Bella di notte

scritto da Alceo
Scritto Ieri • Pubblicato 14 ore fa • Revisionato 11 ore fa
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Sonetto classico con schema rimico ABAB - ABAB e CDE - CDE.
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Testo: Bella di notte
di Alceo

Discendi l’etere, o oblïosa Sera,
e mentre avvolgi le stremate membra
nella coltre che tarda tutto annera,
raminga la mia mente e si rimembra

di quel soave imbrunire¹, quand’era
l’amore per colei che fior mi sembra
acerbo ancora², amor per la più vera
bella di notte che ora il cor mi smembra;

e alia³ sì il mio pensiero, una falena
che posa trepida al calar dell’ombra
sul petalo che tanto effluvio svela,

e quivi ardente si nutre e non frena,
onde la testa d’ogni cosa è sgombra:
sì il mio spirto te sola, Zoe, anela.


¹La sera del nostro secondo appuntamento, quello a me più caro. 
²Quando ancora non era sbocciato.
³Aleggia.

Bella di notte testo di Alceo
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