Diomete

scritto da Salvatore Cesaria
Scritto 2 anni fa • Pubblicato Un anno fa • Revisionato Un anno fa
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Autore del testo Salvatore Cesaria

Testo: Diomete
di Salvatore Cesaria

Dio, ossia l’universo
l’unico giudice
l’unico comandante
noi siamo sue luci
siamo suoi corpi
liberi da ogni schiavitù
sigilliamo il nostro amore
esprimiamo al massimo grado
la sua infinita e lauta essenza
grazie al nostro solo amore
ci indiamo in lui;


e tu, mio sole e mentore
entri e penetri la mia essenza
scavi, antropologo, ogni mia costruzione
fai emergere, maestro e duce,
ogni languore
elabori, folle, ogni nodo
e lo dipani all’immenso,
transumanando la nostra esistenza,
la bellezza pungente l’universo
e la sinfonia delle voci della stessa natura;


che maestose siete, o strade
che radunate sotto un unica veste
smorfie, sorrisi, lacrime
letti, case, battiti
animi, destini, eternità;

e come Orfeo, giunto in Ade,
raggiungerà Euridice
cotal,in questo 
immortale catartico bacio
saremo Dio, me e te 

Diomete testo di Salvatore Cesaria
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