Viaggiava sola,
irrisolta d'irrevocabile passione
d'anima antica
e le sue essenze, come i suoi pensieri
inebriavano volti e stanze
di sogni e notti d'oriente
che dal bacio suo
le colline parevan dune cangianti
gli sguardi, ametiste scintillanti
La pelle, un'oasi di perversa speranza.