Alla fine, sarà troppo tardi
per capire cosa sta accadendo,
per piangere chi è stato portato via,
per capire chi siamo.
Ragazzi trascinati dalla noia,
e mio padre, che trema sul divano davanti alla tv…
ed è osservando questo parallelismo che mi chiedo
Dove sono finiti i nostri valori?
Dov’è la nostra etica?
La prima prova del nostro tempo è il nostro fallimento…
Stiamo fallendo nei comportamenti,
stiamo fallendo, tristemente, come persone…
Com’è possibile che alla gente non importi?
Come può l’egoismo vincere sul sacrificio?
Dovremmo riflettere sul vero senso del dovere.
Il dovere verso il prossimo,
verso le persone a noi care,
verso noi stessi.
Siamo viziati, figli di un mondo apparente, figli del possesso, figli del regresso…
Siamo un lamento continuo, noioso e inutile
Siamo il rancore e l’invidia, l’insoddisfazione della pigra indolenza
Siamo l’ingratitudine, l’incapacità mascherata da superiorità
Siamo la paura di un cambiamento che non siamo pronti ad affrontare
Siamo la paura di quello che non conosciamo…
Siamo piccoli e inermi, impotenti e sbagliati di fronte a tutto ciò.
Cambiare e ripartire. Non è facile, e non lo sarà.
Se il dolore purifica, che sia per noi una Fenice.
Una rinascita dal buio, nella luce.
Apprezzeremo molto di più la vita, la stessa vita che ora ci sta insegnando a preservare noi stessi.
Ripartiamo…
Tutti insieme…
Ripartiamo dai piccoli gesti, dalle piccole attenzioni, per ricostruire in modo significativo i valori ormai smarriti.
Dimentichiamo ogni fazione politica, ogni colore della pelle, ogni fede, ogni classe sociale
Stiamo uniti, perché questa è la guerra di tutti.
Il vero virus siamo noi e la nostra ignoranza.
La prima cura è il rispetto.
Non avremo altre occasioni per dimostrare che siamo migliori…
per dimostrare che sappiamo amare, noi stessi e gli altri.
RESTIAMO A CASA.
Noi e il Covid-19 testo di Andrea Troiani