L'IRIDE DI CALYPSO

scritto da Asya
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Autore del testo Asya

Testo: L'IRIDE DI CALYPSO
di Asya

L’IRIDE DI CALYPSO


I

Naufrago tra oceani in tempesta
galleggi tra le tue acque infinite
sorretto solo al tempo che resta
incatenato per sempre ad altre vite.

Il corpo infilzato dalla sottile lenza
aggancia il senso ormai svanito
perdendo l’intera tua coscienza
e dalle onde il sogno inghiottito.

Ti risvegli tra lenzuola profumate
protetto da un cielo bucato di stelle
le tue ferite da mani di seta curate
e un fuoco rosso ad asciugarti la pelle.

La luce riflessa dalla luna piena
brilla nei suoi occhi grandi e verdi
con le mani sfiori la sua bianca schiena
e nel suo sguardo profondo ti perdi.

Un altro uomo, riscoperto e desiderato
ricambio d’amore puro e passionale
il destino l’immortalità ti ha donato
e ogni suo sorriso ti libera dal male.

Attimi delicati vissuti con intensa dolcezza
vuoi vivere davvero ogni singolo istante
t’incanta e rapisce la sua fresca bellezza
da dimenticare la tua realtà distante.

Un anno di cure, meraviglia e felicità
in quel mondo che non ti appartiene
una parte di te non merita quella libertà
ma un forte desiderio ancora ti trattiene.


II

Da tempo attendono al di là del mare
la fede e la gloria di un eroe disperso
in silenzio piangono le persone care
quell’uomo che sfida l’intero universo.

Calypso avvertendo il pericolo da lontano
stringe forte al petto l’Ulysse tanto amato
cucendosi il cuore al palmo della sua mano
sperando così di averlo eternamente legato.

Ma gli Dei infastiditi dall’egoistico gesto
al vento orientale donano il coraggio
per indurre quell’uomo a tornare presto
al destino segnato non oltre il suo raggio.

Su quella spiaggia un infinito incanto
oltre quell’iride dipinto dal vero amore;
all’orizzonte il suo dovere e il rimpianto
giorni pieni di vita ma senza colore.

In un vortice di paura e confusione
trascinato da corde annodate al collo
s’ imbarca sulla zattera della ragione
per salvare le sue mura natali dal crollo.

Disperata Calypso dall’inatteso abbandono
precipita nel burrone della disperazione
stordita dal silenzio che urla come un tuono
niente più appigli , nemmeno l’illusione.

Mentre alle spalle il sogno è tramontato
Ulysse si allontana dalla fortunata sorte
nella sua mano stringe il cuore strappato
di chi si porterà nell’anima la morte…
L'IRIDE DI CALYPSO testo di Asya
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