Ragazza....

scritto da Giullare della morte
Scritto Ieri • Pubblicato 17 ore fa • Revisionato 17 ore fa
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Autore del testo Giullare della morte

Testo: Ragazza....
di Giullare della morte

La ragazza era diventata come una botte piena di lune e stelle liquefatte...
Travasava emozioni e sentimenti da occhio a occhio.
Non c'era inganno nel suo nettare: nettava gli occhi altrui, ubriacandoli...
Il suo spirito, bevuto da occhi astemi, nutriva emozioni e sentimenti in ammollo nel buio.
Ai bevitori la testa girò...
Erano abituati a scambiarsi emozioni usando un calice di parole.
Per un po' si ubriacarono di lei...
E per loro le notti non furono più illuni, ma un arabesco di luci.
L'intorpidita carne ritornò a danzare sulle ossa...
I cuori vuoti diventarono pelle di tamburi...
I battiti si trasformarono in note.
Ma un bel dì, un'improvvisa ombra fatta di parole oscurò la ragazza...
La gente rigettò dagli occhi le emozioni.
Ritornarono astemi di primavere e notti stellate, di emozioni e sentimenti.
Le parole ripresero il possesso delle labbra e, uscendo, ritornarono vuote.
Molti dissero che era una strega al soldo dell'inverno...
Alcuni, l'ombra del sole.
La ragazza, muta e ferma, attese al centro del mondo delle parole la condanna.
Il capo ghirlandato con una corona di spinate parole...
La fronte imperlata di punti esclamativi...
La sentenza, a passo di luna oscura, si affrettò a venire e sentenziare...
...La gente l'aveva condannata perché, per un po', li aveva nettati di felicità e luce senza mai aver aperto le labbra.

Ragazza.... testo di Giullare della morte
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