I tuoi occhi

scritto da Raffaele Barbato
Scritto Un anno fa • Pubblicato Un anno fa • Revisionato Un anno fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Raffaele Barbato
Ra
Autore del testo Raffaele Barbato

Testo: I tuoi occhi
di Raffaele Barbato

Mi guardi, e vedo il mare,
onde che accarezzano la pelle dell’anima,
abissi di silenzio e tempesta,
dove affondo, felice, senza timore.

Mi guardi, e vedo la bellezza del mondo,
la gioia nuda dell'esistere,
la vita che si manifesta,
la mente che si perde leggera.

Mi guardi, e vedo il tempo piegarsi,
tutto rallenta, si ovatta,
sospeso solo nel riflesso di quell’azzurro che incanta.

Mi guardi, e parli senza voce,
accendi il fuoco con gli occhi,
con quella calma che precede il fulmine,
e io, immobile, tremo.

Mi guardi, e vedo l’inganno,
una dolce morte mascherata da carezza,
interrotta soltanto dal filo della tua voce.

Mi guardi, e vedo ciò che non c’è.
Apparenza, miraggio, desiderio.
Eppure il cuore si culla
in questa dolce incoscienza.

Mi guardi e vedo un sorriso,
sei la mia tregua e il mio abbandono,
sei l’ombra che danza
tra i sussurri del mio desiderio.

Mi guardi, ed io vedo il mio destino,
una danza tribale su corde sottili
tra i tuoi occhi belli e ostili.

Mi guardi… e mi è dolce naufragare nel tuo sguardo.
Felice. 
Perduto. 
Consapevole.
Tuo.

I tuoi occhi testo di Raffaele Barbato
3