Perché la maggior parte di noi vorrebbe avere un corpo perfetto?
Cosa speriamo di ottenere desiderando solo e unicamente un fisico magro e scolpito?
Felicità? Amore? Ammirazione?
Ma da chi?
Forse speriamo di incominciare a considerare meglio la nostra immagine e smettere di sospirare ogni volta che i nostri occhi cadono necessariamente sul nostro corpo riflesso in uno specchio, ingigantendo tutti quei singoli difetti e imperfezioni che ci portano ad odiarci.
Ma davvero siamo convinti che dopo aver raggiunto quella che pensiamo sia la "perfezione" smetteremo di lamentarci?
La verità è che ci siamo dimenticati dell'unica cosa davvero importante che permetterebbe finalmente di far pace con sé stessi: L'AUTOSTIMA.
La semplice e pura soluzione.
Dopotutto, a cosa servirebbe un corpo da modelli senza avere un minimo di compiacimento di sé?
Non capiamo che avere la bellezza non significa piacersi?
L'accettazione di sé non cresce dopo aver raggiunto il nostro ideale di fisico, ma anzi, essa deve svilupparsi pian piano con l'unico scopo di aiutarci a convivere con i nostri difetti perché, alla fine, la perfezione che ricerchiamo con estrema ansia e accanimento, non arriverà mai.
Ma poi... Perfezione, Bellezza... Cosa sono veramente?
Cos'è la vera bellezza? La vediamo?
Tutti noi siamo schiavi delle miriadi di immagini che la Società ci serve in ogni momento della nostra vita, obbligandoci quasi inconsapevolmente a cambiare la nostra mentalità e distorcendo in modo forzato la visione della realtà.
Il fatto, se possiamo dirlo, ironico è che siamo consapevoli di questa distorsione e nonostante ciò non ci sforziamo minimamente di combatterla perché è talmente radicata in noi che ormai ci siamo arresi, arrivando addirittura a farci l'abitudine.
Chi oserebbe mai considerare un corpo pieno di smagliature, grasso, cellulite e peli, un corpo perfetto?
Nessuno.
Ma perché?
In fin dei conti è normale un corpo così e sarebbe normale accettarlo e apprezzarlo... Ma no, l'individuo di questo tempo vuole negare la normalità e desiderare ciò che non avrà mai, portando milioni di suoi simili a odiarsi e pensare di non essere abbastanza.
Riusciremo mai a cancellare tali pensieri e convinzioni, che annebbiano la vista e la vita, e scovare finalmente il sole che splende in ognuno di noi senza aver paura di mostrarlo al mondo?
Esiste un modo per sradicare il seme della perfezione assoluta per seminare, al suo posto, il piccolo e prezioso seme dell'imperfezione perfetta?
Come si può curare e far crescere quest'ultimo seme, proteggendolo dalle spine del mondo, e farlo fiorire permettendoci di accettare i nostri difetti?
Domande, domande e domande... Ma le risposte?
Bellezza: cos'è veramente? testo di Ginger_