Silenzio

scritto da SickBoy
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
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Silenzio
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Testo: Silenzio
di SickBoy

Ed adesso sto qua. Adesso sono qua davanti a te e riesco a vederti. Io rimango in silenzio e te fai lo stesso ma in verità ci diciamo molto più di quanto chiunque possa comprendere. Con in tuoi occhi scuri inizi a parlarmi, con i tuoi occhi inizi a raccontarmi una storia, la tua storia.

Ed è con un silenzio assordante che mi racconti di sentirti tradita. Giorno per giorno, vivevi di piccole grandi emozioni ed ogni nuovo giorno era un buon giorno. E’ così che mi racconti che i tuoi occhi brillavano d’amore, ma non di luce riflessa come le stelle ma di luce propria; brillavano come il sole. Pendevi dalle sue labbra come un fiore è mosso dal vento e non importava come-cosa-quando, importavano solo le sue parole, importava solo lui. E’ con i tuoi occhi che mi dici che avresti condiviso tutto con lui, che un abbraccio, un bacio o fare l’amore non sarebbero bastati per poter essere insieme, per poter essere uniti davvero; avresti voluto baciare la sua anima. E forse chissà, avrai immaginato una vita insieme a lui, perchè è così che va.

Ora che siamo qui uno di fronte all’altra il sole è già tramontato due volte intorno a noi ed io riesco a sentirti quasi fossi dentro di te. Mi avvicino di un passo, ora riesco a sentire il tuo calore. Mentre io ancora sono qui a guardarti una lacrima nasce dai tuoi occhi e scorre sul tuo viso per andare a morire sulla tua bocca. Prendendo le tue mani nelle mie adesso inizio io a parlare, con i miei occhi. E’ con questo contatto che inizio a tremare, inizio a sentire il tuo dolore come elemento reale del mio corpo. Per un istante mi passa per la mente l’immagine terribile di una stella, che nel suo dolore, collassa su se stessa. In questo tiepido contatto penso che tu abbia intercettato la linea dei miei pensieri e quasi inconsciamente, per non lasciarti andare alla deriva, stringo ancora più forte le tue mani. Ci sono momenti che sembrano interminabili. Momenti di sofferenza nei quali ci chiediamo che senso ha dover vivere questi momenti. Domande alla quale nessuno mai darà una risposta. Con i miei occhi ti dirò solo una cosa amica mia; ogni giorno razionalizzerai un po’ alla volta dolore e amore. Pian piano sparirà quel dolore che ho sentito dentro di te. Difficilmente sparirà l’amore ma imparerai a convivere con i tuoi scheletri. Lascio le tue mani e ti accolgo in un abbraccio forte e caldo. Tutto ciò che non uccide lascia una ferita e fortifica, amica mia, ed adesso ora ti sento qua, con me in un abbraccio.
Silenzio testo di SickBoy
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