Sa genti arrubia

scritto da giorgiog1
Scritto Ieri • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 5 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di giorgiog1
Autore del testo giorgiog1
Immagine di giorgiog1
A Molentargius -
- Nota dell'autore giorgiog1

Testo: Sa genti arrubia
di giorgiog1

Nel sale vivo si piega la mattina,
petali rosa si sciolgono nell'acqua,
camminano lenti, in un silenzio chiaro,
gregge al pascolo, attenti al pescatore.

Messiaen li avrebbe osservati nel respiro:
non per il canto — che non è mai voce —
ma per quel modo di stare nella posa,
verticali e fragili, scala modale.

Quando si alzano, l’acqua si fa strada,
un passo lieve che non rompe nulla.
Le ali provano l’aria come un filo,
e il cielo, nel distendersi, si assottiglia.

Ogni battito disegna una distanza,
ogni curva del volo apre un varco di luce.
Poi tornano quieti, dove l’acqua posa,
e il rosa accorda all’aria un’arpa tenue,
lasciando al vento l’ultimo pianissimo.

Sa genti arrubia testo di giorgiog1
20