Nuovo esperimento, Il continuo della “poesia alchemica”.
- Nota dell'autore Paracelso
Testo: L’alchimiste di Paracelso
Notte buia nello studio Fuori stelle plenilunio, di luglio Raffinando questa essenza, Tra alambicchi di carta pesta. Cristalli di veleno, Nel fuoco del pozzo austero. Prodotto raro, vero Danza come vortice di sabbia, Sublima la mia gabbia Guarisce questo siero Nigredo di calce, Albedo Stretto passo serio Nella città di cemento armeno Pace senza vita, Nella torre erudita. Aracne tesse il destino Liquefa vita Nel petrolio antico.
Tu vivi il tempo nuovo Io mi spengo e torno suolo.
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