IL MIO ANGELO

scritto da graz
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Autore del testo graz

Testo: IL MIO ANGELO
di graz

Mi ero addormentata da qualche ora, la mente rilassata nel dolce far niente, senza pensieri, allontanati anche i problemi…Stavo riposando di un sonno profondo, di quelli che non senti nessun rumore, in attesa di sogni a rallegrare la mente e il cuore… Che tranquillità questa notte, fuori nel cielo solo qualche nuvola, ma splendente, in tutta la sua pienezza, la luna atteggiata a farsi ammirare, tanta la sua bellezza.
Ed io continuavo a dormire tranquillamente, niente e nessuno poteva interrompere quel magico momento, ma perché invece continuavo a sentire quel bisbiglio insistente vicino al mio orecchio destro…che fosse un insetto…una zanzara…impossibile a febbraio non ci sono zanzare. Eppure quel bisbiglio così flebile inizialmente, acquistava via via sempre più potere, anche se io non volevo assolutamente ascoltarlo, lui continuava a mormorare vicino, più vicino ancora. Non riuscivo a rendermi conto di quello che stava succedendo, ero lì nel mio letto caldo, dormivo profondamente e quella voce continuava a ripetere qualcosa, continuava a dire la stessa frase. Ad un certo punto, consapevole che non stavo sognando, provai ad ascoltare, senza aprire gli occhi, perché sapevo che se lo avessi fatto, mi sarei sicuramente svegliata, con il rischio di non riaddormentarmi così facilmente. Ascoltavo…una parte di me prestava attenzione, l’altra continuava a dormire…” Svegliati!...svegliati!...” Chi era colui che mi incitava a svegliarmi in piena notte, cosa voleva da me? Sentii ancora quella voce che quasi mi implorava di svegliarmi…” apri gli occhi… non senti un odore acre…” Odore acre… sì lo sento, ma cos’è questo odore che sento penetrarmi nelle narici, da dove proviene… Nel mio sogno non c’era puzza…Come mai continuo a sentire questo insopportabile odore acre, misto di fumo e bruciato?
Finalmente apro gli occhi, ora sono sveglia e sento prepotentemente questo odore, lo sento così tanto che mi inebria la mente, non riesco ad essere lucida, forse sto ancora sognando. No, no ho gli occhi aperti e riesco a vedere la stanza da letto immersa in una nuvola di fumo…fumo e odore di bruciato…Comincio a gridare:” Qualcosa sta bruciando…!” Anche gli altri ora sono svegli, in piedi ad aprire le finestre, tutte le dieci finestre della mia casa…alle due di notte, con sotto zero all’esterno….brrrr che freddo, che gelo sentii penetrare nel corpo. Eravamo tutti spaventati, non riuscivamo a capire bene cosa stava succedendo, poi abbiamo realizzato. Quella stufa accesa per riscaldare le stanze d’inverno… si era inceppata facendo uscire tutto quel fumo e il monossido di carbonio aveva invaso il corridoio, le camere, si era introfulato dappertutto, senza scampo….per fortuna ci siamo svegliati… appena in tempo! Che attimi di paura....
Ripensandoci oggi, mi sembra avere vissuto nelle scene di un film, ancora non riesco a rendermi conto, di chi era quella voce che tanto ha insistito nel richiamare la mia attenzione al punto da svegliarmi da un sonno profondo? Una spiegazione me la sono data, quella notte qualcuno mi ha protetto e sono convinta sia stato il mio Angelo, colui che mi protegge, ogni giorno, nel percorso della mia vita e a cui sono riconoscente. Grazie Angelo, mi hai salvato la vita!
IL MIO ANGELO testo di graz
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