigirare la frittata appena fatta.
“Cioè the, la bevanda, non te come te persona, cioè una tazza di the andrà benissimo” dico molto imbarazzata.
Non so cosa mi prende.
Ripenso ai primi appuntamenti con Milton, all’agitazione, all’amore ; adesso quando penso a Milton ho pensieri diversi.
Mi perdo nei miei pensieri e quando mi giro, vedo Gerald che mi fissa e mi sorride.
CAPITOLO 19 GERALD
Wendy mi piace tantissimo.
Appena l’ho vista e l’ho salutata con una stretta di mano ho sentito un brivido percorrermi tutto il corpo.
E’ buffa e al tempo stesso, senza rendersene conto, è terribilmente sexy.
Mi racconta molto dettagliatamente della mostra, dell’esposizione dei quadri, di come sarà strutturata la serata.
Non mi era mai capitato un colpo di fulmine, penso proprio di averlo avuto con Wendy appena ho posato i miei occhi su di lei.
Barry mi ha detto che è fidanzata da 10 anni, non ci proverei mai con una ragazza già impegnata.
Wendy mi fa un sacco di domande sui miei quadri, si vede che è interessata a capirne il significato e la cosa mi piace davvero tanto.
Daphne e Roxy ascoltano interessate.
Poi notiamo che si è fatto parecchio tardi, tenendo conto che queste ragazze hanno ancora un paio d’ore di auto.
Roxy ed Daphne cominciano ad uscire per chiamare Julie.
Rimango da solo con Wendy.
“Wendy io ti ringrazio tanto per l’opportunità che mi stai dando” le dico chiudendo la porta.
“Gerald sono io che devo ringraziare te! Fare una mostra con alcune sale vuote è davvero seccante. E poi Gerald sei bravissimo, mia mamma quando vedrà i tuoi quadri se ne innamorerà all’istante!” mi dice entusiasta.
Mi perdo nei suoi occhi blu. E’ davvero bella.
Questo sarebbe il momento perfetto per un bacio, ma mi trattengo.
Le sorrido e ci dirigiamo verso le altre, che ci aspettano accanto alla mia auto.
CAPITOLO 20 JULIE
Mi squilla il cellulare, è Roxy loro stanno tornando al ristorante.
Arriviamo in poco tempo, sono già le 11 di sera, non pensavo fosse così tardi.
Wendy è entusiasta di Gerald e vedo che lui non le stacca gli occhi di dosso.
“Barry dovresti dire a Gerald che Wendy è fidanzata, la sta spogliando con gli occhi” dico piano a Barry.
Barry si mette a ridere.
Ci salutiamo e do un bacio veloce a Barry sulla guancia.
“Ti scrivo dopo tesoro” gli dico.
“A dopo Jul” mi dice e ci saluta.
Saliamo in auto e ci dirigiamo verso casa.
“Allora Wendy come sono le tele di Gerald ?” chiedo incuriosita.
“OH July dovresti vedere i suoi lavori, lui è fantastico, ha tanta creatività e originalità, ogni tocco ha un suo perché, penso sia davvero molto in gamba” mi risponde Wendy in estasi.
“Wendy, ti ricordo che sei fidanzata, a meno che tu non voglia lasciare Milton per metterti con Gerald!” la prende in giro Roxy.
“Ma Roxy cosa dici, sto solo dicendo che artisticamente mi piace molto!” risponde Wendy.
“Ti sei accorta che ti spogliava con gli occhi vero ?” intervengo sorridendo.
“Ma July tu non eri nemmeno con noi” dice Wendy.
“Mi sono bastati 5 minuti per capire come girava il fumo appena vi ho visti!” dico.
“Wendy in effetti io ho notato diversi vostri sguardi…bè comunque non c’è niente di male ad ammetterlo, se ti piace” dice Daphne dal sedile posteriore.
“Uff, ok lo trovo molto carino e attraente, ora basta!” dice Wendy, arrossendo.
“Jul tu che ci dici ? E’ bella la casa di Barry ?” mi stuzzica Roxy.
“Si ha un appartamento molto carino, è molto ordinato non pensavo” rispondo.
“E…” mi invita a continuare Roxy.
“E cosa ?” rispondo, facendo finta di non capire.
“L’avete fatto ?” mi chiede senza peli sulla lingua.
“Roxy!” la rimprovera Daphne.
“Ragazze anche sotto tortura non entrerò nei dettagli!” dico, sorridendo.
Tutte scoppiano a ridere.
Sento arrivare un messaggio al cellulare, è di Barry.
“Sono stato benissimo questa sera con te, mi manchi già” leggo e mi batte forte il cuore.
“Che tenero!” esclama Roxy sbirciando da dietro le mie spalle.
“Roxy la privacy ?” dico girando il cellulare.
“Scusa” dice ridendo Roxy.
Rispondo al messaggio tenendo il cellulare ben lontano dagli occhi di Roxy.
“Sono stata benissimo anch’io, penso di non essere mai stata così bene con un ragazzo..mi manchi già anche tu e non vedo l’ora di vederti sabato” e invio.
Mi sembra di essere tornata alle medie, alle prime cotte.
Ma cosa mi sta succedendo ?
All’una siamo a casa, ci mettiamo subito il pigiama e andiamo a letto.
La settimana corre tranquilla, sento Barry tutti i giorni, tanti messaggi, telefonate lunghe, non vedo l’ora di vederlo sabato.
Intanto Wendy è presa con l’allestimento e anche i suoi genitori trovano che i dipinti di Gerald siamo molto belli.
Gerald sta venendo qui tutti i pomeriggi coi dipinti ad aiutare Wendy con la disposizione e le diciture.
Daphne è un po’ giù di morale perché Rudy si è fidanzato con una ragazza, gliel’ha presentata ieri sera e ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco.
Roxy flirta come sempre con tutti i ragazzi, prima o poi metterà anche lei la testa a posto.
Arriva il fatidico venerdì sera e per festeggiare la fine della settimane e l’inizio del weekend decidiamo di andare nel nostro ristorante preferito ad abbuffarci di sushi.
“Ragazze vorrei proporre un brindisi!” esclama Roxy.
Alziamo tutti i bicchieri e aspettiamo che lei parli.
“In primis un brindisi per l’esposizione di domani di Wendy, coi dipinti del bel tenebroso Gerald, poi a Barry che fa felice la nostra Jul, a Daphne che finalmente ha deciso di voltare pagina e non pensare più a Rudy e a me che ho trovato un accompagnatore per domani!” dice Roxy bevendo alla goccia.
“Chi è il tuo accompagnatore ?” domanda Daphne incuriosita.
“Kody” risponde Roxy.
“Kody il nostro vicino di casa ?” dice Daphne sbalordita.
“Kody che tu non sopporti ?” continuo io.
“Ma Roxy non capisco perché Kody, tu lo odi! E poi non ti piace!” finisce Wendy.
“Lo so ragazze però mi ha riparato gratis il computer e in cambio mi ha chiesto se poteva venire alla tua inaugurazione. Sono stata costretta Wendy, che potevo fare ?” risponde Roxy.
“Si prospetta una serata divertente” dice Daphne mangiando un pezzo di pesce.
“Wendy come va con Milton ?” chiedo alla mia amica.
“Insomma, è una settimana praticamente che quasi non ci vediamo e ogni volta che chiamo è sempre occupato! Io penso si sia stufato di me, dopo 10 anni insieme” risponde.
“E con Gerald ?” chiede Daphne.
“Gerald è un ragazzo carino, non lo posso negare. Però lo conosco da 5 giorni, non so nulla di lui “ risponde Wendy.
“Sembra a posto comunque” dico.
Parliamo ancora un po’ e poi andiamo a casa.
Mentre saliamo le scale, vediamo Kody che sta entrando in casa.
“Ciao ragazze” ci saluta.
Salutiamo tutte e quattro.
“Wendy, Roxy ti ha detto che domani vengo alla tua inaugurazione ?” dice il ragazzo ad Wendy.
“Si ce l’ha detto poco fa, sono contenta che vieni” risponde Wendy.
“Ecco a me piace molto l’arte, spero non ti dispiaccia. Venite tutte quante domani ?” dice Kody un po’ in imbarazzo.
“Si certo” risponde Daphne sorridendo.
“Non mancherei per niente al mondo!” dico io entusiasta.
“Bene, bè allora ci vediamo domani. Buonanotte ragazze” saluta ed entra subito in casa.
“Certo che è un tipo strano!” esclama Roxy togliendosi le scarpe.
CAPITOLO 21 KODY
Ogni volta che la vedo è un tuffo al cuore.
E’ bellissima e io faccio sempre la figura dell’imbranato.
La conosco da una vita, ma non so di preciso quando mi sono accorto di essere innamorato di lei.
Non siamo mai usciti insieme, magari ci si vedeva al bar o si faceva 4 chiacchiere per le scale.
E domani finalmente forse riuscirò a passare parte della serata con lei, sperando di non fare le mie solite figuracce.
E anche adesso è li con le sue amiche, sorride, mi guarda e mi saluta e io mi sciolgo.
CAPITOLO 22 JULIE
Noto subito che sul pavimento c’è una lettera.
“Ma cos’è ?” esclama Daphne guardando sul pavimento.
“Sembrerebbe una lettera” risponde Wendy.
Roxy si china e la prende in mano.
“Per Daphne. Daphne è per te. Qualche ammiratore segreto ?” dice Roxy.
“Per me ?” esclama Daphne incredula.
“Ma come fanno a sapere che abiti qui ?” dico avvicinandomi alla mia amica.
“Non saprei, ragazze la apro. Vediamo cosa c’è scritto” dice Daphne aprendo la busta.
Ci mettiamo tutte e 3 dietro di lei, aspettando in trepidazione di leggere la lettera.
“Ogni volta che ti vedo, non posso fare a meno di perdermi nell’immensità dei tuoi occhi, di ascoltare la tua dolce voce e di sciogliermi davanti al tuo sorriso” legge Daphne.
“Wow Daphne!” esclama Wendy.
“Ma chi può essere ?” domanda Daphne guardandoci.
“Non saprei, qualcuno a lavoro ?” chiede Roxy.
“Non mi sembra” risponde Daphne.
“A parte che te vedi solo Rudy!” dice sorridendo Wendy.
“Adesso sono proprio curiosa di sapere chi è!” esclama Roxy.
“Ma come facciamo a scoprirlo ?” chiedo.
“Non lo so” risponde Daphne.
“Aspettiamo la sua prossima mossa ragazze” dice Wendy.
Siamo tutte elettrizzate da questo bigliettino d’amore per Daphne, ma andiamo a letto a dormire perché domani ci attende una giornata abbastanza impegnativa.
CAPITOLO 23 DAPHNE
Io ho un ammiratore segreto!? Io Daphne ?!
Non ci posso proprio credere, ma chi potrà mai essere ? Se qualcuno ci avesse provato con me, me ne sarei accorta no ? Faccio mente locale ai ragazzi che conosco e non sono molti.
Rudy, ma lo escludo, visto che si è appena fidanzato e proprio non mi vede come ipotetica fidanzata.
Passo in rassegna i miei colleghi a lavoro, ma sono tutti sposati o fidanzati o comunque non interessati a me in quel senso.
Amici in comune, ex ragazzi di Hanna, Milton, non mi viene in mente proprio nessuno.
Però devo ammettere che fa piacere ricevere una lettera d’amore, se così si può definire.
Io sono la più romantica forse del nostro gruppo e sogno ancora il vero amore, il principe azzurro sul cavallo bianco e il vissero felici e contenti.
Ho sempre sognato e sperato che il mio principe azzurro sarebbe stato Rudy, ma le cose stanno andando un po’ diversamente.
CAPITOLO 24 BARRY
So che è tardi, ma oggi ha avuto una riunione e non l’ho praticamente sentita e ho bisogno di sentirla.
“Tesoro ti ho svegliata ?” chiedo dopo aver sentito un pronto dall’oltretomba.
“Si” mi risponde ridendo Julie.
“Scusa so che è tardi ma avevo troppa voglia di sentirti anche solo per 5 minuti” le dico.
“Tranquillo Barry siamo appena andate a letto. Tornate dal giapponese abbiamo trovato una lettera d’amore per Daphne sotto la porta d’ingresso” mi racconta Julie.
“Uno spasimante ? Sono contento per lei. Chi è ?” chiedo.
“Non lo sappiamo, non è firmato il biglietto. E’ un ammiratore segreto a quanto pare. Sai poi che Daphne è timida ed è arrossita leggendo il biglietto” mi dice Julie.
“Non avete nessun sospetto ?” chiedo incuriosito dalla faccenda.
“No, nessuno. Dobbiamo aspettare che si evolvano le cose e vedere se fa qualche passo falso così lo becchiamo. “ mi dice.
“Ti piace fare la detective Jul ?” le chiedo prendendola in giro.
“Si Barry, sai da piccola volevo fare l’investigatrice privata ? Poi mi piaceva troppo creare e disegnare e ho accantonato l’idea di aprire un’agenzia investigativa” mi spiega.
“Wow ogni giorno scopro qualcosa di nuovo su di te Jul, adoro questa cosa!” le dico dolcemente.
“Pronti per domani ? Venite solo tu e Gerald ?” mi chiede.
“In realtà voleva venire anche Danny…” inizio, sondando il terreno.
“Barry, Roxy lo odia lo sai vero ?” mi dice.
“Si però come facevo a dirgli di no ? Ha detto che le piace Roxy e che vorrebbe passare la serata con lei” le dico.
“Roxy verrà con un ragazzo domani sera ; un nostro vicino di casa, che tra l’altro lei non sopporta, ma per ricambiare un favore che le ha fatto è stata obbligata a farsi accompagnare da lui” mi spiega Julie.
“Cercherò di controllare Danny promesso!” le dico.
“Bravo tesoro, ci conto. Ora devo proprio dormire Barry se no domani sembrerò uno zombie. Ho la sveglia alle 8 per aiutare Wendy con tutte le cose. Dire che è agitata è dire poco. Ma hai detto a Gerald che Wendy è fidanzata ?” mi chiede Julie.
“Si certo perché ?” chiedo.
“Così, a Gerald piace Wendy vero ? E penso che a Wendy piaccia Gerald, ma non lo ammetterà mai, finchè non si libera di Milton che in questo periodo si fa sentire poco e si sta comportando da stronzo” mi dice Julie.
“Io li vedo bene insieme. Amano l’arte entrambi, lei dolce e carina e lui anche. Gerald mi ha detto che hanno un sacco di cose in comune” spiego a Julie.
“Come dice il detto, se son rose fioriranno” mi dice sorridendo.
“Giusto, buonanotte Jul, un bacio a domani” le dico.
“Buonanotte tesoro” mi saluta e attacca il telefono.
Bene, ora posso dormire sonni tranquilli, dopo averla sentita.
CAPITOLO 25 JULIE
Stamattina siamo tutte ko, abbiamo di quelle occhiaie.
Siamo tutte ancora nel mondo dei sogni, solo Wendy è già vestita e pronta per i preparativi.
“Allora ragazze, facciamo così. Daphne tu ti occupi dei tavoli, July tu controlli bene le diciture dei quadri che non abbiano fatto confusione, Roxy controlla di avere tutti i badge per gli invitati. Poi bisogna vedere se il proiettore funziona, controllare le diapositive e chiamare il tecnico per le luci. Inoltre dobbiamo anche…” comincia a parlare Wendy.
“Wendy tesoro stai calma mi stai mettendo un’ansia da paura!” dice Roxy mangiando un biscotto.
“Ragazze scusate, sono un po’ agitata; spero che tutto vada bene stasera” dice scusandosi per la sua adrenalina.
“Andrà tutto benissimo vedrai” dice Daphne.
“AH ragazze, ieri sera ho sentito Barry, e viene anche Danny” butto lì, minimizzando la cosa.
“Cosa???” urla Roxy.
La guardiamo tutte senza dire una parola.
“Eh no Jul io quello li qui non ce lo voglio!” dice Roxy imbronciata.
“Ma Roxy l’hai visto una volta 5 minuti, non giudicarlo solo per qualche frase che hai sentito!” le dico.
“July ha ragione. Se è amico di Barry e Gerald non può essere così male” aggiunge Wendy.
“Tanto tu vieni con Kody, quindi vedrai che Danny non si avvicinerà minimamente a te” continua Daphne.
“Sarà meglio” dice Roxy.
CAPITOLO 26 BARRY
“Gerald, potresti andare un po’ più veloce ? non vorrei mai arrivare quando la mostra è già finita!” lo prendo un po’ in giro.
“Barry ci sono dei limiti in autostrada lo sai ? Non voglio prendere nessuna multa, siamo in stra anticipo” mi risponde.
“Ah Danny, Roxy avrà un accompagnatore stasera, quindi vedi di comportarti bene!” spiego a Danny.
“Ecco vedi di non combinare guai che questa è una serata molto importante per Wendy” aggiunge Gerald.
“Ragazzi tranquilli, rilassatevi un pochino. Gerald ultimamente non fai che parlare di Wendy. Wendy di qui, Wendy di la….non è che ti stai innamorando di lei ?” Danny prende un po’ in giro Gerald.
“Si vede tanto ?” dice Gerald.
Entrambi facciamo segno di si con la testa.
“Ragazzi a me non è mai capitato di pensare così tanto a una ragazza. Voi mi conoscete, io ho sempre avuto ragazze da una notte e basta. Senza impegni. Io sono dolce come ragazzo, ma forse non avevo trovato ancora nessuna per la quale cambiare un po’ il mio atteggiamento da single” ci spiega Gerald.
“Peccato che Wendy sia fidanzata” gli dico.
“Si anche se le cose non vanno bene. Me ne ha parlato un pomeriggio, lo aveva appena sentito al telefono. Ero li e non ho potuto non ascoltare la telefonata” ci dice Gerald.
“Adesso ti sei messo anche a origliare ?” lo prende in giro Danny.
“Ma no scemo, ero li per la mostra, nella stanza accanto. Gli diceva che si dovevano vedere, che aveva bisogno di vederlo, che gli mancava, ma alla fine lui ha detto che era impegnato. Ma dico io, come si fa a dire di no a una ragazza come Wendy ?” dice Gerald.
“Allora Gerald, speriamo si lascino così ci puoi provare tu!” dice Danny scherzando.
“Quando si è confidata con me, quel giorno, avrei voluto stringerla a me e dirle quello che provo, ma non ce l’ho fatta. Ci conosciamo così poco che l’avrei solamente allontanata.” Ci dice.
Continuiamo a chiacchierare finchè arriviamo alla mostra.
Entriamo e ci troviamo di fronte a una scena davvero divertente.
Julie sta cercando di far capire a un fattorino straniero che 2 quadri sono invertiti, ma lui non capisce niente e continua a gesticolare.
Wendy e Roxy sono sotto ad alcuni tavoli non so a fare cosa e Daphne sta spuntando qualcosa al computer.
“Eihla donzelle come state?” urla Danny.
Roxy presa alla sprovvista alza la testa e va a sbattere contro il tavolo.
“Riesce a combinare danni solo salutando!” dice Roxy massaggiandosi la testa.
“Ciao ragazze” dico voltandomi verso di loro.
“Ciao a tutti, Gerald, wow come sei elegante” esclama Wendy, guardandolo a bocca aperta.
In effetti indossa un completo nero, con camicia grigia scura, è proprio elegante.
Io e Danny invece siamo più sportivi, jeans, polo e giacca sportiva.
“Grazie Wendy, avete bisogno ? Ci sono 6 braccia in più adesso” dice Gerald.
“Oh si grazie. Potreste aiutare Daphne a spuntare i nomi coi tavoli, sta diventando pazza” dice Wendy.
“Ci vado io” dico, ma prima passo da Julie e le do un bacio veloce sulla fronte.
“Gerald, tu potresti aiutare Julie con le diciture dei quadri ? Se non le mando qualcuno subito penso che uccida il fattorino” Wendy chiede al mio amico Gerald.
“Certo Wendy, vado in soccorso a Julie” dice Gerald.
“Danny tu potresti aiutare Roxy ? Sta sistemando bene i bordi delle tovaglie sotto i tavoli” ultimo ordine per Danny.
“Certo, non vedo l’ora di stare sotto il tavolo con Roxy” dice scherzando Danny.
“Sparisci” dice Roxy appena Danny va sotto il tavolo con lei.
Io e Daphne che siamo a pochi passi da loro osserviamo la scena divertiti.
“Anch’io sono contento di vederti” dice Danny.
Roxy gira la faccia dall’altra parte.
“Roxy forse l’altra volta ho un po’ esagerato con le battute, possiamo ricominciare ? Io voglio andare d’accordo con tutte voi, non voglio certo rovinare questa serata. So che per Wendy è importante e anche per Gerald” sento che gli dice ad Roxy.
Roxy lo guarda e si addolcisce un po’.
“Va bene Danny, aiutami qui. Tieni fermo” gli dice Roxy.
“Pericolo scampato” dico sottovoce a Daphne che si fa una risata.
“Si, quei due proprio non riescono ad andare d’accordo” mi dice Daphne.
Ad un tratto entra un fioraio.
“Si ?” chiede Wendy.
“Ho una consegna per una persona, Daphne. Chi di voi è Daphne ?” chiede il fattorino.
La mia vicina di banco alza la mano.
“Ecco, questi sono per te” dice e le lascia dei fiori in mano e poi se ne va.
Vedo Wendy, Roxy e Julie correre verso la loro amica.
“Ecco il secondo passo dello spasimante!” esclama Wendy.
“Cosa c’è scritto sul biglietto ?” chiede Roxy.
“3 rose, una rossa, una gialla e una bianca” dice Julie.
Daphne apre il biglietto e legge ad alta voce per farsi sentire dalle sue amiche : “ Una rosa bianca per la tua purezza e bontà d’animo, una rosa rossa per la passione che provo per te, una rosa gialla per la gelosia che provo per te quando ti vedo con altri ragazzi “
“Che poeta!” esclama Wendy con gli occhi a cuoricino.
“Chissà chi è, qualcuno che comunque ti conosce Daphne!” dice Julie.
“Non ho la più pallida idea di chi possa essere, davvero!” dice Daphne.
“Chi sapeva che oggi saresti stata qui ad aiutarmi ?” chiede Wendy.
“Praticamente tutti, colleghi, amici, famigliari…” risponde Daphne.
“Quindi chiunque avrebbe potuto mandarti qui i fiori” dice Julie.
CAPITOLO 27 JULIE
Daphne è sempre più in imbarazzo per tutte queste attenzioni.
Ci stiamo tutte incuriosendo sempre di più per sapere di chi si tratta.
“Daphne stasera verrà anche Rudy ?” le chiedo.
“Si, con la nuova ragazza” mi risponde un po’ triste.
“Dai vedrai che magari stasera conosci qualcuno di interessante” le dico cercando di rincuorarla.
Finiti i preparativi, lasciamo i ragazzi alla mostra, coi genitori di Wendy e noi andiamo a casa a cambiarci.
Stasera tutti vestiti lunghi, eleganti, da gala; cambia solo il colore.
Io ho optato per un vestito nero, Daphne blu, Roxy rosso e Wendy verde.
Truccate, scarpe abbinate, direi che siamo pronte.
Suonano al campanello.
“Dev’essere Kody. Io sono in bagno, qualcuno gli può aprire ?” dice Roxy urlando dal bagno.
“Vado io” dice Daphne.
Apre la porta e si ritrova davanti Kody, tutto elegante.
“Daphne ciao, wow quanta eleganza” dice il ragazzo.
“Grazie, anche tu sei molto elegante con questo completo” dice Daphne, sorridendogli.
“Ciao Kody” lo saluto e noto che è estremamente elegante.
Indossa un vestito gessato, una camicia blu scura e un papillon.
“Kody, puoi guidare tu che abbiamo tutte le scarpe alte ?” gli chiede Wendy.
“Ma certo” risponde il ragazzo.
“Eccomi, scusate il ritardo” esclama Roxy.
Ora che siamo tutte pronte, seguiamo Kody verso la sua macchina.
“Ragazze quanto profumo. Scusate se comincerò a starnutire” ci dice grattandosi il naso.
Scoppiamo tutte a ridere, in effetti forse abbiamo esagerato col profumo.
“Se posso, siete tutte e 4 bellissime” ci dice Kody.
Lo ringraziamo.
In fondo Kody è un ragazzo carino e premuroso, è solo un po’ sfigato come dice Roxy, ma è ok.
Lo conosciamo da così tanto tempo che potremmo definirlo quasi come un fratello.
Arriviamo alla mostra; comincia ad esserci già abbastanza gente.
Entriamo e subito Barry mi vede e viene veloce verso di me.
“Jul sei bellissima, wow” mi dice e mi da un dolce bacio.
“Grazie tesoro” gli dico prendendolo sotto braccio.
Vedo Wendy che saluta Gerald.
Danny si avvicina a Roxy e le dice : “Roxy sei una favola, sapevo che eri bella ma non pensavo potessi esserlo più di quanto tu non lo sia già così”
Roxy rimane stupita da Danny.
“Ti ringrazio Danny, beviamo qualcosa ?” le dice, lasciando il suo finto cavaliere dietro di sé.
CAPITOLO 28 DANNY
Stasera Roxy è una dea.
E’ ancora più bella del solito.
In ogni modo si vesta riesce a sembrare sexy e donna.
Cerco di capire chi è il famoso accompagnatore, ma quando vedo Kody, rido sotto i baffi; di certo non mi fa paura e poi non è il tipo di Roxy.
Sarà un amico, nulla di più.
Mi chiede di bere qualcosa e subito accetto.
“Roxy cosa preferisci ?” le chiedo seguendola.
“Acqua, ho promesso a Wendy di rimanere sobria” mi risponde sorridendo.
Fa un sorriso tenero, che non le avevo mai visto fare.
“Acqua anche per me, ti tengo compagnia” le dico scherzando.
Facciamo cin cin brindando con l’acqua anche se dicono porti sfortuna.
“Mi ha detto Barry che lavori insieme a Julie, fai progetti anche tu ?” le chiedo cercando di fare un po’ di conversazione.
“Oh no io sono tutt’altro che creativa!! Sono alla reception” mi risponde Roxy.
“Giusto, bella presenza e bella voce” le dico, sorridendo.
“Sbaglio o mi hai appena fatto un complimento ?” mi chiede perplessa.
“Non sbagli affatto” le dico.
“Allora grazie Danny, sei diverso stasera, sei meno stronzo rispetto all’ultima volta che ti ho visto!” mi prende in giro Roxy.
“Ho promesso a Barry di comportarmi bene, soprattutto con te e ce la sto mettendo tutta! Sono bravo ?” le confido a bassa voce.
“Si moltissimo, sei un attore bravo!” mi canzona.
“Roxy andiamo a farci un giro, vediamo qualche quadro. Mi spieghi te ? Io non ci capisco nulla di arte” le confido.
“Hai scelto la persona sbagliata, io e l’arte siamo su 2 pianeti diversi!” mi risponde.
Ci avviamo verso una stanza e cominciamo a fissare i quadri.
Facciamo battute stupide ad ogni quadro e vedo Roxy che ride di gusto.
Pensa che sono stronzo, ma almeno uno stronzo simpatico.
CAPITOLO 29 ROXY
Stasera Danny sembra diverso.
Meno scontroso e prepotente, più gentile e simpatico.
Mi offre da bere, mi fa ridere, mi porta a vedere i quadri e insieme li commentiamo.
Rido talmente tanto che mi vengono le lacrime agli occhi.
Continua a fissarmi e a sorridermi.
Mi diverto quasi in sua compagnia, e questa è una cosa grave perché io odio i ragazzi come lui.
Alla fine usciamo a fare 2 passi nel giardino e ci sediamo su una panchina.
“EIh Danny guarda quante stelle!” gli dico indicando con la mano il cielo stellato.
“Già, è stupendo!” mi dice alzando gli occhi.
Se fosse stato un altro ragazzo, probabilmente adesso ci saremmo baciati, ma mi trovo con Danny, me ne devo ricordare.
“Tu invece oltre a fare il portiere che lavoro fai ?” gli chiedo, per sapere qualcosina di più sul suo conto.
“Io sono un tecnico informatico. Riparo pc, cellulari, oggetti elettronici, e sono anche un po’ hacker” mi risponde sorridendo.
“Wow io sono negata! Mando sempre in tilt il pc a lavoro e il nostro sistemista deve sempre mettermelo a posto. Penso mi odi!” gli dico ridendo.
“E’ il nostro lavoro piccola!” mi dice prendendomi in giro.
“Raccontami di te, dei tuoi genitori, sei figlio unico ?” gli chiedo osservandolo.
Devo dire che non me n’ero mai accorta, ma ha degli occhi scuri stupendi e un bel sorriso.
“Bè Roxy non c’è molto da dire, purtroppo. Sono cresciuto con le mie due zie single, perché i miei genitori sono morti in un incidente stradale quando ero ancora un bambino e purtroppo sono figlio unico” mi dice dolcemente.
Oddio ecco che ho fatto una super gaffe.
Povero Danny! Ma cosa mi è saltato in mente di fargli una domanda così personale ? Sono proprio una stupida.
Vedo che si intristisce un po’.
“Sai, tutte le ragazze o quasi pensano che io sia stronzo e in fondo forse lo sono davvero. Ma è solo un’impressione che do, perché ho paura di amare e voler bene per soffrire come ho sofferto per la morte dei miei. Allora faccio lo stronzo e tengo le distanze, sembro una persona fredda e poco sensibile, ma è solo una protezione” mi racconta, toccandosi in continuazione le mani.
Sono stata proprio una stupida a giudicarlo senza conoscerlo.
Le mie amiche avevano ragione.
“Danny mi dispiace tanto, io non credevo…non ti avrei mai chiesto se avessi saputo..” riesco solo a dire, nell’imbarazzo più totale.
“Roxy ormai ho superato la cosa, ho 30 anni, sono passati più di 20 anni dall’incidente” mi spiega.
“Eri proprio piccolino” gli dico.
Vedo che mi guarda in modo strano, non capisco cosa abbia in mente.
Ad un certo punto, senza rendermene conto mi abbraccia.
Lo abbraccio anch’io e appoggio il viso sul suo petto.
Stiamo così un po’, abbracciati e in silenzio.
CAPITOLO 30 JULIE
“Tesoro che bello vederti!” dico a Barry.
Si china su di me e mi bacia dolcemente.
“Stasera ci saranno anche i miei genitori e mio fratello, te li presento!” gli dico.
“Loro sanno di me ?” mi chiede preoccupato.
“Ma certo! Arriveranno un po’ più tardi perché papà aveva un importante meeting per lavoro.” Gli spiego.
Lo abbraccio e comincio a baciarlo con passione.
“Stanotte dormi con me vero ?” gli chiedo in modo sexy.
“Assolutamente si tesoro” mi dice baciandomi dietro l’orecchio.
Ci scambiamo ancora qualche bacio, quando vedo Roxy e Danny abbracciati fuori in giardino.
Barry non dice una parola.
Si stropiccia gli occhi e mette a fuoco meglio.
“Si sono loro!” esclama stupito.
“O hanno bevuto troppo o si sono venuti incontro e hanno fatto amicizia” dico a Barry accarezzandogli il viso.
CAPITOLO 31 ROXY
Non l’avrei mai detto ma mi piace stare tra le braccia di Danny.
Alzo piano gli occhi e lo osservo.
E’ stretto a me e ha gli occhi chiusi.
Questo ragazzo ha troppe personalità, mi confonde e mi rende poco lucida.
“Danny conviene rientrare” gli sussurro.
Apre gli occhi e mi osserva.
“Certo Roxy, vieni, andiamo” mi dice porgendomi la mano.
“Wow che cavaliere che sei stasera!” gli dico sdrammatizzando.
Sfodera uno dei suoi sorrisi migliori e mi conduce verso l’ingresso.
“Sei tu che sei partita subito prevenuta nei miei confronti!” mi dice.
“In effetti hai ragione Danny, colpa mia! TI ho giudicato troppo in fretta, senza darti nemmeno la possibilità di farti conoscere” gli dico.
Danny si gira di scatto e mi osserva divertito.
“Ho sentito bene ?” mi dice prendendomi in giro.
Sbuffo e faccio finta di essere risentita per il suo prendermi in giro, ma gli sorrido.
CAPITOLO 32 DAPHNE
Continuo a guardarmi in giro per cercare qualche potenziale spasimante, ma non ne trovo nessuno.
Vedo Kody da solo e allora vado verso di lui.
“Eih Kody tutto bene ?” gli chiedo posandogli una mano sulla spalla.
Non è molto alto, più o meno come me, però ha il viso simpatico, coi capelli sempre tutti spettinati.
“Si Daphne grazie. Te ? Quanta gente, sono contento per Wendy, se lo merita” mi risponde.
E’ proprio dolce, chissà perché non ha una ragazza.
“Ho provato prima un drink azzurro e stavo andando a fuoco!” mi dice sorridendo.
“Io sono astemia, quindi solo acqua” gli dico ridendo.
“Ti ricordi quella volta che Roxy ti ha mischiato il rum con l’acqua e ti sei ubriacata ?” mi dice Kody guardandomi.
“Di quella sera non ricordo nulla, solo quello che mi avete raccontato voi!” gli dico puntandogli contro il dito.
In quel periodo, tanti anni fa, Roxy usciva con un amico di Lukas.
Sono stati insieme per qualche anno, la storia più lunga di Roxy; poi dall’oggi al domani è andato via, si è trasferito per lavoro.
E ormai sono 3 anni che non lo vediamo e sentiamo più.
Sicuramente Kody lo sente, ma è abbastanza intelligente da non dire nulla a noi e soprattutto a Roxy.
“Kody, volevo chiederti una cosa. Per caso, nei giorni scorsi, hai visto qualche ragazzo sul pianerottolo o fuori casa che non avevi mai visto ?” gli chiedo.
“No non mi pare. O forse non ci ho nemmeno fatto caso. Perché ?” mi risponde.
Non gli voglio dire dello spasimante, delle rose e delle lettera, mi vergogno.
“Così, semplice curiosità!” gli dico.
CAPITOLO 33 DAPHNE
“AH Daphne prova questa tartina, è buonissima!” mi dice Kody imboccandomi con una tartina al salmone.
“MMM ma è stra buona!” dico.
Kody, e penso tutti quelli che mi conoscono, sa che impazzisco per il salmone.
“Ho interrotto qualcosa per caso ?” sento dire da una voce dietro di me che conosco benissimo.
Mi volto e vedo Rudy, bello come il sole.
Indossa un completo blu che si intona coi suoi occhi e una cravatta color sabbia che si intona al colore dei suoi capelli.
“Rudy ciao” gli dico dandogli un bacio sulla guancia.
“Ciao Daphne, tutto ok ?” mi dice, guardando male Kody.
“Si certo, ah Rudy, ti ricordi di Kody ? lui è..” sto per dire ma vengo interrotta.
“Si mi ricordo di Kody, tutto bene campione ? Ci stai per caso provando con Daphne ?” gli dice , quasi minacciandolo.
“Io no…” balbetta Daphne.
Rudy è il doppio di lui in tutto.
“Rudy ma cosa dici!” intervengo e lo guardo male.
“Sembrava” dice Rudy.
Tossisce e sento che gli puzza l’alito di alcol.
“Rudy non hai bevuto un po’ troppo ? E dov’è la tua ragazza ?” chiedo a Rudy, accorgendomi solo ora che è da solo.
“Mi ha bidonato all’ultimo, impegno di famiglia improvviso mi ha detto!” mi risponde Rudy.
Guardo Kody e vedo che si sente in imbarazzo.
“Rudy ti conviene andare a casa, così ti fai passare la sbronza” gli dico dolcemente.
Rudy annuisce e prima di andare via si gira verso Kody.
“Trattala bene se no sei un uomo morto” gli dice indicandolo col dito.
“Sarà fatto” gli dice Kody con un sorriso.
Lo vedo allontanarsi.
“Scusa Kody, in genere Jason è tutto tranne che aggressivo” mi scuso con Kody.
“Oh tranquilla, sono abituato” mi risponde dolcemente.
Guardo Kody e provo tenerezza per lui.
Lo osservo meglio, non ci avevo mai fatto caso ma ha davvero 2 occhi molto espressivi.
CAPITOLO 34 WENDY
La mostra sta avendo un super successo.
E’ piena di gente e tutti che apprezzano i quadri di Gerald.
Lo guardo ed è emozionato come un bambino.
E’ così dolce, non riesco a smettere di fissarlo.
“Tesoro sta andando tutto alla grande!” mi dice mamma all’improvviso alle mie spalle.
“Si mamma sono così contenta!” le dico.
“Ma dove hai conosciuto Gerald ?” mi chiede mamma curiosa.
“In realtà è un amico di un amico di Julie, non lo conosco molto bene, ma mi hanno parlato benissimo di lui e mi sono fidata e a quanto pare la sua bravura è molto apprezzata” le rispondo.
“Hai notato vero che è molto carino ?” mi domanda mia mamma.
“Si mamma penso che l’abbiano notato tutti!” le rispondo imbronciata.
“Tesoro, tu sai che voglio bene a Milton come se fosse un figlio, ma forse non è il ragazzo giusto per te. Vi conoscete da troppo tempo e forse adesso vi siete un po’ stufati. Non è nemmeno venuto alla mostra stasera” mi dice dolcemente mia mamma.
Non faccio in tempo a rispondere che arriva Gerald.
“Eih non so come ringraziarvi per avermi dato l’opportunità di esporre i miei quadri in questa galleria d’arte!” ci dice Gerald entusiasta.
“Gerald siamo noi che dobbiamo ringraziare te” gli dice mia mamma.
“Lei è troppo gentile davvero!” gli dice Gerald.
“Gerald se domani non hai impegni, verresti a cena ?” gli chiede mia mamma e io la guardo con gli occhi fuori dalle orbite.
“Mamma, Gerald abita a San Diego, non è proprio dietro l’angolo….” Dico.
“Oh Wendy, non ti preoccupare. Abbiamo preso una stanza in un hotel io e gli altri ragazzi. Pensavamo di stare qua stanotte e ripartire lunedì mattina sul presto” dice Gerald, sfoderando un sorriso da far sciogliere chiunque.
“Ottimo! Allora spero che sarai dei nostri. Ragazzi ci vediamo dopo!” ci dice e si allontana.
“Tua mamma è troppo forte Wendy, io già l’adoro!” mi dice Gerald.
“Si è una tipa tosta!” riesco solo a dire.
“Wendy io davvero non so come ringraziarti! Ecco io vorrei invitarti una sera a cena o a bere qualcosa per ringraziarti…cioè se ovviamente ti fa piacere” dice Gerald.
E’ così tenero e buffo, che gli sorrido e gli dico di si.
Fa un sorrisone che va da un orecchio all’altro.
CAPITOLO 35 JULIE
“EIh Jul ciao!” sento la voce di mia madre dietro di me.
“Mamma, ciao, siete appena arrivati ?” le dico salutandola.
“Si, qui è pieno di gente, sono contenta per Wendy” mi dice togliendosi il cappotto.
“Mamma, papà vi posso presentare una persona ?” dico titubante.
“Ma certo tesoro” dice papà, dandomi un bacio sulla guancia.
“Ecco lui è Barry, vi ho accennato qualcosa su di lui…” comincio imbarazzata.
“Sono così contento di conoscervi! Jul mi ha parlato molto di voi. Barry piacere” si presenta Barry.
“Piacere nostro Barry. Jul noi andiamo dai genitori di Wendy, ci vediamo dopo” dice mamma dandomi un bacio sulla fronte.
Poi mi giro verso Barry e lo guardo.
Improvvisamente, si sente la voce della mamma di Wendy.
“Ragazzi, ora metteremo un lento, lo dovrete ballare con la persona più vicina a voi” E’ un piccolo gioco che abbiamo deciso di fare! Che la danza abbia inizio!” si sente dal microfono.
Guardo Barry e mi butto tra le sue braccia.
“Meno male che eravamo vicini Jul, non avrei voluto vederti stretta a un altro” mi sussurra Barry stringendomi a se.
Appoggia la sua fronte sulla mia e mi guarda negli occhi.
Gli metto le braccia intorno al collo e mi lascio cullare dalla melodia dolce della canzone.
Poi alzo un po’ il viso e lo bacio.
Un bacio lento e dolce.
Ci baciamo praticamente per quasi tutto il tempo della canzone.
CAPITOLO 36 BARRY
Tenerla tra le braccia e ballare con lei questa canzone d’amore mi fa emozionare.
Mi sento uno stupido ma mi commuovo e mi scende una lacrima sulla guancia.
Ci stiamo baciando e Julie ovviamente se ne accorge.
Si stacca dalle mie labbra.
“Barry tutto ok ?” mi chiede vedendo le mie lacrime.
“Jul scusa io..mi sto emozionando…non vorrei piangere, anche perché sono felicissimo! Sono loro che scendono senza controllo” spiego sentendomi uno stupido.
“Dio Barry come sei dolce” mi dice e mi asciuga delicatamente le lacrime.
La guardo attentamente e i suoi occhi trasmettono amore.
“Non vedo l’ora di andare a casa e farti le coccole tutta la notte” mi sussurra dolcemente.
“Non dirlo a me.” Le dico, mi chino e la bacio con passione.
“Non avrei mai pensato di potermi affezionare così tanto a un ragazzo. Poi sei arrivato tu e mi hai stravolto la vita” mi dice Julie.
La guardo e le accarezzo i capelli e le guance.
“Tu hai fatto lo stesso con me Jul. Sono così orgoglioso che tu sia la mia ragazza” le dico.
“La tua ragazza…” ripete Julie.
“Bè, si, cioè non ne abbiamo mai parlato, ma penso sia sottinteso che tu lo sia no ?” le dico un po’ titubante.
“Ma certo Barry, io sono la tua ragazza, io sono tua. La mia mente e il mio corpo sono solo tuoi” mi dice seria.
“La cosa mi piace” dico sorridendo.
Sorride anche lei.
CAPITOLO 37 WENDY
Ma mia mamma deve essere impazzita o forse ha bevuto troppo!
Una canzone romantica da ballare con persona più vicina a me : Gerald.
Gerald mi guarda in imbarazzo.
“Wendy possiamo anche non farlo, davvero” mi dice Gerald.
“io..” cerco di dire ma vengo interrotta.
“Coraggio tesoro, devi ballare con Gerald, è lui i ragazzo più vicino a te!” mi dice mamma facendomi l’occhiolino.
Mi avvicino a Gerald e gli metto piano le mani sulle spalle, o meglio sul petto perché alle spalle non arrivo nemmeno coi tacchi.
Lui appoggia delicatamente le mani sulla mia vita.
Non so cosa dire, sono nell’imbarazzo più totale.
Ho vergogna anche a guardarlo negli occhi, sarò rossa come un peperone.
Sento i suoi occhi che mi osservano.
Alzo i miei e incontro i suoi.
Mi sta guardando dolcemente.
Poi vedo che si abbassa e appoggia le sue labbra sulle mie.
Accade tutto in un secondo e ci stiamo baciando.
Non lo respingo, ho voglia anch’io di baciarlo.
E’ completamente piegato su di me.
Poi si stacca dalle mie labbra e mi guarda preoccupato.
“Scusami Wendy…io non so che mi è preso…” si scusa.
CAPITOLO 38 GERALD
Devo essere impazzito per baciare Wendy in quel modo davanti a tutti!
Però non mi ha respinto, ha ricambiato il mio bacio.
Dio non so che dirle.
Tutte le scuse non bastano, lei è fidanzata e io l’ho baciata.
“Eih Gerald, è tutto a posto. Se non avessi voluto baciarti ti avrei respinto o ti avrei tirato uno schiaffo!” mi dice sorridendo.
Mi rilasso un po’.
“AWendy, tu mi piaci davvero tanto, non so cosa mi hai fatto, forse mi hai stregato” le dico prendendole le mani.
“Gerald a dire la verità mi sei piaciuto appena ti ho visto. Mi frena Milton, ma le cose con lui penso non vadano bene da un po’, stasera non è nemmeno venuto qui, sapendo quanto fosse importante per me” mi dice.
“Se non fossi stata fidanzata ti avrei baciata quella sera nel mio appartamento, non avrei resistito fino ad oggi” le dico, accarezzandole i capelli.
“Sono contenta che mamma abbia avuto questa idea del lento!” mi dice sorridendo.
Mi chino e le do un altro bacio.
CAPITOLO 39 DAPHNE
Carina l’idea del ballo.
Dovrò ballare con Kody, meno male che è uno che conosco.
Sarei stata nell’imbarazzo più totale a ballare un lento con uno sconosciuto.
“Ti va di ballare ?” mi dice Kody.
“Dobbiamo Kody” gli dico sorridendo.
Appoggia le mani sui miei fianchi e cominciamo a ballare.
Io gli metto le mani intorno al collo e lo osservo.
Siamo occhi negli occhi.
“Sai che diventerò zio ?” mi dice Kody.
“Dai ma è una bellissima notizia! Sai già se è maschio o femmina ?” gli chiedo.
“Ancora no, mia sorella spera in una femmina e mio cognato in un maschio” mi dice sorridendo.
“E tu cosa vorresti ?” gli chiedo.
“Ad essere sincero entrambi…se fosse una femmina la vizierei all’inverosimile, ma se fosse un maschio lo potrei portare a giocare a pallone o a basket o a fare surf!” mi risponde.
“Sarai uno zio molto dolce Kody” gli dico e appoggio la guancia sul suo petto.
CAPITOLO 40 ROXY
Un ballo con il ragazzo più vicino a noi ?
Ma la mamma di Wendy deve essere impazzita! Io non voglio ballare con Danny.
O meglio ci vorrei proprio ballare, ma ho paura di quello che potrebbe succedere.
Mi guarda e mi sorride.
“Signorina Roxy mi concede questo ballo ?” mi dice prendendomi in giro.
Prendo la sua mano e cominciamo a ballare.
Appoggio le mie mani sulle sue spalle, mentre lui appoggia le sue sul mio sedere.
“Danny, le mani!” lo rimprovero, guardandolo male.
Sorride e sposta le mani lateralmente sui fianchi.
Balliamo lentamente.
“Spero Roxy che adesso avrai cambiato un pochino opinione su di me” mi dice.
“Può darsi” lo tengo sulle spine.
“Secondo me si e sai perché ? Lo capisco da come mi guardi e soprattutto da come mi stai guardando adesso” mi dice.
“E come ti starei guardando ?” gli dico incuriosita.
“Adesso vuoi sapere troppo! Non posso svelare i miei trucchetti per rimorchiare le ragazze!” mi dice e si mette a ridere.
“Io non ho bisogno di essere rimorchiata Danny!” gli dico.
“Roxy era una battuta! Non ti voglio mica rimorchiare! Io voglio che impari a conoscermi e a fidarti un minimo di me, così che io ti possa chiedere un vero appuntamento!” mi dice e la sua sincerità mi spiazza completamente!
“Tu vuoi uscire con me ?” gli chiedo incredula.
“Si mi piacerebbe, ma so che al momento non usciresti mai con uno come me!” mi dice.
Ci guardiamo e colgo nel suo sguardo sincerità mentre mi dice queste cose.
CAPITOLO 41 DANNY
Ballare un lento con Roxy era tutto quello che potevo desiderare da questa serata.
Ho la scusa di toccarla, di stringerla tra le braccia e di osservarla da vicino.
Chissà magari un pochino comincio a piacerle.
Le confido che mi piacerebbe uscire con lei, ma non la vedo molto convinta, ma non mi dice nemmeno di no.
Ad un tratto sento una mano sulla spalla che mi tira via da Hanna.
“Eih tu, metti subito giù le mani dalla mia ragazza!” mi urla contro un tipo muscoloso.
“Sean cosa stai facendo ?” dice Roxy al ragazzo.
“Piccola ti sto facendo un favore togliendoti dalle braccia di questo pervertito” dice il ragazzo.
“Mi sono perso qualcosa ?” dico, osservando Roxy.
“Me ne occupo io Danny, aspettami qui!” mi dice e si allontana col ragazzo.
Dopo 5 minuti ritorna e mi spiega che Sean è un ragazzo con cui si è frequentata per qualche mese, ma niente di impegnativo.
Diciamo un rapporto fisico ; quando Roxy l’ha lasciato lui non l’ha presa bene e ogni tanto capita che la tormenti, ma, fondamentalmente, è innocuo.
“Lo spero Roxy, quello con un pugno mi rifa i denti!” le dico, sorridendo.
“Non succederà, ho sistemato le cose. Ho detto a Sean che tu sei gay, così ti lascerà in pace” mi spiega ridendo.
“Io gay ? Tesoro sono tutto tranne che gay!” rispondo piccato.
“Ma lo so, era solo un pretesto per levarmelo dalle palle subito!” mi dice imbronciata.
“Vieni!” le dico e la trascino in un angolo della grande sala e la porto in uno stanzino piccolo.
Chiudo la porta a chiave e la guardo.
“Danny, non capisco…” mi dice guardandomi.
Le prendo il viso tra le mani e la bacio.
La bacio con disperato bisogno, la bacio con passione, la bacio fino a toglierle il fiato.
Ricambia il mio bacio e intreccia le sue mani coi miei capelli.
La prendo un po’ in braccio e la spingo contro il muro.
“Danny…” sussurra Roxy aprendo gli occhi.
Mi stacco dalle sue labbra e sono senza fiato.
CAPITOLO 42 ROXY
Roxy, ma che hai fatto ?
Ti sei lasciata andare completamente e hai baciato Danny!
E’ stato fantastico.
Mi ha presa con un mix di dolcezza e prepotenza.
“Domani sera ceniamo insieme ? tanto noi ripartiamo lunedì mattina. Ho voglia di passare del tempo con te e di conoscerti” mi dice con fare timido.
Adesso è così tenero, che mi sciolgo e gli dico di si.
Usciamo dalla stanzino un po’ sconvolti ma felici.
CAPITOLO 43 WENDY
Mando un sms alle mie amiche di trovarci un attimo di fuori perché le ho perse tutte di vista.
Dopo 5 minuti siamo tutte riunite.
“Che succede Wendy ?” mi chiede Julie in apprensione.
“Qualcuno si è introdotto al piano di sopra negli uffici e ha messo tutto sottosopra!” dico piano alle altre.
“Cosa??” esclama Roxy.
“Ma chi può essere stato ?” interviene Daphne.
“Non lo so ragazze. Me l’ha appena detto mio papà, però dobbiamo fare finta di niente. Vi volevo avvisare, ora papà è su di sopra a controllare se manca qualcosa” dico tutto d’un fiato.
“Ma cosa potrebbero cercare in una galleria ?” chiede Julie.
“Non saprei, sono un po’ scossa” dico, tremando.
Daphne mi abbraccia.
“Vedrai che sarà uno scherzo di cattivo gusto di qualche cretino Wendy!” mi dice Roxy.
“Lo spero” dico.
“Ragazze sediamoci un attimo fuori a prendere una boccata d’aria” dice Daphne.
“Eih Wendy grande idea quella di tua mamma di farci ballare un lento!” mi dice Julie facendomi l’occhiolino.
“L’ha fatto apposta per farmi ballare con Gerald” dico sospirando.
“E…” mi invita a parlare Roxy.
“C’è stato un bacio!” rispondo, arrossendo.
“E come è stato ??” mi domanda Hanna.
“Bello, ma strano. Sono 10 anni che bacio lo stesso ragazzo. E Gerald bacia in maniera diversa e mi è piaciuta!” dico lentamente.
“Wendy, dovresti parlare con Milton” mi dice Daphne.
“Si Daphne, hai ragione, devo assolutamente parlare con lui. Penso che prenderò la decisione di lasciarlo” dico.
“Roxy, io e Barry ti abbiamo visto ballare con Danny, stanno migliorando i vostri rapporti ?” chiede Julie a Roxy.
“Diciamo di si” risponde Roxy, evasiva.
“Bene, sono contenta. Barry vuole molto bene a Danny, lo considera come un fratello maggiore e sono contenta che il migliore amico del mio ragazzo vada d’accordo con la mia migliore amica” dice Julie.
“Ragazzo ?” esclamano Roxy e Daphne, contemporaneamente.
Julie arrossisce.
“Cioè volevo dire Barry, il ragazzo con cui esco” cerca di arrampicarsi sugli specchi Julie.
“Julie è fantastico che stiate già ufficialmente insieme!” le dico abbracciandola.
“Bè non è che è una cosa così ufficiale, mica mi ha dato l’anello! Però diciamo che mi piace considerarci una coppia!” risponde Julie.
“Daphne mi spiace che tu abbia dovuto ballare con Kody!” dice Roxy dispiaciuta.
“A me non è dispiaciuto affatto! Kody è simpatico.” Dice Daphne.
Roxy la guarda malissimo.
“Roxy, ok è magari un po’ sfigato, come dici tu, ma è simpatico carino e gentile. Tu stessa dici sempre che se hai un problema puoi fare affidamento su Kody!” dice Daphne.
“Certo, è affidabile come amico! Ma come ipotetico fidanzato non vale nulla!” esclama Roxy.
“Ha però fatto ingelosire Rudy!” dice Daphne.
“Cosa ?” esclama Roxy.
“Dai Daphne raccontaci tutto!” le dico.
Daphne ci racconta del ballo e della scenata di Rudy.
“Daphne ho avuto una super idea!” esclama Roxy.
“Ho già paura!” dice Julie, dubbiosa.
“Anch’io!” aggiunge Daphne.
“Daphne potresti far finta di uscire con Kody per vedere la reazione di Rudy! Magari è la volta buona che vi mettete insieme!” dice Roxy entusiasta del suo piano.
“Ehm io non credo sia una buona idea” dico.
“Nemmeno io, povero Kody, lo prederei in giro!” dice Daphne.
“Ma Daphne, pensaci bene se vi mettete d’accordo, tu potrai far ingelosire Rudy e lui potrà avere un po’ di vita sociale!” dice Roxy.
“Roxy, penso che Daphne e Wendy abbiano ragione, non penso sia una buona idea. Cosa penserebbe Kody ?” dice Julie.
“E allora non diciamoglielo! Daphne potresti uscire qualche volta con Kody, in amicizia e frequentare i locali che sai che frequenta Rudy. Non te lo devi mica sposare Daphne!” dice Roxy.
Io ed Daphne ci guardiamo dubbiose.
CAPITOLO 44 KODY
Ho fatto un lento con Daphne.
E mi piace ancora di più di prima.
EH si, non è Roxy la ragazza di cui sono innamorato, ma Daphne.
Ho visto però come guardava Rudy e capisco che lei è innamorata di lui, e che quindi non ho speranze.
La vedo adesso in giardino parlare con le sue amiche, sono proprio un bel gruppetto.
Poso i miei occhi su di lei e non mi accorgo di un tipo che mi si mette vicino.
“Eih Kody, hai mica visto Wendy ?” mi dice.
“Ciao Milton, è fuori con le altre, ma tutto bene ?” gli dico guardandolo.
E’ completamente ubriaco.
“Milton forse conviene che non esci. Se Wendy ti vede così si arrabbia. Sai che lei non sopporta quando bevi troppo” gli dico cercando di farlo ragionare.
“Kody fatti i fatti tuoi! “ mi dice e mi da uno spintone che quasi cado per terra.
“Milton io lo dico per te, dai, se vuoi ti accompagno a casa” cerco di dirgli e in quel momento mi arriva un pugno in faccia e cado per terra.
CAPITOLO 45 WENDY
“Milton!” urlo correndo verso di lui.
“Amore ciao” mi dice e cerca di baciarmi.
“Sei completamente ubriaco!” gli urlo in faccia.
Julie e Daphne stanno soccorrendo Kody che ha perso conoscenza dopo il pugno.
“Milton vai a casa!” gli urla Roxy.
“Roxy non ti intromettere non sono affari tuoi!” le dice Milton.
“Stai rovinando la serata alla mia migliore amica, questi sono fatti miei!” gli dice Roxy sfidandolo.
“Milton, Roxy ha ragione, ti accompagno a casa” gli dico dolcemente e sembra calmarsi.
“Wendy tesoro tutto bene ?” dice mia mamma.
Le racconto quello che è successo.
“Da quanto tempo Milton beve ?” mi chiede mamma.
“Qualche mese mamma, ma stai tranquilla, è innocuo, non mi ha mai fatto del male” spiego a mamma.
“Wendy non vorrai accompagnarlo a casa da sola vero ?” mi chiede mamma.
“Mamma 10 minuti e sarò di ritorno, lo conosco” dico a mamma.
“Non mi interessa Wendy, è completamente ubriaco e non voglio che tu stia da sola con lui! Fatti accompagnare da qualcuno! Gerald o qualche suo amico” mi obbliga.
“Ok. Julie, dove sono Barry e gli altri ?” chiedo alla mia amica.
“Penso siano in giro per la mostra. Se vuoi ti accompagniamo noi Wendy” mi dice.
“Grazie July” e mi sento decisamente sollevata.
“Ragazze io rimango con Kody a vedere come sta ok ? Ci vediamo dopo quando tornate!” dice Daphne.
CAPITOLO 46 ROXY
Saliamo in auto con Wendy.
“Wendy, guido io, sei troppo scossa!” dice Julie.
“Ok grazie” dice Wendy.
Io salgo dietro con lei e Milton, mentre in un lampo vedo Danny salire di fianco a Julie.
“Danny che stai…” sta dicendo Julie.
“Stavo andando a prendere da bere e la mamma di Wendy mi ha raccontato, è meglio che venga anche un ragazzo con voi, è più sicuro!” spiega Danny allacciandosi la cintura.
Wendy sospira.
“Eih ragazze posso tornare a casa anche da solo!” dice Milton imbronciato.
“Eh si come no!” esclamo.
Wendy mi guarda male.
“E’ la verità sono innocuo” continua Milton.
“Hai appena tirato un pugno a Kody, lo vedo come sei innocuo!” gli dico.
“Roxy!” mi dice Wendy dicendo di smetterla.
Julie ha un tipo di guida concentrata in genere e ligia a tutti i cartelli stradali ma stasera sembra una pazza al volante.
Io e Wendy continuiamo a schiacciare Milton da una parte all’altra.
“Jul per caso stiamo facendo una corsa di formula 1 e nessuno ce l’ha detto ?” le dico prendendola in giro.
“Roxy voglio portarlo a casa il prima possibile e tornare indietro, non mi piace questa situazione!” mi dice prendendo una curva velocissima.
In poco tempo arriviamo alla casa di Milton.
“Dai scendi!” dico a Milton scendendo dalla macchina.
Wendy lo accompagna alla porta.
“Amore sali con me ?” dice Milton ad Wendy.
“No tesoro sali da solo dai vai Milton!” gli dico, prima ancora che Wendy possa rispondere.
“Milton ti chiamo domani ok ?” gli dice e gli da un bacio sulla guancia.
Milton sbuffa ed entra in casa.
Io e Wendy saliamo in auto.
“Roxy potresti essere un po’ più carina, sai che Milton se la prende se lo tratti così!” mi dice Wendy.
“Stasera meritava molto di peggio Wendy!” le dico.
CAPITOLO 47 JULIE
Dopo aver accompagnato Milton, torniamo all’inaugurazione.
E’ abbastanza tardi e molti sono già andati via.
Nell’insieme però Wendy deve essere molto soddisfatta; c’era tanta gente e penso che la festa sia riuscita.
“Wendy come pensi di comportarti adesso con Milton ?” chiedo alla mia amica.
“Sicuramente dovremo parlare, non so se riusciremo a stare insieme ancora oppure ci lasceremo” risponde in modo triste Wendy.
“Potresti metterti con Gerald no ?” interviene Roxy.
“Gerald mi piace molto, ma lo conosco troppo poco, non vorrei buttare per aria una storia di 10 anni per un ragazzo che conosco da pochi giorni” risponde Wendy.
“Se posso intervenire in questo discorso da donne, conosco Gerald da tanti anni, è un bravo ragazzo e non l’ho mai visto così preso da una ragazza. Non ha mai avuto una relazione seria, forse perché non ha mai trovato la ragazza giusta per lui. Wendy voglio essere onesto con te e dirti quello che penso; non so se Gerald sia in grado di avere una relazione seria con qualcuno, l’unica cosa che posso dirti è che da una settimana a questa parte non fa che parlare con te e ha gli occhi a cuoricino” interviene Danny.
“Wow davvero ?” dice Wendy.
“Si, ma ha sempre tenuto una certa distanza per rispetto tuo e della tua relazione. Però penso che se tu dovessi lasciare Milton, lui ci proverebbe subito con te” risponde Danny.
“Mia mamma l’ha invitato a cena domani” dice Wendy.
“Davvero ?” le dico incredula.
“Si July, mamma si è innamorata di Gerald. Sai che lei non ha mai visto di buon occhio Milton, soprattutto negli ultimi mesi” risponde la mia amica.
“Si noi ragazzi abbiamo deciso di fermarci qui stanotte e domani notte e ripartire lunedì mattina presto” puntualizza Danny.
CAPITOLO 48 ROXY
“Eih Roxy” mi chiama Danny, appena scendiamo dall’auto.
“Dimmi” rispondo, voltandomi verso di lui.
“Allora per domani sera è ancora valido il mio invito a cena ?” mi chiede e vedo che è un po’ nervoso.
“Certo Danny, con piacere. Hai già in mente qualcosa ?” gli chiedo, facendogli un sorriso.
“A dirti la verità no, domani mattina studio un po’ la città e vedo cosa c’è in giro di carino” mi risponde, con un sorriso che mi fa sciogliere.
In questo momento vorrei solo appoggiare le mie labbra alle sue.
Sembra avermi letta dentro, perché si avvicina a me e mi da un bacio leggero sulle labbra.
“Scusa Roxy, ma non ho resistito!” mi dice, prendendomi in giro.
“Ti perdono” gli rispondo, prendendolo sotto braccio ed entrando nel salone.
“Ragazzi tutto ok ?” mi chiede Daphne venendo verso di me.
“Si, abbiamo portato a casa Milton. Wendy è andata a parlare coi suoi , mentre Julie credo sia andata a cercare Barry e Gerald” rispondo.
“Meno male dai” mi dice la mia amica.
“E Kody come sta ?” domando, cercandolo con lo sguardo.
“E’ un po’ intontito a dirti la verità. Sembrava ok quando ve ne siete andati, ma ora lo vedo un po’ confuso e gli fa male la testa” mi risponde Daphne un po’ preoccupata.
“Dici che è il caso di portarlo in ospedale ?” dice Danny.
“No ci penso io. Sono un medico sai ?” gli dice Daphne sorridendo.
“Oh so tutto di voi! Barry non ha fatto che parlare di Julie e di voi per questi mesi!” risponde Danny e scatena una risata generale.
“Al massimo dormo io con Kody stanotte, così lo tengo sotto controllo” dice Daphne.
“Ok, tanto noi siamo alla porta accanto, se dovesse peggiorare in 10 minuti siamo al pronto soccorso” dico alla mia amica.
“Pensavo di portarlo a casa, così si riposa. Avvisi tu le altre ?” mi dice Daphne.
“Certo tesoro, ci penso io. Ci sentiamo dopo ok ?” le dico e le do un bacio.
“Certo, a dopo. Ciao Danny, ci vediamo” dice e va verso Kody, che è semi sdraiato sul divano.
“Povero Kody, è uno sfigato ma mi dispiace per lui!” dico a Danny.
“Perché dici che è uno sfigato ? Ok non mi sembra il tuo tipo, però sembra un ragazzo simpatico e intelligente. Ci ho scambiato prima 2 parole e mi sembra ok” mi dice Danny.
“Si forse hai ragione tu. Sono io che a volte sono proprio stronza” gli dico sorridendo.
“Sai che io ho sempre avuto un debole per le stronze ?” mi dice Danny, dandomi un bacio sul collo.
“ E io per gli stronzi come te” gli dico, prendendolo in giro.
E poi mi da un bacio e non parliamo più.
CAPITOLO 49 KODY
Il pugno è stato più forte del previsto.
Faccio quasi fatica a stare in piedi e mi fa malissimo la testa.
Daphne mi ha messo subito un po’ di ghiaccio e mi ha fatto fare dei movimenti col collo.
E’ bellissima ed è dolcissima.
Averla così vicina e vedere che si sta prendendo cura di me mi rende felice.
Sono quasi felice che Milton mi abbia tirato un pugno.
“Kody appoggiati a me che andiamo a casa ok ?” mi dice, prendendomi per un braccio.
“Si ok, guidi te ?” le chiedo stupidamente.
“Eh si, non mi sembri molto in forma per poter guidare tu” mi dice, facendomi un sorriso.
“Si vero, hai ragione. Tieni” le dico, porgendole le chiavi.
“Ti fa tanto male la testa Kody ?” mi chiede preoccupata Daphne.
“Un po’, ma ora meno grazie” le rispondo.
Non voglio che si preoccupi per me, ma la testa mi sta davvero scoppiando.
Arriviamo a casa in poco tempo, le strade sono deserte.
Mi accompagna in casa e mi aiuta a sedermi sul divano.
Vedo tutto che gira.
“Kody è meglio che stanotte rimanga qui con te, non vorrei che peggiorassi. In tal caso ti porto in ospedale” mi dice.
“Ma va Daphne stai tranquilla, posso cavarmela da solo, ci mancherebbe” le dico, cercando di alzarmi, ma la testa mi gira troppo e finisco sul divano.
“Te la cavi talmente bene che non riesci a stare in piedi” mi dice, prendendomi in giro.
Mi tocco la testa.
Il pugno deve essere stato davvero forte e devo aver picchiato la testa forte sul pavimento.
“Stai qui sul divano o preferisci andare a letto ?” mi chiede Daphne.
“No sto un po’ qui sul divano” le rispondo.
Passerò la notte con lei.
Non è proprio come me l’ero immaginato, ma pur di stare con lei va bene.
“Daphne, sentivo prima che Roxy e Julie parlavano di uno spasimante, è vero ?” le chiedo.
“Eh si, c’è qualcuno che mi manda rose e lettere, ma non ho la più pallida idea di chi possa essere” mi risponde, sedendosi accanto a me.
“Magari è qualcuno che ti piace” butto lì, per testare il terreno.
“Non saprei, a dire il vero non avrei nemmeno tempo per un fidanzato, sono così occupata in ospedale” mi risponde.
“Ma se qualcuno si facesse avanti e ti piacesse tu cosa gli diresti ?” le chiedo.
“Non saprei Kody, al momento non ci ho ancora pensato. Le mie amiche sono quasi più curiose di me per questa storia del corteggiatore” mi dice ridendo.
Senza rendermene conto, forse per il mal di testa, forse perché mi sento sfasato, mi avvicino a lei e la bacio.
CAPITOLO 50 DAPHNE
Kody mi sta baciando ?
Ha preso una botta più forte del previsto mi sa.
Sono colta alla sprovvista che non riesco a fermarlo, anzi ricambio il bacio.
Mi sta baciando con una tale dolcezza che mi lascio andare.
Dopo qualche minuto si stacca dalla mia bocca.
“Io…scusa..” cerca di dire, è un po’ confuso.
“E’ tutto a posto Kody, davvero” gli dico, cercando di tranquillizzarlo.
“Sono innamorato di te” mi dice dolcemente, guardandomi negli occhi.
Non mi escono le parole di bocca.
“Co.. cosa dice Kody ?” gli dico, pensando che è completamente impazzito.
“Lo sono sempre stato credo. Sono io il tuo ammiratore segreto. La lettera, le 3 rose, sono io. Volevo corteggiarti, sai io sono timido e avevo paura ad espormi. Il pugno di oggi mi ha dato la possibilità di stare un po’ da solo con te e allora ho voluto rischiare e confessarti i miei sentimenti” mi spiega, prendendomi una mano.
Kody innamorato di me ? Mai l’avrei pensato.
Sembrava quasi facesse il filo a Roxy.
Non so cosa dirgli, non l’ho mai visto come ipotetico fidanzato, ma sempre come amico e poi ci conosciamo da una vita!
“Kody io non so cosa dire, non mi aspettavo niente di tutto questo” riesco solo a dire.
“Daphne tu sei una bellissima ragazza, sei intelligente e simpatica e molto dolce. Io ti stimo tanto. Penso che per come sei tu e per come sono io tu meriteresti sicuramente qualcuno di meglio di me, però voglio almeno sperare di avere una piccolissima chance, anche solo per uscire una volta con te in amicizia, passare del tempo insieme” mi dice e mi fa questa dichiarazione dolcissima.
Io sono una ragazza romantica e una dichiarazione così è proprio nel mio stile.
Ma è Kody, io non so cosa provo per lui, o meglio lo vedo come un amico, non so se potrà esserci qualcosa di più.
Mentre sono immersa nei miei pensieri, mi da un altro bacio al quale ricambio ancora.
Bacia troppo bene e non riesco a staccare le mie labbra dalle sue.
Mi stacco da lui che sono senza fiato.
“Ok, usciamo insieme una volta, vediamo come va ok ?” dico, riprendendo fiato.
“Perfetto, grazie per darmi una possibilità. Spero di non deluderti” mi dice accarezzandomi la guancia.
“Ora dammi un altro bacio però” gli dico, senza più freni e lo attiro a me.
CAPITOLO 51 JULIE
Mi alzo che sono quasi le 10.
Vado in cucina e trovo Roxy che sta messaggiando e nel frattempo sorride e Wendy che sta preparando la colazione.
“Wendy tesoro come stai ?” le dico dandole un bacio sulla fronte.
“Bene dai, dopo dovrò chiamare Milton, dobbiamo assolutamente parlare” mi risponde.
Guardiamo Roxy che continua a sorridere.
“Eih Roxy stai bene ? Non ti ho mai vista così sorridente di prima mattina. Con chi stai messaggiando ?” le chiedo curiosa.
“Con Danny, stasera mi porta fuori a cena” mi risponde.
“AH ma allora adesso siete diventati amici” la prende in giro Wendy.
“Diciamo di si” risponde Roxy.
In quel momento entra in casa Daphne.
“EIh Daphne allora ?” le chiedo.
“Si è un po’ ripreso Kody ?” aggiunge Wendy.
“Tesoro hai una faccia sconvolta” prosegue Roxy.
“Si si sta meglio, stamattina la testa non gli girava più. Ha solo ancora un po’ di male” risponde la nostra amica.
Daphne si siede al tavolo e si mette le mani sulla testa.
“Eih tutto a posto ?” le dico, sedendomi vicino a lei.
“Ragazze devo farvi una confessione” comincia Daphne.
Roxy e Wendy si siedono al tavolo con noi.
“Ecco io ho scoperto chi è l’ammiratore segreto” dice con un filo di voce.
“E chi è?” chiede Roxy.
“Kody” risponde, arrossendo.
“Kody ?” chiedo sbalordita.
“Kody il nostro vicino di casa ?” aggiunge Roxy.
“Si, ecco ieri sera ci siamo avvicinati molto e da cosa nasce cosa e lui…” racconta Daphne.
“Si è dichiarato ?” domanda Wendy.
“Te lo sei fatto?” dice Roxy, strabuzzando gli occhi.
“Ragazze calma per favore, ho una tale confusione nella mia testa” dice Daphne.
“Si scusaci, racconta con calma, sai che per te ci siamo sempre” dico dolcemente.
“Ecco Kody ha detto di essere innamorato di me, è stato così dolce che io non sono riuscita a dirgli no e ci siamo baciati. Mai l’avrei detto ma bacia in un modo pazzesco” ci dice, diventando rossa.
“Wow e bravo Kody!” esclama Wendy.
“Ma quindi ora sei insieme a quello ?” chiede Roxy.
“Bè no, però mi ha chiesto un appuntamento, vorrebbe avere una chance per uscire con me” ci spiega.
“Che tenero però no ? “ dico alle mie amiche.
“Si molto, Kody è un bravo ragazzo, forse solo un po’ sfigato come dice Roxy, ma è uno a posto. Io te lo approvo” dice Wendy.
“Anch’io te lo approvo” aggiungo.
“Io no Daphne, meriti di meglio” dice Roxy.
“E’ quello che mi ha detto lui” dice Daphne.
“Cosa ?” domanda, non capendo.
“Kody mi ha detto che io meriterei di meglio rispetto a lui, ma che vorrebbe comunque avere una piccola opportunità. E’ stato così dolce, voi poi sapete quanto io sia romantica e ieri sera è stato tutto perfetto” mi risponde Daphne.
“Potresti dargli una possibilità no ?” le dico.
“Si infatti, vediamo come va stasera. E’ che ci sarà un certo imbarazzo, dopo che abbiamo passato parecchio tempo a baciarci” mi risponde.
CAPITOLO 52 KODY
Wow non ci credo, sto per uscire a cena con Daphne.
Ho scelto un posto carino, ma romantico.
Io sono il genere di ragazzo dolce e romantico, spero di non sembrarle troppo smielato.
Baciare Daphne è stato fantastico, avrei passato l’intera notte a baciarla.
Lei è bellissima, indossa un vestitino rosso e dei tacchi neri e mi fa un sorriso quando mi vede.
“Wow!” riesco solo a dire.
“Grazie” mi dice, sorridendo.
Appena entriamo nel ristorante, vedo che rimane colpita.
Ci sono luci soffuse e tante candele e fiori.
“Ti piace ?” le chiedo sedendomi.
“Kody questo posto è fantastico, è così romantico” mi dice.
“Bè si ecco volevo portarti in un posto romantico, ho fatto la scelta giusta” le rispondo.
“Kody volevo dirti che ieri sera e stanotte sono stata davvero bene con te” mi dice, guardandomi negli occhi.
“Anch’io Daphne. Per me è tutto un sogno, i baci di ieri sera, essere qui con te adesso, dammi un pizzicotto per favore così vedo se è un sogno o è reale” le dico, dolcemente.
“E’ tutto reale Kody” mi dice.
“TU mi sei sempre piaciuta, ma io sono così timido che non ho mai trovato il coraggio di dichiararmi” le spiego.
“E’ tantissimo tempo che non esco con un ragazzo, sai ? Per anni ho sempre sperato che Rudy prima o poi si accorgesse di me, ma penso che questo non accadrà mai ed è giusto guardare altrove” mi dice.
Le prendo la mano e gliel’accarezzo.
“Sai non so nemmeno se sono pronta per una relazione” mi confessa.
“Bè non è che ci dobbiamo fidanzare ufficialmente. Nel senso che possiamo cominciare ad uscire insieme, con molta calma, vedere come va. Far nascere una bella amicizia e poi da cosa nasce cosa, non si dice mica così ?” le dico.
“Grazia Kody” mi dice.
“E di cosa ?” le chiedo non capendo.
“Che sai come prendermi, che hai capito come mi sento e che sei paziente con me, lo apprezzo molto” mi dice, mentre si alza in piedi e mi da un bacio stampo.
CAPITOLO 53 FINALE
Da tutti questi eventi sono passati 6 mesi.
Julie e Barry stanno ancora insieme e Barry sta pensando di trasferirsi definitivamente a Santa Monica insieme al suo amico Danny.
Danny si vuole trasferire anche lui perché è riuscito nel suo intento di corteggiare Roxy e adesso i due sono più innamorati che mai.
Roxy non ci crede ancora di aver ceduto al fascino di Danny, ma è successo e adesso sono felici insieme.
Wendy ha lasciato definitivamente Milton e ha iniziato prima un’amicizia con Gerald, ma dopo poche settimane l’amicizia si è trasformata in amore e adesso vivono già insieme.
Hanno preso un piccolo appartamento vuoto, sempre nel palazzo dove vivevano insieme prima, così sono rimasti tutti vicini.
Daphne e Kody, la coppia più improbabile, sono ancora insieme ; Daphne si è trasferita da qualche settimana nell’appartamento a fianco, da Kody.
Kody ha chiesto a Daphne di sposarla e lei ha detto di si.
Le nostre 4 amiche hanno trovato l’anima gemella e si stanno sistemando tutte.
Anche quando si pensa di non trovare più nessuno, alla fine l’amore arriva, all’improvviso e anche se tu non vorresti cedere, devi farlo perché l’amore è più forte di tutto.
DIFFERENZA DI ETA' testo di Saretta85
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