Musica Liquida

scritto da kine
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 11 anni fa
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Autore del testo

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ki
Autore del testo kine

Testo: Musica Liquida
di kine

Nell’acquasantiera dell’eterna condanna
ho congiunte, intinte, colmate le mani di sangue rubino.
Nella sua superficie ossidata e sfavillante,
pizzicata dai stanchi fasci d’una lucerna,
ho annegata la mia quintessenza
per appagarmi del ricordo e dei brividi di una stridente ninnananna
e concedermi, lieta, al rammendo dell’abito più adatto all’oblio.

Ricucii uno a uno i silenzi fra loro e ne tramai l’assenza
sfoderai eleganti drappi d’organza e raffinata passamaneria.
Imbastii così il profetico tabarro color sonno eterno
riponendolo tra ombra e buio, nell’ampio armadio d’ossa.

C’erto ch’avevo il mondo davanti ma dovetti dargli le spalle!

Scelsi con attenzione l’ora di un giorno qualunque
e m’accinsi a dissotterrare l’altra me
il sacrificio avrebbe cambiato le sorti d’una sola, empatica, vita.

Sii tu flusso d’amore per ch’io non seppi corrisponderlo né capirne l’origine
sii tu viso a ciel sereno per ch’io non seppi vedere luce né rasserenarmi, mai
sii tu speranza per ch’io non seppi mai sorreggermi sebbene annaspassi.

Figlia di una promessa
madre di un ricordo
moglie di un rimpianto

Eternamente pura.


Kine
Musica Liquida testo di kine
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